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Sospetti una perdita nascosta a Beinasco? Cosa fare subito
Prima ancora che il tecnico arrivi, ecco i passi per limitare i danni e restare al sicuro a Beinasco:
- Chiudi tutti i rubinetti e controlla il contatore dell’acqua: se le cifre continuano a girare, c’è quasi certamente una perdita.
- Fotografa le macchie di umidità e segna a matita il loro contorno: se si allargano nelle ore successive, la perdita è attiva.
- Se la perdita è importante, chiudi il rubinetto generale tra un utilizzo e l’altro per limitare i danni.
- Recupera le ultime bollette: un aumento improvviso dei consumi aiuta a capire da quanto tempo esiste la perdita.
- Non rompere muri e pavimenti a caso: senza una ricerca strumentale rischi di aprire nel punto sbagliato.
Perché si formano le perdite nascoste
- Scarichi di docce e vasche con guarnizioni o piletta non più a tenuta.
- Perdite dell’impianto di riscaldamento a pavimento o dei tubi dei termosifoni.
- Corrosione delle vecchie tubazioni in ferro zincato sotto traccia.
- Assestamenti dell’edificio o gelo che danneggiano tubazioni esterne e interrate.
- Raccordi incassati che cedono con il tempo o dopo sbalzi di pressione.
- Tubi forati accidentalmente durante lavori, come il montaggio di mensole o battiscopa.
Nei grandi condomini di Beinasco nati attorno all’industria dell’auto, colonne di scarico e tubazioni in ferro hanno ormai cinquant’anni: perdite nei muri e infiltrazioni verso l’alloggio di sotto sono le chiamate più frequenti.
Come eseguiamo la ricerca perdite a Beinasco
Per l’acqua calda e il riscaldamento facciamo circolare acqua calda e passiamo la termocamera su pareti e pavimenti: il tubo che perde disegna una macchia termica ben diversa dal percorso normale. La confermiamo poi con l’igrometro, misurando l’umidità in più punti attorno all’area.
Quando il sospetto riguarda docce e scarichi, riempiamo piatto e tubazioni con acqua colorata o facciamo prove di allagamento controllate, osservando dal piano di sotto o dall’ispezione. Così distinguiamo una guarnizione della piletta da un tubo di alimentazione, due guasti che lasciano macchie molto simili.
Preventivo per la ricerca perdite a Beinasco
Se hai una polizza casa, controlla la voce ricerca del guasto: spesso è coperta. Noi prepariamo una relazione adatta al perito. Il costo dipende dall’estensione dell’impianto e dal numero di prove, e te lo diciamo prima di cominciare.
Approfondimenti e altri interventi
Per approfondire leggi la pagina dedicata a ricerca perdite d’acqua; se invece ti serve un altro tipo di intervento, trovi tutto nella pagina del servizio di idraulico a Beinasco.
Domande frequenti
La ricerca funziona sotto le piastrelle del bagno?
Sì. Gas tracciante e termocamera attraversano piastrelle e massetto senza problemi. Individuato il punto, di solito basta togliere una o due piastrelle: se hai qualche pezzo di scorta della posa originale, il ripristino sarà quasi invisibile.
L’impianto deve restare in pressione per la ricerca?
Dipende dallo strumento. Termocamera e geofono lavorano con l’impianto in pressione, il gas tracciante invece richiede di svuotare il tratto da controllare. Ti chiediamo quindi di tenere l’acqua chiusa solo per il tempo necessario alle prove.
Il gas tracciante è pericoloso?
No. Si usa una miscela di azoto e idrogeno non tossica e non infiammabile nelle concentrazioni impiegate, che si disperde rapidamente.
Serve rompere il pavimento per trovare una perdita?
No. La ricerca strumentale serve proprio a evitare demolizioni inutili: si apre solo nel punto individuato, di solito uno spazio di pochi decimetri.
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