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L’impianto elettrico di un giardino comprende molto più dell’illuminazione: prese di servizio, alimentazione per irrigazione automatica, cancelli e automazioni, pompe, eventuale casetta o gazebo. Tutto in un ambiente in cui acqua e umidità sono la norma.
Progettare prima di scavare
La regola più importante è semplice: pensare ai percorsi prima di posare il prato o la pavimentazione. Riaprire un giardino finito per aggiungere una linea costa molto più che prevedere una tubazione vuota in fase di lavori.
Elementi da definire in fase di progetto:
- posizione dei punti luce (camminamenti, alberi, facciata, zona pranzo);
- prese di servizio distribuite, per tagliaerba, attrezzi, illuminazione temporanea;
- alimentazione per irrigazione (centralina e elettrovalvole);
- alimentazione per cancello e cancellino pedonale (automazione cancello);
- eventuale pompa o autoclave;
- tubazioni di riserva per future esigenze;
- pozzetti di ispezione nei punti di derivazione.
L’illuminazione del giardino
Poche regole rendono un giardino accogliente invece che "illuminato a giorno":
- luce bassa e diffusa lungo i camminamenti (paletti o segnapasso), invece di fari potenti;
- illuminazione degli alberi dal basso, per creare profondità;
- luce calda (2700-3000 K), più gradevole all’esterno;
- comandi separati per zone e scenari: ingresso, zona pranzo, perimetro;
- sensori di presenza su ingressi e passaggi;
- attenzione all’inquinamento luminoso: apparecchi schermati che illuminano verso il basso, rispettando anche le indicazioni normative regionali in materia.
Sicurezza: cosa cambia rispetto all’interno
- Componenti con grado di protezione adeguato (impianto esterno).
- Protezione differenziale dedicata per i circuiti esterni.
- Cavi interrati in tubazione, alla profondità adeguata, con nastro di segnalazione sopra: evita danni durante futuri scavi.
- Pozzetti drenati, con giunzioni realizzate con morsetti a tenuta stagna (mai nastro isolante).
- Messa a terra di tutte le masse metalliche: cancelli, ringhiere, strutture.
- Bassa tensione (12 V o 24 V) come opzione per alcune installazioni ornamentali: riduce i rischi, con alimentatori posti in luogo protetto.
L’irrigazione automatica
La centralina di irrigazione va alimentata da una linea protetta e installata in posizione riparata. Le elettrovalvole, in genere a bassa tensione, si collegano con cavi adatti alla posa interrata, in pozzetti accessibili.
Un errore comune è alimentare la centralina con una prolunga da una presa interna: soluzione provvisoria che diventa definitiva e crea rischi. Prevedere una linea dedicata costa poco in fase di realizzazione.
Come richiedere un preventivo
Gli scavi possono essere eseguiti da noi o dal giardiniere: coordinarsi riduce i costi.
Ogni intervento va valutato sul caso concreto: tipo di guasto, materiali, accessibilità e urgenza cambiano il lavoro da fare. Per un preventivo chiamaci o scrivici su WhatsApp descrivendo il problema, meglio se con qualche foto.
Gli interventi più richiesti in questi casi:
- Punto luce da giardino (con scavo breve)
- Presa stagna esterna
- Linea interrata verso box o casetta
- Alimentazione centralina irrigazione
- Illuminazione perimetrale completa
Come funziona il pronto intervento
Chiami o scrivi
Rispondiamo 24 ore su 24. Ci descrivi il problema e l’indirizzo; se serve ci mandi una foto su WhatsApp.
Ti diciamo come procedere
Capito il problema, ti spieghiamo cosa serve e ti diamo un preventivo prima che il tecnico parta. Decidi tu se procedere.
Il tecnico arriva
Un professionista attrezzato raggiunge l’indirizzo nel minor tempo possibile e conferma la diagnosi sul posto.
Lavoro garantito
Risolviamo il guasto, lasciamo tutto in ordine e rilasciamo fattura o ricevuta, con garanzia sul lavoro svolto.
Domande frequenti
A che profondità vanno interrati i cavi?
Vanno posati in tubazione, a profondità adeguata all’uso dell’area e segnalati con nastro. Le quote si definiscono in base al percorso (prato, camminamento, zona carrabile).
Posso usare cavi senza tubo?
Sconsigliato: la tubazione protegge il cavo e permette di sostituirlo in futuro senza riaprire lo scavo.
Quanto consuma l’illuminazione del giardino?
Con LED di qualità, molto poco. La spesa vera è l’installazione, non l’esercizio.
I faretti a incasso nel prato sono affidabili?
Solo se di qualità adeguata e con drenaggio corretto: sono la tipologia più esposta a infiltrazioni.
Si può aggiungere un impianto in un giardino già fatto?
Sì, con soluzioni a minore invasività: percorsi lungo bordure, sotto ghiaia, o con sistemi a bassa tensione in superficie.
Fate anche l’automazione del cancello?
Sì, insieme all’impianto: vedi automazione cancello e motore cancello.
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