Guida · Serrature e sicurezza

Dove tenere una copia delle chiavi di casa in sicurezza

Chi ha passato una sera sul pianerottolo aspettando il fabbro sa quanto sia utile avere una copia delle chiavi da qualche parte. Ma una copia nascosta nel posto sbagliato è un invito per chiunque. Esistono soluzioni semplici per avere sempre un piano B senza abbassare la sicurezza della casa.

  • 8 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Perché avere un piano B
  2. I nascondigli da evitare
  3. Soluzione 1: una persona di fiducia
  4. Soluzione 2: la cassetta portachiavi a combinazione
  5. Soluzione 3: serrature elettroniche e smart
  6. Soluzione 4: una copia lontano da casa
  7. La card di proprietà: la chiave delle chiavi
  8. Le regole per il mazzo di chiavi
  9. Tieni un elenco delle copie
  10. Se una copia sparisce
  11. Seconde case e case vuote
  12. Affitti brevi
  13. Le situazioni che vediamo più spesso
  14. Preventivo: come funziona
  15. Domande frequenti

I nascondigli classici (sotto lo zerbino, nel vaso, sopra lo stipite, nella cassetta della posta o nel vano del contatore) sono i primi posti che controlla chi cerca un modo per entrare. Le alternative più sicure sono una copia affidata a una persona di fiducia che abita vicino, una cassetta portachiavi a combinazione di buona qualità, fissata bene e in posizione discreta, oppure, con una serratura elettronica o smart, un codice da gestire con attenzione. Non attaccare mai all’anello targhette con nome e indirizzo, tieni la card di proprietà separata dalle chiavi, annota chi possiede una copia e, se una copia sparisce senza spiegazioni, valuta la sostituzione del cilindro.

Avere una copia di riserva delle chiavi è una buona abitudine. Evita aperture d’urgenza, permette a un familiare di entrare se non rispondi al telefono, consente di far entrare un tecnico o di dare da mangiare al gatto quando sei via.

Il problema non è la copia: è dove la metti e chi può trovarla.

Perché avere un piano B

  • Chiusi fuori con le chiavi dentro, magari con la porta chiusa a scatto (chiusi fuori casa).
  • Chiavi perse o rubate (ho perso le chiavi di casa).
  • Un familiare anziano che vive da solo e non risponde.
  • Assenze lunghe, con piante, animali o una perdita d’acqua da controllare.
  • Tecnici e letture che richiedono l’accesso quando sei al lavoro.
  • Affitti brevi e ospiti.

I nascondigli da evitare

Chi cerca di entrare in una casa senza forzare la porta conosce bene i posti in cui le persone nascondono le chiavi. I più comuni sono anche i più controllati:

  • sotto lo zerbino;
  • nel vaso o sotto il vaso accanto alla porta;
  • sopra lo stipite o la cornice della porta;
  • nella cassetta della posta;
  • nel vano del contatore dell’acqua, del gas o della luce sul pianerottolo;
  • dentro la plafoniera del pianerottolo o in un quadro condominiale;
  • nei sassi finti e negli oggetti "nascondiglio" venduti proprio a questo scopo;
  • attaccata con una calamita sotto la ringhiera, la cassetta o il cancello;
  • in auto, soprattutto insieme a documenti con l’indirizzo.

Oltre al rischio che qualcuno la trovi, c’è un aspetto spesso sottovalutato: se un ladro entra usando una chiave, mancano i segni di effrazione. Molte polizze furto prevedono condizioni precise sulle modalità di ingresso: vale la pena leggerle (dopo un furto in casa).

Soluzione 1: una persona di fiducia

È spesso la soluzione migliore, se hai qualcuno che abita vicino.

  • Scegli una persona affidabile, raggiungibile e che vive a pochi minuti: un vicino, un familiare, un amico.
  • Consegna una chiave senza targhette che indichino indirizzo o piano.
  • Concorda quando può usarla: solo emergenze, o anche per annaffiare le piante.
  • Verifica ogni tanto che la copia sia ancora al suo posto.
  • Se la relazione cambia (un trasloco, una separazione, un collaboratore domestico che non lavora più con te) recupera la chiave o valuta il cambio del cilindro.

Soluzione 2: la cassetta portachiavi a combinazione

Le cassette portachiavi con combinazione sono piccole casseforti per chiavi, apribili con un codice.

Come sceglierla e installarla:

  • preferisci modelli robusti, da fissare a muro, a quelli da appendere con un archetto a un cancello o a una ringhiera, più facili da forzare;
  • fissala con tasselli adeguati al muro, con le viti accessibili solo a cassetta aperta;
  • scegli una posizione discreta, non visibile dalla strada e, se possibile, non proprio accanto alla porta;
  • in condominio, l’installazione su muri o spazi comuni richiede il consenso del condominio.

Come usarla:

  • scegli un codice non banale: niente 0000, 1234, anni di nascita o numero civico;
  • cambia il codice dopo ogni uso da parte di terzi e, comunque, periodicamente;
  • richiudi e mescola le cifre dopo ogni utilizzo: una cassetta lasciata sulla combinazione giusta è aperta per chiunque;
  • d’inverno, verifica che il meccanismo non geli e segui le indicazioni del produttore per la manutenzione.

Una cassetta economica e mal fissata si forza con poco: la qualità conta.

Soluzione 3: serrature elettroniche e smart

Con una serratura elettronica o smart, la "copia" può diventare un codice o un accesso tramite app:

  • codici temporanei per ospiti, tecnici e persone di servizio;
  • registro degli accessi, per sapere chi è entrato e quando;
  • revoca immediata di un accesso, senza cambiare il cilindro.

Restano però alcune attenzioni: la batteria va controllata, deve esistere un modo di apertura di emergenza e i codici non più necessari vanno cancellati (serratura elettronica con batteria scarica, serrature smart).

Soluzione 4: una copia lontano da casa

Se non hai nessuno vicino, una copia può stare:

  • in ufficio, in un cassetto chiuso;
  • da un familiare che abita più lontano, da raggiungere in caso di necessità;
  • in portineria, nei condomini con portiere, se il servizio è organizzato e affidabile.

È meno immediata, ma evita di lasciare una chiave accessibile a sconosciuti.

La card di proprietà: la chiave delle chiavi

Con i cilindri di sicurezza, le copie delle chiavi si ottengono presentando la card di proprietà. Chi possiede la card può, in pratica, ottenere nuove chiavi.

  • Non tenerla insieme alle chiavi o alla copia di riserva.
  • Conservala in un luogo sicuro di casa o in un posto protetto fuori casa.
  • Fotografala, per avere i dati in caso di smarrimento.

Per sapere come funziona la duplicazione protetta: duplicare chiavi con la card di proprietà.

Le regole per il mazzo di chiavi

  • Mai targhette con nome, cognome, indirizzo o piano.
  • Per ritrovare le chiavi perse, meglio un recapito che non riveli dove abiti.
  • Quando lasci l’auto in officina, al parcheggio custodito o all’autolavaggio, consegna solo la chiave dell’auto.
  • Ai tecnici e alle persone che lavorano in casa consegna una copia dedicata, non il tuo mazzo, e riprendila a fine lavori.
  • Non lasciare le chiavi nella serratura esterna, neanche per pochi minuti.

Tieni un elenco delle copie

Negli anni le copie si moltiplicano: il figlio che studia fuori, la persona che faceva le pulizie, il dog-sitter, l’ex inquilino, il vicino di una volta. Un elenco con chi ha una copia e da quando aiuta a:

  • recuperare le chiavi quando un rapporto finisce;
  • sapere quando è il momento di cambiare il cilindro;
  • non trovarsi con copie di cui nessuno ricorda l’esistenza.

Quando le copie in circolazione sono troppe o incerte, la soluzione più semplice è un cilindro nuovo con card, e una nuova distribuzione delle chiavi (cambio serratura).

In affitto, il cambio del cilindro va concordato con il proprietario; una prassi diffusa è conservare il cilindro originale e rimontarlo a fine contratto.

Se una copia sparisce

  1. Valuta il rischio: la chiave aveva indicazioni sull’indirizzo? Chi può averla trovata? È sparita da un nascondiglio o da un mazzo perso in strada?
  2. Se non puoi escludere che qualcuno la usi, sostituisci il cilindro o fai ricifrare la serratura.
  3. Nell’attesa, usa eventuali chiusure aggiuntive, come un chiavistello interno quando sei in casa.
  4. Controlla porte e finestre per segni di tentativi di ingresso (tentativo di furto alla porta).

Seconde case e case vuote

Per le case che restano disabitate a lungo:

  • affida una copia a un vicino che possa controllare periodicamente;
  • valuta una serratura smart con notifiche, per sapere chi entra;
  • evita le cassette portachiavi in posizioni isolate e visibili;
  • lascia al vicino anche i numeri utili e le indicazioni su dove si chiudono acqua e corrente (casa vuota: come mantenerla).

Affitti brevi

Nelle case affittate per brevi periodi, le chiavi passano per molte mani. Le soluzioni più usate sono le serrature elettroniche con codici diversi per ogni ospite e le cassette portachiavi con codice cambiato a ogni soggiorno. Verifica anche le regole in vigore sull’identificazione degli ospiti e sulle modalità di check-in (affitti brevi: le emergenze).

Le situazioni che vediamo più spesso

La chiave nel vano del contatore. Furto in casa senza segni di effrazione: la copia nascosta nel vano del contatore sul pianerottolo era sparita. Sostituzione del cilindro e copia affidata a una vicina.

Le copie di cui nessuno si ricordava. Proprietario che, facendo il conto, aveva distribuito chiavi a sei persone negli anni. Cilindro nuovo con card, tre copie consegnate e un elenco aggiornato.

La cassetta appesa al cancello. Cassetta portachiavi con archetto appesa alla recinzione, trovata forzata. Sostituita con un modello da fissare a muro, in una posizione non visibile dalla strada.

La signora che vive da sola. Figli preoccupati per la madre anziana. Copia affidata alla vicina e cilindro con funzione di emergenza, che si apre dall’esterno anche con la chiave inserita all’interno (cilindro europeo).

Preventivo: come funziona

Tempi, materiali e complessità cambiano molto da un caso all’altro. Contattaci al telefono o su WhatsApp con una breve descrizione e qualche foto: così possiamo darti un preventivo sul tuo caso.

Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:

  • Duplicato di una chiave comune
  • Duplicato di chiave di sicurezza con card
  • Cassetta portachiavi a combinazione installata
  • Sostituzione del cilindro europeo
  • Serratura elettronica installata

Trovi più dettagli nella pagina duplicazione chiavi.

Domande frequenti

È sicuro nascondere la chiave in giardino?

No. Anche i nascondigli che sembrano originali sono spesso prevedibili, e chi osserva la casa può vederti mentre la prendi.

Le cassette portachiavi sono sicure?

Dipende da qualità, fissaggio, posizione e gestione del codice. Un modello robusto, fissato a muro in un punto discreto e con codice cambiato spesso offre un buon compromesso.

Posso installare una cassetta portachiavi in condominio?

Se va fissata su muri o spazi comuni, serve il consenso del condominio.

Cosa succede con l’assicurazione se il ladro usa la mia chiave?

Dipende dalle condizioni della polizza, che spesso regolano in modo preciso le modalità di ingresso coperte. Leggi il contratto e chiedi chiarimenti all’agente.

Ogni quanto cambiare il codice della cassetta?

Dopo ogni uso da parte di altre persone e, in ogni caso, periodicamente.

Il vicino ha perso la mia copia: devo cambiare il cilindro?

Se la chiave poteva essere ricollegata al tuo indirizzo o non sai dove sia finita, sostituire il cilindro è la scelta più prudente.

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