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Lo scarico della lavatrice va collegato a un attacco dotato di sifone, con il tubo fissato stabilmente e all’altezza indicata dal produttore: in molti modelli il punto più alto del tubo deve trovarsi indicativamente tra 60 e 90–100 cm dal pavimento. Se il tubo è troppo basso o infilato troppo in profondità nello scarico, la lavatrice può svuotarsi da sola mentre carica acqua; se è troppo alto, la pompa fatica. Evita tubi appoggiati nel lavandino senza fissaggio, prolunghe con giunti improvvisati, pieghe e schiacciamenti. Le soluzioni più comuni sono l’attacco a parete con sifone, il sifone del lavello con presa per elettrodomestici e la piletta sifonata; dove lo scarico è più basso della fognatura serve una stazione di sollevamento. Lo scarico non va mai collegato ai pluviali.
La lavatrice scarica l’acqua con una pompa, a intervalli e con una portata elevata: in pochi secondi spinge nello scarico diversi litri d’acqua, spesso calda e piena di detersivo e pelucchi. Lo scarico di casa deve riceverla senza traboccare, senza farla tornare indietro e senza lasciar risalire gli odori della fognatura.
Le tre regole di un buon collegamento
1. Il sifone
Tra lo scarico della lavatrice e la tubazione di casa deve esserci un sifone, cioè una curva che trattiene un po’ d’acqua e blocca i gas della fognatura. Un tubo infilato direttamente in una tubazione senza sifone è la causa classica dell’odore di fogna in bagno o in lavanderia (cattivi odori dagli scarichi).
2. L’altezza giusta
Il manuale della lavatrice indica a che altezza deve trovarsi il punto più alto del tubo di scarico. In molti modelli si parla di un intervallo indicativo tra 60 e 90–100 cm dal pavimento, ma fa fede il manuale del tuo apparecchio.
- Troppo basso: l’acqua che entra nel cestone esce subito dallo scarico per gravità. La lavatrice continua a caricare acqua, i lavaggi durano all’infinito e i consumi salgono: è il cosiddetto effetto sifone.
- Troppo alto: la pompa lavora sotto sforzo, lo scarico è lento e possono comparire errori di scarico.
3. Il fissaggio e la tenuta
Il tubo di scarico si muove a ogni scarico e a ogni centrifuga. Deve essere fissato con la curva di supporto in dotazione, con una fascetta o con un attacco dedicato, in modo che non possa sfilarsi. E non deve essere infilato troppo in profondità nella tubazione: tra tubo e scarico deve restare un passaggio d’aria.
Le soluzioni più comuni
Attacco a parete con sifone
È la soluzione migliore: un attacco dedicato a muro, con sifone incorporato e l’ingresso per il tubo della lavatrice all’altezza corretta. Si realizza facilmente quando si ristruttura il bagno o la lavanderia, ma spesso si può aggiungere anche in un impianto esistente, se c’è uno scarico vicino.
Sifone del lavandino o del lavello con presa per elettrodomestici
Molti sifoni hanno un attacco laterale per il tubo della lavatrice o della lavastoviglie. È una soluzione pratica in cucina e nei bagni piccoli.
Due attenzioni:
- il sifone e lo scarico del lavandino devono essere abbastanza grandi da smaltire la portata dello scarico, altrimenti l’acqua risale nel lavandino;
- il tubo va fissato all’attacco con una fascetta e deve formare una curva verso l’alto prima di scendere, per evitare che l’acqua sporca del lavandino entri nell’elettrodomestico.
Tubo appoggiato nel lavandino o nella vasca
Molte lavatrici hanno in dotazione una curva per agganciare il tubo al bordo del lavandino. È una soluzione accettabile solo se il tubo è ben fissato e se il lavandino resta libero, senza tappo chiuso. Durante la centrifuga un tubo appoggiato può saltare fuori e allagare il bagno: come soluzione stabile è meglio un attacco dedicato.
Piletta a pavimento sifonata
Nelle lavanderie e nei locali tecnici, lo scarico può avvenire in una piletta a pavimento con sifone e un tratto verticale che porti il tubo all’altezza corretta.
La lavastoviglie
Le regole sono simili, con qualche particolarità:
- lo scarico si collega di solito al sifone del lavello, con l’attacco apposito e una fascetta;
- il tubo deve salire sotto il piano di lavoro fino all’altezza indicata dal produttore, prima di scendere verso il sifone, per evitare ritorni di acqua sporca;
- il tubo non deve essere schiacciato dietro il mobile o piegato quando si spinge la lavastoviglie nel vano;
- se lavatrice e lavastoviglie usano lo stesso sifone, questo deve essere adeguato a ricevere due apparecchi (la lavastoviglie non scarica l’acqua).
Il tubo è troppo corto?
Spostare la lavatrice di un metro spesso significa ritrovarsi con il tubo che non arriva. Le regole:
- usa le prolunghe originali o compatibili indicate dal produttore, con i raccordi previsti;
- rispetta la lunghezza massima indicata nel manuale: oltre, la pompa fatica;
- evita giunti improvvisati con nastro o fascette su tubi diversi: sono i punti da cui, prima o poi, esce acqua;
- valuta di portare l’attacco di scarico più vicino alla lavatrice, invece di allungare il tubo.
Lavanderie interrate, taverne e balconi
Scarichi più bassi della fognatura
In taverna, in cantina o in un seminterrato, lo scarico della lavatrice può trovarsi più in basso della tubazione di fognatura. In questo caso l’acqua va sollevata con una stazione di sollevamento adatta a ricevere acque di lavaggio calde e con detersivi (pompa di sollevamento guasta).
Lavatrice sul balcone
È una soluzione frequente negli appartamenti piccoli. Attenzione a:
- gelo: d’inverno acqua ferma nel tubo di scarico, nel sifone e nella lavatrice può gelare;
- presa elettrica adatta all’esterno e protetta dalla pioggia (impianto elettrico esterno);
- scarico nella rete di casa: l’acqua della lavatrice è un’acqua di scarico domestica e va portata nella fognatura, mai nei pluviali o nelle grondaie, che raccolgono solo acqua piovana;
- regolamento condominiale, che può disciplinare l’installazione di apparecchi sui balconi.
I problemi più comuni
| Sintomo | Causa probabile |
|---|---|
| La lavatrice carica acqua di continuo e il lavaggio non finisce | Effetto sifone: tubo troppo basso o infilato troppo in profondità |
| Acqua sul pavimento durante lo scarico | Tubo sfilato, attacco non a tenuta, scarico che non smaltisce la portata |
| Odore di fogna vicino alla lavatrice | Sifone assente o secco |
| Gorgoglii dagli scarichi vicini | Ventilazione della rete di scarico insufficiente |
| Acqua che risale in doccia, bidet o lavello | Scarico comune sottodimensionato o parzialmente ostruito |
| Errore di scarico o scarico lento | Tubo piegato, filtro della pompa sporco, scarico intasato |
Per i gorgoglii e l’acqua che risale da altri sanitari, vale la pena leggere anche scarichi che gorgogliano. Se invece la lavatrice perde acqua da sotto, la causa può essere diversa (lavatrice che perde acqua da sotto).
Collegare la lavatrice: la procedura corretta
- Verifica che l’attacco di scarico abbia un sifone e sia all’altezza giusta.
- Controlla il rubinetto dell’acqua dedicato e il tubo di carico, meglio se nuovo (flessibili idraulici).
- Posiziona il tubo di scarico con la curva di supporto e fissalo.
- Evita pieghe dietro l’apparecchio quando lo spingi contro il muro.
- Livella la lavatrice regolando i piedini: vibrazioni eccessive scuotono tubi e raccordi.
- Avvia un ciclo di solo scarico o un lavaggio breve a vuoto.
- Controlla che durante il carico il livello dell’acqua resti stabile e che durante lo scarico non ci siano gocce o risalite.
Cosa non fare
- Non infilare il tubo di scarico in una tubazione senza sifone.
- Non allungare il tubo con giunti improvvisati.
- Non appoggiare il tubo nel lavandino senza fissarlo.
- Non collegare lo scarico ai pluviali o a pozzetti di acqua piovana.
- Non lasciare il tubo schiacciato dietro l’elettrodomestico.
Le situazioni che vediamo più spesso
La lavatrice che non finiva mai. Lavaggi di tre ore e bollette dell’acqua in aumento. Il tubo di scarico era infilato per quasi mezzo metro nella tubazione a muro, sotto il livello dell’acqua nel cestone: effetto sifone. Tubo accorciato nella parte inserita e fissato all’altezza corretta.
Il tubo nel lavandino. Tubo agganciato al bordo del lavabo, saltato via durante lo scarico: bagno allagato e infiltrazione nel soffitto del vicino. Installazione di un attacco a parete con sifone.
L’odore in lavanderia. Taverna con odore di fogna costante. Lo scarico della lavatrice finiva in un tubo a pavimento senza sifone. Installato un sifone dedicato.
La doccia che si riempiva. A ogni scarico della lavatrice, l’acqua risaliva dalla piletta della doccia. I due apparecchi scaricavano in un tratto di tubo troppo piccolo e parzialmente incrostato. Pulizia e nuovo collegamento dedicato per la lavatrice.
Come richiedere un preventivo
Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.
Gli interventi più richiesti in questi casi:
- Collegamento di lavatrice o lavastoviglie (carico e scarico)
- Sostituzione del sifone del lavello con attacco per elettrodomestici
- Attacco di scarico a parete con sifone
- Nuovo tratto di scarico dedicato
- Disotturazione dello scarico
Trovi più dettagli nella pagina scarico intasato.
Domande frequenti
A che altezza va messo il tubo di scarico della lavatrice?
All’altezza indicata nel manuale del produttore. In molti modelli il punto più alto deve trovarsi indicativamente tra 60 e 90–100 cm dal pavimento.
Posso allungare il tubo di scarico?
Sì, con prolunghe e raccordi previsti dal produttore e rispettando la lunghezza massima indicata. Evita giunti improvvisati.
Lavatrice e lavastoviglie possono scaricare nello stesso sifone?
Sì, se il sifone ha due attacchi ed è dimensionato per la portata di entrambi. Altrimenti l’acqua può risalire nel lavello.
Posso scaricare la lavatrice nel pluviale del balcone?
No. I pluviali raccolgono solo acqua piovana; l’acqua della lavatrice deve andare nella rete di scarico domestica.
Perché la lavatrice si svuota mentre carica acqua?
Per l’effetto sifone: il tubo di scarico è troppo basso o infilato troppo in profondità nella tubazione.
Serve un sifone anche se il tubo è appoggiato nel lavandino?
Il sifone del lavandino svolge già questa funzione. Il problema, in quel caso, è il fissaggio del tubo.
Servizi collegati a questa guida
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