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Sospetti una perdita nascosta a Giaveno? Cosa fare subito
Mentre il tecnico è in viaggio a Giaveno, puoi fare alcune cose semplici per fermare il danno e restare al sicuro:
- Chiudi tutti i rubinetti e controlla il contatore dell’acqua: se le cifre continuano a girare, c’è quasi certamente una perdita.
- Fotografa le macchie di umidità e segna a matita il loro contorno: se si allargano nelle ore successive, la perdita è attiva.
- Se la perdita è importante, chiudi il rubinetto generale tra un utilizzo e l’altro per limitare i danni.
- Recupera le ultime bollette: un aumento improvviso dei consumi aiuta a capire da quanto tempo esiste la perdita.
- Non rompere muri e pavimenti a caso: senza una ricerca strumentale rischi di aprire nel punto sbagliato.
Perché si formano le perdite nascoste
- Scarichi di docce e vasche con guarnizioni o piletta non più a tenuta.
- Tubi forati accidentalmente durante lavori, come il montaggio di mensole o battiscopa.
- Corrosione delle vecchie tubazioni in ferro zincato sotto traccia.
- Assestamenti dell’edificio o gelo che danneggiano tubazioni esterne e interrate.
- Raccordi incassati che cedono con il tempo o dopo sbalzi di pressione.
- Perdite dell’impianto di riscaldamento a pavimento o dei tubi dei termosifoni.
Molte villette di Giaveno scaricano in fosse biologiche: dopo periodi di pioggia arriviamo e troviamo scarichi lenti, gorgoglii nel WC e cattivi odori che salgono dalle pilette.
Come eseguiamo la ricerca perdite a Giaveno
Quando il sospetto riguarda docce e scarichi, riempiamo piatto e tubazioni con acqua colorata o facciamo prove di allagamento controllate, osservando dal piano di sotto o dall’ispezione. Così distinguiamo una guarnizione della piletta da un tubo di alimentazione, due guasti che lasciano macchie molto simili.
Partiamo da una verifica del contatore e da prove di tenuta per capire se la perdita riguarda l’acqua fredda, l’acqua calda, il riscaldamento o gli scarichi. Questa prima fase restringe il campo e fa risparmiare tempo.
Preventivo per la ricerca perdite a Giaveno
Il costo dipende da quanti impianti vanno verificati e dagli strumenti usati: spesso bastano un paio d’ore. Molte polizze casa rimborsano la ricerca del guasto e la nostra relazione tecnica ti aiuta nella pratica. Descrivici il problema al telefono o su WhatsApp, anche con una foto, e ti diciamo come procedere.
Approfondimenti e altri interventi
Per approfondire leggi la pagina dedicata a ricerca perdite d’acqua; se invece ti serve un altro tipo di intervento, trovi tutto nella pagina del servizio di idraulico a Giaveno.
Domande frequenti
Devo essere in casa durante la ricerca?
Sì, o almeno deve esserci qualcuno che ci apra e ci dia accesso a contatore, caldaia e valvole. A volte serve anche entrare nell’appartamento di sotto per osservare le macchie durante le prove, quindi conviene avvisare i vicini.
Quanto tempo richiede la ricerca perdite a Giaveno?
Nella maggior parte dei casi tra una e tre ore. Per impianti molto estesi o condominiali può servire più tempo, che ti anticipiamo al sopralluogo.
L’impianto deve restare in pressione per la ricerca?
Dipende dallo strumento. Termocamera e geofono lavorano con l’impianto in pressione, il gas tracciante invece richiede di svuotare il tratto da controllare. Ti chiediamo quindi di tenere l’acqua chiusa solo per il tempo necessario alle prove.
Il gas tracciante è pericoloso?
No. Si usa una miscela di azoto e idrogeno non tossica e non infiammabile nelle concentrazioni impiegate, che si disperde rapidamente.
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