Indice dei contenuti
- Cos’è una sovratensione
- Cosa succede agli apparecchi
- Come funziona uno scaricatore
- I tipi di scaricatori
- Quando conviene installarlo
- Come si installa
- La manutenzione
- Cosa fare durante e dopo un temporale
- Cosa non fa uno scaricatore
- Scaricatori e condomini
- Le ciabatte "salvavita per sovratensioni"
- Le situazioni che vediamo più spesso
- Richiedere un preventivo
- Domande frequenti
Lo scaricatore di sovratensione (SPD) è un dispositivo installato nel quadro elettrico che devia verso terra i picchi di tensione causati da fulmini caduti nelle vicinanze o da manovre sulla rete, proteggendo apparecchi elettronici ed elettrodomestici. Non protegge da un fulmine che colpisce direttamente la casa senza un sistema adeguato, richiede un impianto di terra efficiente e va coordinato con eventuali protezioni vicino agli apparecchi più delicati. In una casa con molta elettronica, caldaia moderna, impianto fotovoltaico o in zone con frequenti temporali, è un investimento sensato.
Le case di oggi sono piene di elettronica: schede delle caldaie, inverter di pompe di calore e climatizzatori, televisori, computer, modem, elettrodomestici con controlli digitali, sistemi di allarme, cancelli automatici. Tutti apparecchi che tollerano male i picchi di tensione.
Cos’è una sovratensione
La tensione di rete ha un valore nominale di 230 volt. Una sovratensione è un aumento brevissimo (millesimi o milionesimi di secondo) ma può raggiungere valori molte volte superiori.
Le cause principali sono:
- fulmini che cadono vicino all’edificio, su linee elettriche o telefoniche, su alberi o sul terreno, e inducono sovratensioni nelle linee;
- fulmini che colpiscono direttamente l’edificio o le linee che lo alimentano;
- manovre sulla rete del distributore, come l’apertura e la chiusura di interruttori;
- accensione e spegnimento di grandi carichi, nelle attività o negli edifici vicini;
- il ritorno della corrente dopo un blackout.
La sovratensione entra negli apparecchi dalla linea elettrica, ma anche dalle linee telefoniche e dati e dall’antenna TV.
Cosa succede agli apparecchi
- Guasti immediati: schede elettroniche bruciate, alimentatori danneggiati, modem e router che non si accendono più.
- Danni progressivi: componenti indeboliti da sovratensioni ripetute, che si guastano mesi dopo senza una causa evidente.
- Blocchi: caldaie e apparecchi con elettronica che vanno in errore e richiedono un riarmo.
- Scatti del differenziale durante i temporali (salvavita e pioggia).
Come funziona uno scaricatore
Lo scaricatore di sovratensione (spesso indicato con la sigla SPD) è collegato tra i conduttori attivi e la terra. In condizioni normali è inattivo: non lascia passare corrente.
Quando arriva un picco di tensione, lo scaricatore diventa conduttivo in tempi brevissimi e devia la corrente del picco verso l’impianto di terra, limitando la tensione che raggiunge gli apparecchi. Passato il picco, torna inattivo.
Da qui due conseguenze importanti:
- senza un impianto di terra efficiente, lo scaricatore non può svolgere correttamente la sua funzione (messa a terra);
- lo scaricatore si consuma a ogni intervento importante e, a un certo punto, va sostituito.
I tipi di scaricatori
Gli scaricatori si distinguono per la capacità di gestire sovratensioni di diversa energia, e si installano in punti diversi.
Tipo 1. Pensati per le correnti molto elevate associate ai fulmini diretti sull’edificio o sulle linee che lo alimentano. Si installano all’origine dell’impianto quando l’edificio ha un impianto di protezione contro i fulmini (parafulmine) o in situazioni particolarmente esposte.
Tipo 2. I più comuni negli impianti domestici: installati nel quadro elettrico principale, proteggono dalle sovratensioni indotte dai fulmini vicini e dalle manovre sulla rete.
Tipo 3. Protezioni fini, installate vicino agli apparecchi più delicati: moduli nel quadro di zona, prese protette, ciabatte con protezione da sovratensioni. Funzionano bene solo se a monte c’è un tipo 2.
Esistono anche dispositivi combinati e soluzioni specifiche per le linee telefoniche e dati, per l’antenna e per il lato in corrente continua degli impianti fotovoltaici.
Quando conviene installarlo
Le norme tecniche per gli impianti prevedono di valutare la necessità della protezione contro le sovratensioni, in base al rischio e alle conseguenze. In pratica, lo scaricatore è particolarmente consigliato quando:
- la casa si trova in una zona con temporali frequenti, in collina, in montagna o in posizione isolata;
- l’edificio è alimentato da linee aeree;
- ci sono apparecchi costosi o indispensabili: pompa di calore, caldaia con elettronica, domotica, allarme, apparecchi medicali, server, attrezzature da lavoro;
- c’è un impianto fotovoltaico;
- in passato ci sono stati guasti dopo i temporali;
- si sta rifacendo il quadro elettrico o l’impianto (quadro elettrico vecchio).
Come si installa
- Verifica dell’impianto di terra: senza una terra efficiente, l’installazione ha poco senso.
- Scelta del tipo e delle caratteristiche in base al sistema di alimentazione, alla posizione e alla presenza di protezioni contro i fulmini.
- Installazione nel quadro, con collegamenti corti e diretti verso la barra di terra: la lunghezza dei cavi incide sull’efficacia della protezione.
- Protezione a monte dello scaricatore, secondo le indicazioni del produttore.
- Eventuali protezioni aggiuntive vicino agli apparecchi sensibili e sulle linee dati e antenna.
- Verifica finale e annotazione nella documentazione dell’impianto.
La manutenzione
Molti scaricatori hanno una finestrella o un indicatore che cambia colore quando il dispositivo è esaurito, oppure un contatto di segnalazione a distanza.
- Controlla l’indicatore periodicamente e dopo i temporali più forti.
- Sostituisci la cartuccia o il dispositivo quando l’indicatore segnala la fine vita.
- Fai verificare l’impianto di terra in occasione delle verifiche periodiche.
Uno scaricatore esaurito non protegge più, anche se l’impianto funziona normalmente.
Cosa fare durante e dopo un temporale
Anche con uno scaricatore installato, alcune abitudini riducono ulteriormente i rischi.
Durante un temporale forte:
- stacca le spine degli apparecchi più delicati e costosi che non servono: computer fissi, televisori, console, stampanti;
- scollega il cavo dell’antenna dal televisore, se il temporale è molto vicino;
- evita di usare apparecchi collegati alla rete elettrica o telefonica in casa isolata con fulmini molto vicini;
- non intervenire sul quadro elettrico o su impianti esterni.
Dopo il temporale:
- verifica che caldaia, frigorifero, congelatore e allarme funzionino;
- se la caldaia è in blocco, riarmala una volta secondo il libretto: se il blocco si ripete, chiama l’assistenza (caldaia in blocco);
- controlla l’indicatore dello scaricatore nel quadro;
- se il salvavita è scattato e non si riarma, segui la procedura di individuazione della linea (salvavita che non si riarma);
- annota e fotografa eventuali apparecchi danneggiati, conservando scontrini e fatture, se vuoi presentare una richiesta all’assicurazione.
Cosa non fa uno scaricatore
- Non protegge da un fulmine che colpisce direttamente la casa, senza un sistema di protezione progettato.
- Non sostituisce il differenziale né il magnetotermico.
- Non protegge gli apparecchi collegati solo alle linee telefoniche o all’antenna, se queste non sono protette.
- Non elimina il rischio di blackout e i blocchi degli apparecchi.
- Non funziona senza una terra efficiente.
Scaricatori e condomini
Nei condomini, le sovratensioni possono entrare attraverso le linee comuni: l’alimentazione delle parti comuni, l’impianto citofonico, l’antenna centralizzata, il cancello automatico, l’ascensore. Proteggere questi impianti con scaricatori adeguati riduce i guasti che, altrimenti, finiscono nelle spese condominiali dopo ogni estate di temporali.
Le ciabatte "salvavita per sovratensioni"
Le ciabatte con protezione da sovratensioni sono utili per proteggere computer, televisori e modem, ma hanno limiti:
- gestiscono sovratensioni di energia limitata;
- funzionano meglio con uno scaricatore a monte nel quadro;
- si esauriscono anche loro, e molte hanno una spia che lo segnala;
- non proteggono caldaia, pompe di calore e altri apparecchi collegati direttamente all’impianto.
Le situazioni che vediamo più spesso
La collina e i modem. Casa in collina con linea aerea: due modem, una scheda della caldaia e il cancello automatico guastati in tre estati. Scaricatore di tipo 2 nel quadro e protezione della linea telefonica: nessun danno negli anni successivi.
Lo scaricatore esaurito. Scaricatore installato anni prima, indicatore rosso da chissà quanto tempo. Dopo un temporale, danni alla pompa di calore. La cartuccia andava sostituita.
La terra che mancava. Scaricatore installato in un impianto senza un conduttore di terra efficiente. Il dispositivo non poteva svolgere la sua funzione: prima è stato necessario ripristinare la terra.
Il fotovoltaico. Inverter danneggiato dopo un fulmine caduto nelle vicinanze. Nella riparazione, installazione delle protezioni sul lato corrente continua e alternata.
Richiedere un preventivo
Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.
Le lavorazioni più frequenti:
- Scaricatore di tipo 2 nel quadro, installato
- Scaricatore di tipo 1+2 combinato
- Sostituzione cartuccia esaurita
- Protezione linea telefonica o antenna
- Verifica impianto di terra
Approfondisci: quadro elettrico.
Domande frequenti
Lo scaricatore è obbligatorio?
Le norme prevedono di valutarne la necessità negli impianti in base al rischio. In molte situazioni residenziali è consigliato, soprattutto in presenza di elettronica di valore.
Serve anche in un appartamento in città?
Il rischio è in genere inferiore rispetto a una casa isolata in collina, ma le sovratensioni da manovre sulla rete e da fulmini vicini esistono anche in città.
Quanto dura uno scaricatore?
Dipende da quante sovratensioni ha assorbito. Molti modelli segnalano da soli quando sono esauriti.
L’assicurazione copre i danni da fulmine?
Alcune polizze casa includono i danni da fenomeno elettrico e da fulmine, con limiti e franchigie. Verifica il contratto.
Staccare le spine durante i temporali serve?
Sì, è una precauzione efficace per gli apparecchi più delicati, ma non è sempre praticabile e non protegge gli apparecchi collegati in modo fisso.
Posso installare io lo scaricatore?
No: va installato nel quadro elettrico da un elettricista, con collegamenti corretti e coordinato con le altre protezioni.
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