Indice dei contenuti
- Cosa serve
- Il carico dell’acqua
- Lo scarico
- La presa elettrica
- L’installazione, passo per passo
- Lavastoviglie a incasso: attenzione al pannello e al vapore
- Livellamento e rumori
- Lavastoviglie in un’isola o lontana dal lavello
- Sostituire una lavastoviglie vecchia
- Cucina nuova: cosa predisporre
- Prevenire gli allagamenti
- Garanzia e installazione
- In affitto
- Come descrivere l’esigenza all’idraulico
- Cosa non fare
- Le situazioni che vediamo più spesso
- Richiedere un preventivo
- Domande frequenti
Per collegare la lavastoviglie servono tre cose: un rubinetto di carico dedicato con attacco filettato, al quale collegare il tubo di carico con le sue guarnizioni, meglio con sistema antiallagamento; un attacco di scarico sul sifone del lavello o uno scarico a muro, con il tubo fissato all’altezza indicata dal produttore e un’ansa che eviti il ritorno dell’acqua sporca; una presa elettrica adeguata e raggiungibile, su una linea che regga la potenza della macchina, senza ciabatte o prolunghe. La macchina va poi livellata, fissata al mobile se da incasso e provata con un ciclo, controllando che non ci siano perdite ai raccordi. Molti produttori indicano se collegarla all’acqua fredda o calda: in genere si usa la fredda. Se in cucina manca il rubinetto dedicato o lo scarico adatto, va predisposto da un idraulico.
Cosa serve
| Elemento | Requisito |
|---|---|
| Rubinetto di carico | Dedicato, facile da chiudere, con attacco filettato adatto |
| Tubo di carico | Quello fornito o compatibile, meglio con sistema antiallagamento |
| Attacco di scarico | Sifone con portagomma o scarico a muro dedicato |
| Tubo di scarico | Integro, senza pieghe, fissato all’altezza corretta |
| Presa elettrica | Adatta alla spina, raggiungibile, su linea adeguata |
| Spazio | Nicchia delle misure giuste, pavimento livellato |
Il carico dell’acqua
- Rubinetto dedicato: ogni lavastoviglie deve avere un rubinetto che la isola dall’impianto. Chiuderlo quando si parte riduce il rischio di allagamenti.
- Guarnizione: il tubo di carico va avvitato a mano con la guarnizione in sede, senza teflon sul raccordo a guarnizione.
- Acqua fredda o calda: quasi tutte le lavastoviglie si collegano all’acqua fredda; alcune ammettono l’acqua calda entro certe temperature, per esempio con solare termico. Segui il manuale.
- Pressione: il manuale indica la pressione minima e massima; con pressioni alte è utile un riduttore (riduttore di pressione).
Il sistema antiallagamento
Molti tubi di carico hanno una valvola che si chiude se il tubo interno si rompe. Alcuni modelli hanno protezioni anche nel basamento della macchina. È una sicurezza importante, soprattutto in appartamento.
Lo scarico
Sul sifone del lavello
La soluzione più comune è un sifone con attacco laterale per lavastoviglie:
- il tubo di scarico si infila sul portagomma e si fissa con una fascetta;
- il tubo deve formare un’ansa alta, all’altezza indicata dal produttore, per evitare che l’acqua del lavello torni nella macchina;
- se il sifone serve già la lavatrice, serve un doppio attacco adatto.
Scarico a muro
Uno scarico dedicato a muro, con sifone, è la soluzione più ordinata nelle cucine nuove. L’altezza del bocchettone e l’inserimento del tubo seguono le indicazioni del manuale, come per la lavatrice (come collegare lo scarico della lavatrice).
Gli errori di scarico
- Tubo appoggiato a terra o troppo basso: sifonamento, la macchina scarica mentre carica.
- Tubo schiacciato dietro il mobile: scarico lento ed errori.
- Tubo senza fascetta: si sfila durante lo scarico e allaga il mobile.
- Attacco sul tubo di scarico a valle del sifone senza protezione: cattivi odori.
- Portagomma ancora chiuso dal tappo di plastica di fabbrica: la lavastoviglie non scarica (la lavastoviglie non scarica l’acqua).
La presa elettrica
- Presa adatta alla spina, meglio senza adattatori (prese schuko e italiane).
- Raggiungibile, per poter staccare la macchina: spesso nel mobile accanto, non dietro la lavastoviglie incassata.
- Linea adeguata alla potenza: in cucina, forno, piano cottura e lavastoviglie insieme possono sovraccaricare una linea vecchia (impianto elettrico della cucina).
- Nessuna ciabatta o prolunga.
- Lontana da raccordi dell’acqua, per evitare contatti in caso di perdite.
Se la lavastoviglie fa scattare il salvavita, vedi la lavastoviglie fa scattare il salvavita.
L’installazione, passo per passo
- Verifica misure della nicchia, posizione di rubinetto, scarico e presa.
- Chiudi il rubinetto di carico.
- Collega il tubo di carico al rubinetto con guarnizione.
- Collega il tubo di scarico al sifone o allo scarico a muro, con fascetta e ansa all’altezza giusta.
- Fai passare tubi e cavo senza pieghe, nei passaggi del mobile.
- Spingi la macchina nella nicchia controllando che i tubi non si schiaccino.
- Livella con i piedini regolabili.
- Fissa la macchina al top o ai fianchi, se da incasso, e monta il pannello anta.
- Apri il rubinetto e controlla i raccordi.
- Avvia un ciclo a vuoto e verifica carico, scarico e assenza di perdite.
Lavastoviglie a incasso: attenzione al pannello e al vapore
- Il pannello anta va montato secondo le istruzioni, con il peso corretto per il bilanciamento delle molle della porta.
- Molti produttori forniscono una pellicola o una protezione da applicare sotto il top, per proteggerlo dal vapore.
- La macchina non deve toccare il top o i fianchi in modo da trasmettere vibrazioni.
Livellamento e rumori
Una lavastoviglie non in piano può:
- vibrare e fare rumore durante il lavaggio;
- non chiudere bene la porta, con piccole perdite dalla guarnizione;
- scaricare male, se l’acqua ristagna sul lato più basso della vasca.
Dopo averla spinta nella nicchia, controlla con una livella sul bordo superiore e sulla vasca, e regola i piedini anteriori e, se presente, il piedino posteriore dal fronte.
Lavastoviglie in un’isola o lontana dal lavello
Nelle cucine con isola o con la lavastoviglie lontana dal lavello, carico e scarico devono percorrere tratti più lunghi:
- lo scarico va progettato con pendenze adeguate, a volte nel pavimento, prima della posa;
- i tubi di carico e scarico non vanno allungati con raccordi improvvisati;
- in alcuni casi si usano prolunghe e accessori previsti dal produttore, entro le lunghezze ammesse.
È un punto da definire nel progetto della cucina, non a mobili già montati.
Sostituire una lavastoviglie vecchia
- Controlla lo stato del rubinetto di carico: se è vecchio e duro, sostituiscilo.
- Sostituisci i tubi: quelli nuovi forniti con la macchina sono da preferire.
- Pulisci il sifone e l’attacco di scarico, spesso incrostati di grasso.
- Verifica le misure: le altezze delle nicchie possono essere diverse.
Cucina nuova: cosa predisporre
Nel progetto della cucina nuova conviene prevedere:
- rubinetti separati per lavello, lavastoviglie ed eventuale frigorifero con acqua;
- scarico dedicato con sifone a doppio attacco o scarico a muro;
- presa per la lavastoviglie in un mobile accessibile;
- valvola di intercettazione per la zona cucina (cucina nuova: impianto idraulico).
Prevenire gli allagamenti
- Chiudi il rubinetto quando parti.
- Controlla una volta l’anno raccordi e tubi.
- Sostituisci i tubi rigonfi, screpolati o con il sistema antiallagamento intervenuto.
- Valuta un sensore antiallagamento con elettrovalvola (sensori antiallagamento con elettrovalvola).
- Non usare la lavastoviglie di notte o in assenza, se l’impianto è vecchio.
Garanzia e installazione
Molti produttori richiedono un’installazione conforme alle istruzioni per mantenere la garanzia. Conserva il manuale, la fattura e, se l’installazione è eseguita da un professionista, il documento dell’intervento (garanzia sulle riparazioni).
In affitto
Se la cucina dell’alloggio non ha rubinetto e scarico per la lavastoviglie, l’installazione va concordata con il proprietario. La lavastoviglie portata dall’inquilino resta a suo carico, compresi i danni da installazione non corretta (casa in affitto: chi paga le riparazioni).
Come descrivere l’esigenza all’idraulico
- Tipo di lavastoviglie: libera installazione, sottopiano, a incasso totale.
- Presenza di rubinetto dedicato, attacco sul sifone, presa.
- Distanza tra lavello e nicchia.
- Lavatrice collegata allo stesso scarico.
- Foto del sotto-lavello e della nicchia (quali foto mandare al tecnico).
Cosa non fare
- Non collegare la lavastoviglie senza rubinetto dedicato.
- Non lasciare il tubo di scarico senza fascetta.
- Non appoggiare il tubo di scarico a terra.
- Non usare ciabatte o prolunghe.
- Non schiacciare i tubi spingendo la macchina nella nicchia.
Le situazioni che vediamo più spesso
Il tappo del portagomma. Lavastoviglie nuova in errore di scarico al primo ciclo. Il portagomma del sifone era ancora chiuso dal tappo di fabbrica. Tappo rimosso e ciclo completato.
Il tubo che si sfilava. Mobile sotto il lavello bagnato dopo ogni lavaggio. Tubo di scarico infilato senza fascetta. Fascetta e ansa all’altezza corretta.
L’acqua sporca nella macchina. Stoviglie con residui e odori. Tubo di scarico troppo basso, con l’acqua del lavello che rientrava. Tubo rialzato con l’ansa prevista.
La presa dietro la macchina. Lavastoviglie incassata con la spina dietro, impossibile da staccare. Presa spostata nel mobile accanto.
Il vecchio rubinetto. Rubinetto di carico bloccato che gocciolava durante la sostituzione della macchina. Rubinetto nuovo prima del collegamento.
Richiedere un preventivo
Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.
Le lavorazioni più frequenti:
- Collegamento della lavastoviglie con attacchi esistenti
- Installazione a incasso con montaggio del pannello
- Nuovo rubinetto di carico
- Sifone con attacco per lavastoviglie
- Nuovo scarico a muro
- Nuova presa derivata
Approfondisci: installazione rubinetteria.
Domande frequenti
La lavastoviglie va collegata all’acqua calda o fredda?
In genere alla fredda; alcuni modelli ammettono la calda: segui il manuale.
Posso collegare lavastoviglie e lavatrice allo stesso scarico?
Sì, con un sifone a doppio attacco adatto e tubi posizionati correttamente.
A che altezza va il tubo di scarico?
All’altezza indicata dal produttore, con un’ansa che eviti il ritorno dell’acqua.
Serve una presa dedicata?
Serve una presa adeguata e raggiungibile, su una linea che regga il carico della cucina.
Il tubo antiallagamento è necessario?
Non sempre obbligatorio, ma è una protezione molto utile.
Posso installarla da solo?
Con attacchi già predisposti spesso sì; se mancano rubinetto, scarico o presa, serve un professionista.
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