Guida · Serrature e sicurezza

Chiudere bene cancelli e cancelletti: tipi di serratura e criteri di scelta

Il cancelletto della villetta, il cancello del cortile condominiale, la porta pedonale del giardino, il cancello scorrevole del magazzino: sono la prima barriera di una proprietà e lavorano sempre all’aperto, sotto pioggia, sole e gelo. Una serratura per interni montata su un cancello dura poco e protegge ancora meno. Ecco quali serrature esistono, come si scelgono e perché il montaggio conta quanto il modello.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 14 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
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Indice dei contenuti
  1. Le famiglie di serrature per cancelli
  2. Da applicare o da infilare?
  3. Elettroserrature
  4. Cancelli scorrevoli
  5. Cancelli a due ante
  6. Materiali e resistenza agli agenti atmosferici
  7. Il cilindro
  8. Protezione dalle forzature
  9. Lucchetti e catenacci: chiusure aggiuntive
  10. Il montaggio conta quanto la serratura
  11. Cancelli in alluminio
  12. Maniglie, pomoli e maniglioni
  13. Manutenzione
  14. In condominio
  15. Come descrivere l’esigenza al fabbro
  16. Cosa non fare
  17. Le situazioni che vediamo più spesso
  18. Richiedere un preventivo
  19. Domande frequenti

Per i cancelli si usano serrature progettate per l’esterno, con corpo e componenti resistenti alla corrosione, fori di scarico dell’acqua e cilindri protetti. Le principali famiglie sono: serrature da applicare, fissate sulla superficie del profilo, e da infilare, inserite dentro profilati di dimensioni adatte; elettroserrature, che si aprono anche dal citofono o dal pulsante; serrature a gancio per cancelli scorrevoli; catenacci e lucchetti come chiusure aggiuntive. Si scelgono in base al tipo di cancello (battente o scorrevole, in ferro o alluminio), alla sezione dei profili, al verso di apertura, alla necessità di apertura elettrica, al livello di sicurezza e alla possibilità di cambiare il cilindro senza sostituire la serratura. Il montaggio deve garantire un incontro ben allineato, protezione del cilindro dai tentativi di forzatura e una battuta che non metta lo scrocco in tensione.

Le famiglie di serrature per cancelli

TipoCome si montaProContro
Da applicareSulla superficie del profilo, con piastreAdatta a molti cancelli, facile da sostituirePiù visibile, più esposta
Da infilareDentro il profilato del cancelloDiscreta, protettaRichiede profili della misura giusta
ElettroserraturaDa applicare o da infilare, con bobinaApertura da citofono e pulsanteRichiede alimentazione e cablaggio
A gancio per scorrevoliGancio che si aggancia a un incontroTiene bene l’anta scorrevoleAllineamento preciso necessario
Catenaccio o palettoChiavistello verticale od orizzontaleBlocca l’anta secondariaNon è una serratura da solo
LucchettoSu catena, occhielli o catenacciEconomico, versatileLivello di sicurezza molto variabile

Da applicare o da infilare?

Serrature da applicare

Si fissano sulla superficie del montante del cancello, di solito con una scatola metallica. Sono la scelta più diffusa sui cancelletti in ferro:

  • si adattano a molti profili;
  • si sostituiscono facilmente;
  • possono essere protette da carter e rosette antitrapano.

Serrature da infilare

Entrano dentro un profilato tubolare di sezione adeguata:

  • sono discrete ed esteticamente più pulite;
  • restano più protette da urti e intemperie;
  • richiedono profili con misure compatibili, spesso previste in fase di costruzione del cancello.

Elettroserrature

L’elettroserratura permette di aprire il cancelletto dal citofono, dal pulsante o da un comando remoto. Nella scelta contano:

  • tensione compatibile con l’impianto citofonico;
  • memoria di apertura, che mantiene lo scrocco libero fino al passaggio;
  • scrocco regolabile e reversibile per il verso di apertura;
  • cilindro esterno per l’apertura con chiave;
  • protezione dell’elettromagnete dall’acqua.

Per i guasti tipici vedi elettroserratura del cancello che non scatta.

Cancelli scorrevoli

Nei cancelli scorrevoli manuali si usano serrature a gancio: il gancio ruota e si aggancia a un incontro sul pilastro o sulla battuta. Nei cancelli scorrevoli automatici la chiusura è affidata spesso al motore irreversibile, con eventuale elettroserratura aggiuntiva. Il gancio deve essere allineato con precisione: se il cancello si abbassa o esce dalla guida, la serratura non chiude più (cancello scorrevole uscito dal binario).

Cancelli a due ante

Nei cancelli a due ante:

  • l’anta secondaria va bloccata con catenacci a terra e in alto, o con un catenaccio a leva;
  • la serratura va sull’anta principale, con incontro sull’anta secondaria;
  • se l’anta secondaria non è bloccata bene, spingendo le due ante insieme il cancello si apre anche con la serratura chiusa.

Materiali e resistenza agli agenti atmosferici

  • Corpo zincato, verniciato o in acciaio inox.
  • Molle e componenti interni trattati contro la ruggine.
  • Fori di scarico per l’acqua che entra dall’alto.
  • Cilindro con protezione dall’acqua e dalla polvere.
  • Coperture o sagomature del cancello che proteggono la serratura dalla pioggia diretta.

Una serratura per interni su un cancello si ossida e si blocca in poche stagioni.

Il cilindro

Molte serrature per cancelli usano un cilindro europeo o un cilindro dedicato:

  • con il cilindro sostituibile si possono cambiare le chiavi senza cambiare la serratura, per esempio dopo un trasloco o lo smarrimento delle chiavi (come misurare il cilindro europeo);
  • nei condomini si può scegliere un sistema in cui la stessa chiave apre cancello, portone e cantine (sistemi a chiave maestra);
  • il cilindro va protetto con rosette o defender, perché sul cancello è molto esposto.

Protezione dalle forzature

  • Carter di protezione della scatola della serratura.
  • Rosette antitrapano davanti al cilindro.
  • Incontro robusto e ben ancorato al pilastro.
  • Lamiera di protezione sul lato interno, per impedire di raggiungere la maniglia o il pomolo passando la mano tra le sbarre.
  • Maniglia interna non raggiungibile dall’esterno, o sostituita da un pomolo fisso.

Lucchetti e catenacci: chiusure aggiuntive

Per cancelli di terreni, box, magazzini e cancelli usati raramente, il lucchetto su un catenaccio robusto è spesso la chiusura più pratica. La sicurezza dipende da:

  • qualità del lucchetto e dell’arco;
  • robustezza del catenaccio e degli occhielli;
  • catena, se usata, adeguata al lucchetto.

Per la scelta dei lucchetti vedi lucchetti di sicurezza.

Il montaggio conta quanto la serratura

  • Allineamento di scrocco e incontro, con il cancello chiuso e a riposo.
  • Battuta che fermi il cancello senza schiacciare lo scrocco.
  • Chiudiporta o molla regolati per chiudere senza sbattere.
  • Fissaggi passanti o saldati, non solo viti autofilettanti su lamiera sottile.
  • Protezione dei cavi, per le elettroserrature.

Un cancello con cerniere consumate o pilastri che si muovono rovina anche la serratura migliore: prima di cambiare la serratura, conviene sistemare il cancello (cancello in ferro arrugginito).

Cancelli in alluminio

I cancelli in alluminio hanno profili più sottili e leggeri del ferro:

  • servono serrature e incontri specifici per profili in alluminio;
  • i fissaggi vanno fatti con inserti o piastre, perché le viti su alluminio sottile si allentano;
  • la saldatura non è la soluzione abituale per rinforzare gli attacchi;
  • le serrature a infilare devono essere compatibili con la sezione dei montanti.

Maniglie, pomoli e maniglioni

  • Maniglia su entrambi i lati: comoda, ma sul lato esterno può essere una leva per chi tenta di forzare.
  • Pomolo fisso esterno e maniglia interna: si apre dall’esterno solo con la chiave o l’elettroserratura.
  • Maniglione o maniglia di emergenza, dove il cancello è su una via di uscita di attività o edifici che la richiedono (maniglione antipanico).

Manutenzione

  • Pulizia di serratura e incontro da polvere, foglie e ragnatele.
  • Lubrificazione con prodotti per serrature adatti all’esterno.
  • Controllo dell’allineamento a ogni stagione.
  • Verifica delle viti di fissaggio.
  • Protezione dal gelo, soprattutto per le elettroserrature.

In condominio

  • Serrature e cilindri del cancello comune sono spese condominiali.
  • Il cambio dei cilindri va deciso dall’amministratore o dall’assemblea, con distribuzione delle nuove chiavi a tutti gli aventi diritto.
  • Le copie delle chiavi seguono le regole decise dal condominio (chiavi del portone condominiale).

Come descrivere l’esigenza al fabbro

  • Tipo di cancello: battente, scorrevole, una o due ante.
  • Materiale e sezione dei profili.
  • Verso di apertura e lato della serratura.
  • Apertura elettrica necessaria o no.
  • Problema attuale: serratura rotta, chiavi perse, cancello che non chiude.
  • Foto del cancello chiuso, della serratura e dell’incontro (quali foto mandare al tecnico).

Cosa non fare

  • Non montare serrature per interni su cancelli esterni.
  • Non lasciare il cilindro sporgente e senza protezione.
  • Non lubrificare con olio che raccoglie polvere.
  • Non ignorare cerniere e battute che mettono lo scrocco in tensione.
  • Non affidarti a un lucchetto economico per proteggere beni di valore.

Le situazioni che vediamo più spesso

La serratura da interni sul cancelletto. Serratura arrugginita e bloccata dopo due inverni. Sostituzione con serratura da applicare per esterni con cilindro europeo e rosetta.

La mano tra le sbarre. Cancelletto aperto dall’esterno passando la mano tra le sbarre e girando il pomolo interno. Lamiera di protezione sul lato interno e pomolo fisso.

Il cancello a due ante che si apriva spingendo. Catenaccio a terra dell’anta secondaria consumato e foro nel pavimento pieno di terra. Catenaccio nuovo e bussola a terra pulita e drenata.

Il cambio delle chiavi del condominio. Troppe chiavi del cancello in circolazione. Cilindri nuovi con chiavi codificate e distribuzione tramite l’amministratore.

Il cancello scorrevole del magazzino. Serratura a gancio che non agganciava più per il cancello abbassato. Ruote nuove, regolazione e incontro riallineato.

L’elettroserratura sotto la pioggia. Serratura esposta alla pioggia diretta, bloccata ogni inverno. Tettuccio di protezione e modello con migliore tenuta.

Richiedere un preventivo

Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.

Le lavorazioni più frequenti:

  • Sostituzione della serratura da applicare per cancello
  • Installazione di un’elettroserratura
  • Sostituzione del cilindro
  • Lamiera o carter di protezione
  • Catenaccio a terra nuovo
  • Regolazione del cancello e dell’incontro

Approfondisci: cancelli.

Domande frequenti

Posso usare una serratura normale sul cancello?

Meglio di no: le serrature per interni si ossidano e si bloccano all’aperto.

Meglio serratura da applicare o da infilare?

Dipende dal profilo del cancello: la seconda è più discreta ma richiede profili adatti.

Si può aggiungere l’apertura elettrica?

Sì, con un’elettroserratura e un collegamento al citofono o a un pulsante.

Posso cambiare solo il cilindro?

Se la serratura lo prevede, sì: è il modo più rapido per cambiare le chiavi.

Come impedisco di aprire dall’interno passando la mano?

Con lamiere di protezione, pomoli fissi e serrature con apertura interna a chiave.

Ogni quanto va lubrificata la serratura del cancello?

Una o due volte l’anno, con prodotti adatti all’esterno.

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