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L’impianto di terra offre alla corrente che "fugge" da un apparecchio un percorso a bassa resistenza verso il terreno. In combinazione con il differenziale, consente di interrompere l’alimentazione prima che una persona subisca danni.
Senza un impianto di terra efficiente, la protezione differenziale perde gran parte della sua efficacia: la corrente potrebbe trovare come unico percorso proprio il corpo di chi tocca l’apparecchio.
Com’è fatto un impianto di terra
- Dispersore: elemento metallico infisso nel terreno (picchetto, corda, anello di fondazione) che disperde la corrente.
- Conduttore di terra: collega il dispersore al collettore principale.
- Collettore (nodo) di terra: punto in cui convergono i conduttori.
- Conduttori di protezione (PE): i cavi giallo-verdi che raggiungono prese e apparecchi.
- Collegamenti equipotenziali: uniscono tra loro le masse metalliche (tubazioni dell’acqua, del gas, del riscaldamento) per evitare differenze di potenziale, in particolare nei locali da bagno.
Come capire se la messa a terra c’è ed è efficiente
Segnali che qualcosa non va:
- prese a due poli senza contatto di terra in tutta la casa;
- scosse o formicolii toccando elettrodomestici, rubinetti o tubi;
- assenza di conduttore giallo-verde nelle scatole;
- impianto realizzato prima degli anni ’70 e mai aggiornato;
- nessuna documentazione dell’impianto (certificazione impianto).
Verifica strumentale. La presenza del cavo giallo-verde non basta: bisogna misurare. Con strumenti dedicati verifichiamo la continuità dei conduttori di protezione, la resistenza dell’impianto di terra e il corretto coordinamento con il differenziale. Solo così si può dire che la protezione funziona davvero.
Se la messa a terra manca
Negli immobili più datati capita di trovare impianti senza terra. Le soluzioni dipendono dalla situazione:
- realizzazione del dispersore, quando è possibile intervenire su giardino, cortile o cantina;
- utilizzo del dispersore condominiale, nei fabbricati in cui esiste ed è accessibile: è la soluzione più frequente in città;
- posa dei conduttori di protezione verso prese e utilizzatori, sfruttando canalizzazioni esistenti o percorsi a vista dove necessario;
- collegamenti equipotenziali nei locali da bagno, spesso assenti negli impianti vecchi;
- adeguamento del quadro con differenziali idonei.
Non sempre è necessario rifare tutto: spesso si può procedere per fasi, iniziando dagli ambienti più critici (bagno e cucina).
I collegamenti equipotenziali in bagno
Nel locale da bagno la norma richiede che le masse metalliche accessibili (tubazioni dell’acqua calda e fredda, dello scarico metallico, del riscaldamento, eventuali strutture) siano collegate tra loro e al conduttore di protezione. Serve a evitare che tra due parti metalliche si stabilisca una differenza di potenziale pericolosa.
È uno degli interventi più semplici e con il miglior rapporto tra costo e sicurezza. Va rivisto quando si sostituiscono tubazioni metalliche con tubazioni in plastica: la continuità elettrica precedente potrebbe essere interrotta.
Verifiche periodiche per aziende e condomini
Per gli impianti di terra di luoghi di lavoro è prevista una verifica periodica secondo la normativa vigente (DPR 462/01), eseguita da organismi abilitati, con periodicità che dipende dalla tipologia di ambiente. Le parti comuni condominiali con impianti che rientrano in tali ambiti seguono le stesse regole.
Possiamo occuparci delle verifiche funzionali preliminari, della manutenzione e del coordinamento con gli organismi di verifica.
Come funziona il pronto intervento
Chiami o scrivi
Rispondiamo 24 ore su 24. Ci descrivi il problema e l’indirizzo; se serve ci mandi una foto su WhatsApp.
Ti diciamo come procedere
Capito il problema, ti spieghiamo cosa serve e ti diamo un preventivo prima che il tecnico parta. Decidi tu se procedere.
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Lavoro garantito
Risolviamo il guasto, lasciamo tutto in ordine e rilasciamo fattura o ricevuta, con garanzia sul lavoro svolto.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se il mio impianto ha la terra?
Guardando le prese (devono avere il contatto di terra) e la presenza di cavi giallo-verdi, ma la certezza si ha solo con una misura strumentale.
Quanto costa verificare la messa a terra?
Gli interventi di adeguamento si preventivano dopo il sopralluogo. Chiamaci o mandaci un messaggio su WhatsApp, anche con una foto, per un preventivo.
Posso usare un tubo dell’acqua come dispersore?
No. Le tubazioni non possono essere utilizzate come dispersore: vanno collegate al sistema equipotenziale, non usate come terra.
La terra serve anche con il salvavita?
Sì, sono complementari: il differenziale rileva la dispersione, la terra fornisce il percorso a bassa resistenza che rende rapido ed efficace l’intervento.
Il mio impianto ha prese senza terra: è pericoloso?
Sì, soprattutto per apparecchi con involucro metallico. È uno degli adeguamenti prioritari da programmare.
Rilasciate documentazione dopo l’intervento?
Sì, con i valori misurati e, per i lavori che la richiedono, la dichiarazione di conformità.
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