Guida · Idraulica

Valvole termostatiche: come funzionano

Quasi tutti i termosifoni oggi hanno una manopola con i numeri da 1 a 5. Molte persone la girano al massimo quando hanno freddo e al minimo quando hanno caldo, come un rubinetto. Non è sbagliato del tutto, ma non è così che lavora: capirlo fa risparmiare e migliora il comfort.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
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Indice dei contenuti
  1. Come funziona
  2. Cosa significano i numeri
  3. L’errore più comune: girare al 5 per scaldare prima
  4. Come usarle bene
  5. Il riscaldamento centralizzato e i ripartitori
  6. Le valvole bloccate dopo l’estate
  7. Rumori e sibili
  8. Le teste termostatiche smart
  9. Installare le valvole termostatiche
  10. Valvole termostatiche e cronotermostato: chi comanda?
  11. Le situazioni che vediamo più spesso
  12. Richiedere un preventivo
  13. Domande frequenti

La valvola termostatica regola il flusso di acqua calda nel termosifone in base alla temperatura della stanza: un sensore nella testa si dilata con il calore e chiude progressivamente la valvola quando la stanza raggiunge il valore impostato. I numeri corrispondono a temperature indicative, e girare al massimo non fa scaldare più in fretta: fa solo arrivare la stanza a una temperatura più alta. Le valvole possono bloccarsi dopo l’estate e vanno lasciate libere da tende e copritermosifoni.

La valvola termostatica è composta da due parti:

  • il corpo valvola, montato sul tubo di ingresso del termosifone, con un piccolo perno che apre e chiude il passaggio dell’acqua;
  • la testa termostatica, la manopola con i numeri, che contiene un sensore sensibile alla temperatura.

A differenza di una valvola manuale, che resta aperta o chiusa come la lasci, la valvola termostatica si regola da sola, istante per istante.

Come funziona

All’interno della testa c’è un elemento (cera, liquido o gas) che si dilata quando la temperatura della stanza aumenta e si contrae quando diminuisce.

  • Stanza fredda: il sensore è contratto, il perno è libero, la valvola è aperta, l’acqua calda entra nel termosifone.
  • Stanza che si avvicina alla temperatura impostata: il sensore si dilata, spinge il perno e chiude progressivamente la valvola.
  • Stanza alla temperatura impostata: la valvola resta quasi chiusa, lasciando passare solo l’acqua necessaria a mantenere la temperatura.

Girando la manopola, non apri o chiudi direttamente l’acqua: sposti la temperatura alla quale la valvola inizia a chiudersi.

Cosa significano i numeri

I numeri non sono standard tra tutti i produttori, ma indicativamente:

PosizioneTemperatura ambiente indicativa
✱ (fiocco di neve)protezione antigelo, pochi gradi
1circa 12 °C
2circa 16 °C
3circa 20 °C
4circa 24 °C
5circa 28 °C

Tra un numero e l’altro ci sono tacche intermedie. La posizione 3 corrisponde di solito a una temperatura confortevole per le zone giorno; per le camere si usa spesso una posizione più bassa.

Il manuale del produttore indica le temperature precise del proprio modello.

L’errore più comune: girare al 5 per scaldare prima

Quando si entra in una stanza fredda, la tentazione è girare la testa al massimo. Ma una valvola al 3 e una al 5, con la stanza fredda, sono entrambe completamente aperte: il termosifone scalda alla stessa velocità.

La differenza è che, al 5, la valvola si chiuderà solo a una temperatura molto più alta: la stanza si surriscalda, si consuma di più e spesso si finisce per aprire la finestra.

Regola pratica: imposta il numero corrispondente alla temperatura desiderata e lascialo lì.

Come usarle bene

  • Regola ogni stanza in base all’uso: più calda la zona giorno, più fresca la camera da letto, fresca la stanza poco utilizzata.
  • Non chiudere del tutto le stanze inutilizzate in inverno: pareti fredde favoriscono condensa e muffa, e le stanze vicine si raffreddano. Usa la posizione antigelo o un numero basso.
  • Lascia libera la testa: tende pesanti, mobili, copritermosifoni chiusi creano una "bolla" di aria calda attorno al sensore, che chiude la valvola anche se la stanza è fredda.
  • Chiudi la valvola quando arieggi a lungo con la finestra spalancata sopra il termosifone, per evitare che si apra al massimo inutilmente.
  • Coordina con il cronotermostato: nelle case con riscaldamento autonomo, il cronotermostato gestisce gli orari della caldaia, le valvole la temperatura delle singole stanze.

Il riscaldamento centralizzato e i ripartitori

Nei condomini con riscaldamento centralizzato, le valvole termostatiche sono spesso abbinate ai ripartitori di calore, che misurano quanto calore emette ogni termosifone per ripartire le spese. In molti edifici la loro installazione è stata resa obbligatoria dalle norme sull’efficienza energetica.

In questi casi le valvole permettono a ogni famiglia di regolare il proprio consumo, e quindi la propria spesa. Vale ancora di più la regola di non tenere tutto al massimo.

Non manomettere i ripartitori e non rimuovere le teste senza necessità: possono esserci conseguenze sulla contabilizzazione.

Le valvole bloccate dopo l’estate

Dopo mesi di inattività, il perno del corpo valvola può incollarsi in posizione chiusa per calcare o depositi. Il risultato: all’accensione del riscaldamento, il termosifone resta freddo anche con la testa al massimo.

Come sbloccarlo:

  1. Svita la testa termostatica (in molti modelli con una ghiera o un anello a scatto).
  2. Individua il perno metallico che sporge dal corpo valvola.
  3. Premilo delicatamente con le dita o con un oggetto non tagliente, e lascialo risalire, più volte.
  4. Se è molto duro, qualche colpetto leggero con il manico di un cacciavite, senza forzare.
  5. Rimonta la testa.

Se il perno non si muove o il corpo valvola perde acqua dal perno, serve un idraulico.

Prevenzione: a fine stagione, lascia le valvole in posizione massima (completamente aperte), così che il perno resti libero durante l’estate.

Rumori e sibili

Una valvola termostatica quasi chiusa può produrre un sibilo o un fischio, perché l’acqua passa ad alta velocità in un’apertura molto piccola.

Le cause più comuni:

  • pompa di circolazione regolata a una prevalenza troppo alta;
  • impianto non bilanciato, con alcuni termosifoni che ricevono troppa portata;
  • aria nell’impianto (come sfiatare i termosifoni);
  • detentore del termosifone completamente aperto.

La soluzione è il bilanciamento dell’impianto e, dove presente, la regolazione della pompa (termosifoni freddi in basso).

Le teste termostatiche smart

Le teste elettroniche sostituiscono la testa tradizionale e permettono di:

  • programmare orari e temperature diversi per ogni stanza;
  • comandare il riscaldamento da app;
  • rilevare le finestre aperte, chiudendo temporaneamente la valvola;
  • in alcuni sistemi, comunicare con la caldaia per ottimizzare l’accensione.

Da sapere:

  • funzionano a batterie, da sostituire periodicamente;
  • vanno scelte compatibili con il corpo valvola, eventualmente con adattatori;
  • nei condomini con ripartitori conviene informare l’amministratore o il gestore della contabilizzazione.

Installare le valvole termostatiche

Sostituire le vecchie valvole manuali con valvole termostatiche richiede di intervenire sull’impianto:

  1. svuotamento parziale o totale del circuito, oppure intervento con tecniche che evitano lo svuotamento, dove possibile;
  2. sostituzione del corpo valvola e spesso del detentore;
  3. riempimento, sfiato e ripristino della pressione;
  4. eventuale bilanciamento.

Negli impianti molto datati, lo svuotamento e il riempimento possono far emergere piccole perdite su raccordi e guarnizioni che prima tenevano: è un effetto collaterale da mettere in conto e da gestire con un idraulico esperto.

Valvole termostatiche e cronotermostato: chi comanda?

Nelle case con riscaldamento autonomo, capita che valvole termostatiche e cronotermostato "litighino": il cronotermostato è in una stanza calda e spegne la caldaia mentre le altre stanze sono ancora fredde, oppure resta acceso perché si trova nella stanza più fredda della casa.

Qualche regola per farli lavorare insieme:

  • nella stanza dove si trova il cronotermostato, lascia la valvola del termosifone più aperta delle altre, o senza testa termostatica, così che il cronotermostato legga una temperatura rappresentativa;
  • imposta il cronotermostato sulla temperatura desiderata della zona giorno, e usa le valvole per ridurre la temperatura nelle altre stanze;
  • valuta sistemi con teste smart che comunicano con la caldaia, che accendono il riscaldamento quando una qualsiasi stanza lo richiede.

Le situazioni che vediamo più spesso

Il termosifone al 5 e la finestra aperta. Camera surriscaldata con tutte le teste al massimo e finestra socchiusa per il caldo. Teste regolate su 3 e 2: stessa sensazione di comfort, consumi più bassi.

Il copritermosifone. Soggiorno sempre freddo nonostante la testa al massimo. La valvola era chiusa da un copritermosifone in legno che scaldava l’aria attorno al sensore. Testa con sensore a distanza.

Il perno bloccato. Tre termosifoni freddi alla prima accensione. Perni incollati dopo l’estate: sbloccati in pochi minuti.

Il fischio notturno. Fischio da una valvola quasi chiusa nella camera. Pompa della caldaia regolata al massimo e impianto non bilanciato. Regolazione e bilanciamento.

Richiedere un preventivo

Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.

Le lavorazioni più frequenti:

  • Sblocco valvole e verifica impianto
  • Installazione valvola termostatica (per termosifone)
  • Testa termostatica smart
  • Bilanciamento impianto
  • Sostituzione valvola che perde

Approfondisci: manutenzione dell’impianto.

Domande frequenti

Posso chiudere del tutto il termosifone di una stanza?

Puoi portarlo sulla posizione antigelo. Chiuderlo completamente per lunghi periodi può favorire condensa e muffa sulle pareti fredde.

Le valvole termostatiche fanno risparmiare?

Aiutano a evitare di surriscaldare le stanze e a scaldare solo quanto serve. Il risparmio reale dipende da impianto, abitudini e isolamento della casa.

La testa termostatica si può sostituire senza svuotare l’impianto?

Sì: la testa si svita dal corpo valvola senza perdite. È il corpo valvola che richiede di intervenire sull’impianto.

Perché il termosifone è caldo sopra e freddo sotto con la valvola al 3?

Può essere normale quando la valvola sta regolando e fa passare poca acqua. Se succede con la stanza fredda, verifica il perno e l’eventuale presenza di fanghi.

Le valvole termostatiche servono con il riscaldamento a pavimento?

Nei sistemi a pavimento la regolazione avviene con termostati di zona e attuatori sul collettore, non con le valvole dei termosifoni.

A fine stagione come vanno lasciate?

Completamente aperte, per evitare che il perno si blocchi durante l’estate.

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