Guida · Serrature e sicurezza

Duplicare le chiavi con la card di proprietà

Con il cilindro di sicurezza hai ricevuto un tesserino con un codice. Sembra un dettaglio, ma è ciò che rende davvero sicura la tua serratura: senza quel tesserino, nessuno dovrebbe poter copiare le tue chiavi.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Perché esistono le chiavi protette
  2. Cos’è la card di proprietà
  3. Come si fanno le copie
  4. Le copie di copie: perché evitarle
  5. Cosa fare se perdi la card
  6. Come conservare la card
  7. Le chiavi non protette: quanto è facile copiarle
  8. Il sistema a chiave unica e le chiavi maestre
  9. Chiavi protette e affitti
  10. Le situazioni che vediamo più spesso
  11. Come richiedere un preventivo
  12. Domande frequenti

La card di proprietà è il documento che accompagna i cilindri a chiave protetta: riporta il codice necessario per ottenere copie delle chiavi, che vengono realizzate solo presso rivenditori autorizzati o dal produttore, presentando la card. Conservala separata dalle chiavi, non fotografarla e non prestarla. Se la perdi, alcuni produttori prevedono procedure di recupero con documento; in caso contrario, la soluzione più sicura è sostituire il cilindro.

Molte persone scoprono l’esistenza della card di proprietà solo quando vanno in ferramenta a fare una copia e si sentono rispondere: "Senza la card non si può". È una limitazione voluta, ed è uno dei principali elementi di sicurezza di un cilindro moderno.

Perché esistono le chiavi protette

Le chiavi tradizionali (quelle piatte con i dentini sul bordo, e anche le chiavi a doppia mappa) si possono duplicare con relativa facilità: basta avere in mano la chiave per qualche minuto, o in alcuni casi una buona fotografia.

Questo significa che non puoi sapere quante copie esistono: quelle fatte da ex inquilini, da un’impresa di pulizie, da un conoscente a cui hai prestato le chiavi, da chi le ha trovate e poi restituite.

I cilindri a chiave protetta risolvono il problema: il profilo della chiave è tutelato e le copie si ottengono solo attraverso un canale controllato, presentando la card di proprietà.

Cos’è la card di proprietà

La card è un tesserino, simile a una carta di credito, consegnato insieme al cilindro nuovo. Riporta di solito:

  • un codice che identifica la cifratura della chiave;
  • il marchio e la linea del prodotto;
  • a volte un numero di serie o spazi per la registrazione del proprietario.

Il codice permette al rivenditore autorizzato o al produttore di realizzare copie identiche all’originale, anche senza avere la chiave in mano.

La card non contiene il tuo indirizzo: da sola non dice a quale porta appartiene. Proprio per questo va comunque tenuta al sicuro, perché chi la possiede ha la possibilità di ottenere le chiavi.

Come si fanno le copie

  1. Individua un rivenditore autorizzato del marchio del cilindro: il produttore ne pubblica spesso l’elenco, oppure il fabbro che ha installato il cilindro può indicarlo.
  2. Presenta la card e, in molti casi, un documento di identità.
  3. Il rivenditore realizza la copia su chiavi grezze originali, con macchine specifiche, oppure ordina la chiave al produttore.
  4. Ritira le chiavi e riprendi la card.

I tempi

  • Per molte linee di sicurezza la copia si realizza in negozio, in pochi minuti.
  • Per i cilindri di alta sicurezza, le chiavi possono essere prodotte solo dal produttore: servono giorni o settimane.

I costi

Una chiave protetta costa più di una copia tradizionale, perché si usano grezzi originali e macchinari dedicati, con differenze legate al livello di sicurezza. Le chiavi prodotte dal produttore possono costare di più e prevedere tempi di consegna.

Le copie di copie: perché evitarle

Anche con le chiavi tradizionali, la regola migliore è fare le copie dall’originale, mai da un’altra copia.

Ogni duplicazione introduce piccole imprecisioni di pochi centesimi di millimetro. Una copia di una copia le somma. Il risultato sono chiavi che:

  • entrano male o girano con fatica;
  • usurano più rapidamente i pistoncini del cilindro;
  • in alcuni casi non funzionano, oppure funzionano solo "trovando il punto";
  • aumentano il rischio che la chiave si spezzi nel cilindro (chiave rotta nel cilindro).

Con le chiavi protette ottenute tramite card il problema non si pone: ogni copia è realizzata sul codice originale.

Cosa fare se perdi la card

La situazione dipende dal produttore e da come è stata gestita la card al momento dell’acquisto.

Se il cilindro è stato registrato a tuo nome presso il produttore o il rivenditore, in molti casi è possibile recuperare il codice o ottenere copie presentando un documento e la prova di acquisto.

Se non c’è registrazione, il produttore potrebbe non essere in grado di identificarti come proprietario. In questo caso le strade sono:

  • verificare con il fabbro o il rivenditore che ha venduto il cilindro se ha conservato una registrazione;
  • sostituire il cilindro con uno nuovo e una nuova card: è la soluzione più sicura, soprattutto se non sai dove sia finita la card.

Se sospetti che la card sia stata sottratta: per esempio insieme a documenti o in un furto, la sostituzione del cilindro è la scelta prudente (dopo un furto in casa).

Come conservare la card

  • Separata dalle chiavi: mai nel portafoglio insieme alle chiavi di casa, mai nel mazzo.
  • In un posto sicuro in casa, noto a chi deve saperlo, oppure presso una persona di fiducia.
  • Non fotografarla e non inviarla via messaggio: il codice è ciò che conta.
  • Non prestarla: se qualcuno ha bisogno di una copia, vai tu dal rivenditore.
  • Registra il cilindro, se il produttore lo prevede.
  • Annota marca e linea del cilindro, per sapere a chi rivolgerti.

Le chiavi non protette: quanto è facile copiarle

Vale la pena conoscere il rischio anche per chi ha ancora chiavi tradizionali.

  • Le chiavi piatte a mappa semplice si duplicano in pochi minuti in qualsiasi negozio attrezzato.
  • Le chiavi a doppia mappa si duplicano anch’esse, nella maggior parte dei casi, senza autorizzazione (doppia mappa o cilindro europeo).
  • Una fotografia ben fatta di una chiave, pubblicata online, può fornire informazioni sufficienti a riprodurne il profilo: evita di pubblicare foto delle tue chiavi.
  • Anche i brevetti hanno una durata: quando scadono, possono comparire grezzi compatibili non originali. Le linee di sicurezza più recenti mantengono la protezione più a lungo.

Il sistema a chiave unica e le chiavi maestre

La card di proprietà non serve solo per le copie. Nei sistemi più evoluti, è lo strumento con cui si gestisce un intero piano di chiusura.

Chiave unica. Più cilindri ordinati con la stessa cifratura (porta di casa, porta di servizio, cantina, box) si aprono con la stessa chiave. Una sola card gestisce tutte le copie, e in caso di perdita delle chiavi si interviene su tutto il sistema in modo coordinato.

Chiave maestra. Nei condomini, negli uffici e nelle strutture ricettive si usano sistemi in cui ogni utente ha una chiave che apre solo le proprie porte, mentre una chiave principale le apre tutte. Un esempio tipico: ogni condomino apre il portone, il locale biciclette e la propria cantina con la stessa chiave, ma non le cantine degli altri; l’amministratore o il custode hanno una chiave che apre tutti gli spazi comuni.

Ampliamenti nel tempo. Con i sistemi a card è possibile aggiungere cilindri con la stessa cifratura anche anni dopo, presentando la card al rivenditore autorizzato: utile quando si acquista un box o si installa una nuova porta.

Questi sistemi vanno progettati all’inizio, con il fabbro o il rivenditore: decidere chi deve aprire cosa è più semplice prima di installare i cilindri che dopo.

Chiavi protette e affitti

Chi affitta un immobile ha un interesse particolare a usare cilindri con card:

  • sa esattamente quante chiavi consegna all’inquilino;
  • l’inquilino non può fare copie senza passare dal proprietario, se la card resta al proprietario;
  • a fine locazione, la verifica delle chiavi restituite è affidabile.

In questo caso conviene mettere per iscritto nel contratto o nel verbale il numero di chiavi consegnate e la gestione della card (casa in affitto: cosa controllare).

Le situazioni che vediamo più spesso

La card nel portafoglio. Portafoglio rubato con documenti, card di proprietà e, nella stessa borsa, le chiavi di casa. Sostituzione immediata del cilindro.

La copia "impossibile". Cliente che non riusciva a far copiare la chiave in ferramenta. Il cilindro era a chiave protetta, ma la card era stata consegnata al vecchio proprietario della casa e mai passata. Sostituzione del cilindro e nuova card.

La copia della copia. Chiave che girava solo "trovando il punto": era la terza generazione di copie da una chiave originale ormai persa. Nuovo cilindro con chiavi originali.

Il cilindro registrato. Card persa durante un trasloco. Il cilindro era stato registrato presso il rivenditore: copie ottenute con documento e fattura di acquisto.

Come richiedere un preventivo

Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.

Gli interventi più richiesti in questi casi:

  • Copia chiave tradizionale
  • Copia chiave protetta con card
  • Chiave prodotta dal produttore (alta sicurezza)
  • Cilindro di sicurezza con card installato
  • Cilindro di alta sicurezza installato

Trovi più dettagli nella pagina duplicazione chiavi.

Domande frequenti

Posso fare una copia della chiave protetta senza card?

Nei sistemi seri no: è proprio lo scopo della protezione. Se qualcuno la duplica senza card, il sistema non sta funzionando come dovrebbe.

La card va consegnata all’inquilino?

È una scelta del proprietario. Tenerla permette di controllare il numero di copie; consegnarla dà autonomia all’inquilino. Conviene metterlo per iscritto.

Comprando casa, devo farmi dare la card?

Sì, insieme a tutte le chiavi. Se il venditore non ce l’ha, valuta la sostituzione del cilindro.

Il fabbro può fare copie delle chiavi protette?

Se è rivenditore autorizzato del marchio, sì, con la card. Altrimenti può indicarti a chi rivolgerti.

Quante copie posso fare?

Tutte quelle che servono, presentando la card. Conviene però tenerne un elenco.

Posso usare la stessa card per più cilindri?

Sì, se i cilindri sono stati ordinati con la stessa cifratura: in questo caso una sola chiave apre più porte e una card gestisce tutto il sistema.

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