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Per l’acqua sanitaria di un appartamento, il multistrato è oggi la scelta più diffusa: resistente alla corrosione, facile da posare, poco rumoroso. Il PEX con sistema a collettori e tubi in guaina permette in molti casi di sostituire un tubo senza rompere. Il rame resta affidabile e durevole, ma costa di più e richiede attenzione con acque aggressive e con i tratti in ferro zincato. Il polipropilene saldato è economico e robusto, usato soprattutto nelle colonne. Per gli scarichi si usano altri materiali, come polipropilene e PVC. Conta molto la qualità della posa.
Non esiste il tubo "migliore" in assoluto. Esiste il tubo adatto a un certo impianto, a una certa acqua, a un certo tipo di lavoro. E, soprattutto, esiste la posa corretta: un ottimo tubo installato male dà più problemi di un tubo economico installato bene.
Multistrato
Com’è fatto
Il multistrato è un tubo composto da più strati: un tubo interno in materiale plastico, uno strato intermedio di alluminio e uno strato esterno plastico, uniti da adesivi.
L’alluminio gli dà due caratteristiche preziose: il tubo mantiene la forma quando lo pieghi, e si dilata poco con il calore. Funziona anche da barriera all’ossigeno, utile negli impianti di riscaldamento.
I raccordi
Si collega con raccordi a pressare, che si serrano con una pinza dedicata, oppure con raccordi a stringere. I sistemi a pressare sono i più diffusi negli impianti nuovi.
Pro
- Non si corrode e non forma incrostazioni di ruggine.
- Leggero e facile da curvare a mano o con apposite molle.
- Posa rapida, con meno giunzioni rispetto ai tubi rigidi.
- Poco rumoroso, perché trasmette meno le vibrazioni.
- Adatto sia all’acqua sanitaria sia al riscaldamento.
Contro
- I raccordi riducono il diametro interno nel punto di giunzione: con molti raccordi, la portata può risentirne.
- Ogni sistema ha raccordi e profili di pressatura specifici: bisogna usare componenti compatibili dello stesso sistema.
- Una pressatura eseguita male può cedere nel tempo.
- Non adatto all’esposizione solare diretta, se non protetto.
PEX (polietilene reticolato)
Com’è fatto
Il PEX è un tubo plastico flessibile, in polietilene reso più resistente al calore e alla pressione da un trattamento chiamato reticolazione. Per il riscaldamento si usano versioni con barriera all’ossigeno.
Il sistema a collettori e il tubo in guaina
Il PEX è molto usato con il sistema a collettori: da un collettore principale, ogni utenza (lavabo, doccia, WC) ha il proprio tubo, senza giunzioni intermedie nel pavimento o nel muro. Spesso il tubo viene posato dentro una guaina corrugata.
Il vantaggio è notevole: in molti casi, se un tubo si danneggia, si può sfilare e sostituire dalla guaina senza rompere pavimenti o pareti.
Pro
- Molto flessibile, adatto a percorsi lunghi senza raccordi.
- Nessuna giunzione nascosta nei muri con il sistema a collettori.
- Sostituibile nei sistemi in guaina.
- Resistente alla corrosione e al calcare.
Contro
- Dilatazione termica più marcata: va considerata nella posa.
- Non mantiene la forma come il multistrato: nei tratti a vista richiede fissaggi.
- Per il riscaldamento serve la versione con barriera all’ossigeno.
- Richiede raccordi specifici del sistema.
Rame
Com’è fatto
Tubo metallico, rigido o in rotoli ricotti, collegato con saldature (a stagno o forte), con raccordi a pressare o a compressione.
Pro
- Molto durevole in condizioni adatte.
- Resistente alle alte temperature.
- Robusto meccanicamente.
- Non permeabile all’ossigeno.
- Tecnica consolidata, ben conosciuta da tutti gli installatori.
Contro
- Costo del materiale più elevato e variabile.
- Conduce il calore: le tubazioni dell’acqua calda disperdono di più se non isolate, allungando anche l’attesa dell’acqua calda (acqua calda che non arriva subito), e quelle fredde possono formare condensa.
- In presenza di acque aggressive (molto dolci o con determinate caratteristiche) può subire fenomeni di corrosione localizzata.
- Rumorosità: trasmette più facilmente i rumori del flusso e dei colpi d’ariete.
- Attenzione ai metalli diversi: il rame installato a monte di tratti in ferro zincato può accelerarne la corrosione. Nei collegamenti tra metalli diversi si usano giunti dielettrici (tubi in ferro zincato).
Polipropilene saldato (PPR)
Com’è fatto
Tubo plastico a pareti spesse, collegato con saldatura per polifusione: tubo e raccordo vengono scaldati con un apposito attrezzo e uniti, formando un corpo unico.
Pro
- Economico.
- Giunzioni molto robuste, se eseguite correttamente.
- Resistente alla corrosione e al calcare.
- Buona resistenza meccanica.
Contro
- Rigido: servono raccordi a ogni cambio di direzione.
- Dilatazione termica elevata nell’acqua calda: servono compensazioni.
- Ingombro maggiore a parità di diametro interno.
- La qualità della saldatura dipende dall’esperienza di chi la esegue.
È molto usato nelle colonne montanti, nei locali tecnici e in alcune installazioni domestiche.
E il ferro zincato?
Per decenni è stato il materiale standard. Oggi, negli impianti idrosanitari domestici nuovi, è stato in gran parte sostituito dai materiali visti sopra, soprattutto per i problemi di corrosione interna nel lungo periodo.
I tubi per gli scarichi
Gli scarichi usano materiali diversi da quelli dell’acqua in pressione:
- polipropilene (PP) con giunzioni a bicchiere e guarnizione, molto diffuso negli impianti domestici;
- PVC, rigido, con giunzioni incollate o a guarnizione;
- polietilene ad alta densità (PEHD), con giunzioni saldate, usato anche nelle colonne e nei tratti interrati;
- tubi fonoassorbenti, a più strati, per ridurre il rumore delle colonne di scarico nei condomini.
Per gli scarichi contano soprattutto pendenze, diametri e ventilazione (scarichi che gorgogliano).
Tabella di confronto
| Caratteristica | Multistrato | PEX | Rame | PPR |
|---|---|---|---|---|
| Resistenza alla corrosione | Alta | Alta | Buona, dipende dall’acqua | Alta |
| Facilità di posa | Alta | Alta | Media | Media |
| Flessibilità | Mantiene la forma | Molto flessibile | Rigido o ricotto | Rigido |
| Dilatazione termica | Bassa | Media-alta | Bassa | Alta |
| Rumorosità | Bassa | Bassa | Più alta | Bassa |
| Costo del materiale | Medio | Medio | Alto | Basso |
| Sostituibilità senza rompere | No | Sì, con guaina e collettori | No | No |
La posa conta quanto il materiale
Qualunque materiale si scelga, la durata dell’impianto dipende in larga parte da come viene posato. Alcuni aspetti che distinguono un lavoro fatto bene:
- raccordi e attrezzi dello stesso sistema, secondo le indicazioni del produttore del tubo;
- pressature complete e controllate, o saldature eseguite correttamente;
- protezione dei tubi nelle tracce e nei massetti, con guaine dove previsto, per consentire le dilatazioni e proteggere da urti e malte;
- isolamento delle tubazioni dell’acqua calda, per ridurre le dispersioni, e di quelle fredde nei punti a rischio condensa;
- distanza o isolamento tra tubi dell’acqua fredda e tubi caldi o del riscaldamento;
- fissaggi adeguati nei tratti a vista;
- prova di tenuta in pressione prima di chiudere le tracce, con verifica del manometro per un tempo sufficiente;
- documentazione fotografica dei percorsi prima della chiusura, molto utile per futuri interventi;
- dichiarazione di conformità al termine dei lavori.
Un idraulico che propone di fare la prova di tenuta e di fotografare i percorsi prima di chiudere le tracce sta lavorando nel modo giusto.
Come scegliere, in pratica
Rifacimento di un bagno o di un appartamento. Multistrato o PEX con collettori sono le scelte più comuni. Il sistema a collettori con tubi in guaina è particolarmente vantaggioso per la manutenzione futura.
Riparazione di un tratto. Si sceglie il materiale più adatto a collegarsi a quello esistente, con i giunti appropriati.
Impianto di riscaldamento. Multistrato o PEX con barriera all’ossigeno, oppure rame nei tratti a vista.
Colonne condominiali. Spesso polipropilene, multistrato di grande diametro o altri materiali adatti, secondo il progetto.
Tratti esposti. Materiali protetti dai raggi solari e isolati dal gelo.
Le situazioni che vediamo più spesso
Il raccordo non pressato. Perdita dopo pochi mesi in un bagno rifatto: un raccordo del multistrato non era stato pressato fino in fondo. Il materiale non c’entrava: era un errore di posa.
Il rame con acqua aggressiva. Villetta alimentata da pozzo, con acqua molto dolce: tubi in rame forati in più punti dopo alcuni anni. Rifacimento in multistrato e trattamento dell’acqua.
Il collettore che salva il pavimento. Tubo in PEX danneggiato da un chiodo durante il montaggio di un battiscopa. Tubo in guaina: sfilato e sostituito senza rompere il pavimento.
Il misto rame-zincato. Nuovo tratto in rame a monte di tubazioni in ferro zincato: perdite accelerate nei mesi successivi. Inserimento di giunti dielettrici e sostituzione progressiva dello zincato.
Come ottenere un preventivo
Il preventivo dipende dal tipo di lavoro e dalle condizioni che il tecnico trova sul posto. Descrivici la situazione al telefono o su WhatsApp e ti diciamo cosa prevedere.
Gli interventi che capitano più spesso:
- Tubazioni di un bagno in multistrato
- Impianto con collettori e tubi in guaina (appartamento)
- Riparazione tratto con giunti di transizione
- Coibentazione tubazioni
Per approfondire il servizio: impianto idraulico.
Domande frequenti
Il multistrato dura quanto il rame?
Con materiali di qualità e una posa corretta, il multistrato ha una durata molto lunga. La qualità dei raccordi e della pressatura è decisiva.
Il PEX è sicuro per l’acqua potabile?
Sì, se è un prodotto certificato per l’uso con acqua destinata al consumo umano e installato secondo le indicazioni del produttore.
Posso collegare multistrato e rame?
Sì, con raccordi di transizione adatti. Attenzione invece al rame collegato a monte del ferro zincato.
Il multistrato fa rumore?
Meno del rame, perché trasmette meno le vibrazioni. I colpi d’ariete dipendono però soprattutto dalla pressione e dagli elettrodomestici.
Quale tubo si usa per il gas?
Per il gas si usano materiali e sistemi specifici, certificati per quell’uso e installati da imprese abilitate. Non si usano i tubi dell’acqua.
Conviene il sistema a collettori?
Costa un po’ di più, ma riduce le giunzioni nascoste e, con tubi in guaina, rende la manutenzione futura molto più semplice.
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