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Il colpo d’ariete si verifica quando il flusso d’acqua viene fermato di colpo, di solito da un’elettrovalvola di lavatrice o lavastoviglie o da un miscelatore chiuso rapidamente. Le soluzioni efficaci sono: ridurre la pressione se è troppo alta con un riduttore, installare ammortizzatori vicino agli apparecchi che lo provocano e fissare correttamente le tubazioni che vibrano.
L’acqua in movimento in un tubo ha una massa e una velocità. Quando la si ferma all’improvviso, quell’energia non sparisce: si trasforma in un’onda di pressione che rimbalza avanti e indietro lungo la tubazione, a una velocità di centinaia di metri al secondo.
Il colpo che senti è il tubo che, sollecitato da quest’onda, urta contro una staffa, un muro o un altro tubo.
Come riconoscerlo
Il colpo d’ariete ha caratteristiche precise:
- è un colpo secco, a volte seguito da due o tre colpi più deboli;
- si sente nell’istante esatto in cui si chiude un’utenza;
- è spesso legato a lavatrice e lavastoviglie, che chiudono il carico dell’acqua con elettrovalvole a scatto;
- si verifica chiudendo di colpo un miscelatore a leva;
- può provenire dalla cassetta del WC a fine carico;
- è più forte di notte, quando la pressione di rete è più alta.
Gli altri rumori dei tubi (che non sono colpo d’ariete)
Prima di intervenire, conviene escludere rumori con cause diverse. Ognuno ha una soluzione specifica.
Scricchiolii e ticchettii quando scorre l’acqua calda. Sono dovuti alla dilatazione termica: il tubo si allunga scaldandosi e sfrega contro le staffe o i passaggi nel muro. Il rumore si ripete anche quando il tubo si raffredda.
Vibrazione o "martellamento" rapido con un rubinetto parzialmente aperto. Spesso è una guarnizione allentata dentro un vitone o una valvola, che vibra nel flusso. Tipico dei rubinetti tradizionali e dei rubinetti sottolavello vecchi.
Fischio. Può provenire da un riduttore di pressione che lavora male, da una valvola parzialmente chiusa o da un passaggio ristretto dal calcare.
Ronzio o vibrazione costante durante il carico del WC. È il galleggiante o la valvola di carico della cassetta che vibra: la soluzione è la sostituzione del meccanismo (galleggiante del WC).
Gorgoglio. Nell’impianto di riscaldamento indica aria nel circuito; negli scarichi indica problemi di ventilazione o ostruzioni parziali.
Scroscio d’acqua nel muro a rubinetti chiusi. Non è un rumore dell’impianto: è una perdita in corso. Va verificata subito con il test del contatore (perdita nascosta).
Perché il colpo d’ariete è dannoso
Non è solo una questione di rumore. A ogni colpo, la pressione all’interno della tubazione può raggiungere per un istante valori molto superiori a quella di esercizio.
Nel tempo, questo significa:
- flessibili degli elettrodomestici e dei sanitari sollecitati fino alla rottura;
- raccordi filettati che si allentano;
- saldature e raccordi a pressare affaticati;
- guarnizioni dei rubinetti e delle valvole che si deteriorano;
- elettrovalvole degli elettrodomestici che si usurano più in fretta;
- staffe che si staccano dal muro, lasciando il tubo libero di vibrare ancora di più;
- nei casi estremi, rotture di tubi già indeboliti dalla corrosione.
Molti allagamenti da flessibile rotto, che avvengono "senza motivo apparente", hanno alle spalle anni di colpi d’ariete.
Le cause che lo amplificano
Pressione troppo alta
È il fattore più importante. L’energia dell’onda dipende dalla velocità dell’acqua, che a sua volta dipende dalla pressione. Un impianto a 6-7 bar produce colpi molto più violenti di uno a 3 bar.
In molte zone la pressione di rete è elevata, soprattutto di notte, quando i consumi calano. Se in casa non c’è un riduttore, o se quello presente non funziona, l’impianto lavora in condizioni gravose (pressione dell’acqua alta).
Chiusure rapide
Le elettrovalvole di lavatrici e lavastoviglie chiudono in una frazione di secondo. I miscelatori a leva si chiudono con un gesto istantaneo. Le vecchie manopole a vite, al contrario, chiudevano gradualmente e il fenomeno era molto più raro.
Tubazioni non fissate
Un tubo ben staffato assorbe l’onda senza muoversi. Un tubo libero (nei controsoffitti, nei cavedi, dietro i mobili, nei tratti a vista in cantina) sbatte contro qualsiasi cosa.
Tratti lunghi e rettilinei
Più il tratto è lungo, più massa d’acqua è in movimento e più l’onda è intensa.
Assenza di sistemi di assorbimento
Negli impianti più datati esistevano talvolta tratti verticali chiusi, pieni d’aria, che facevano da cuscinetto. Con il tempo l’aria viene assorbita dall’acqua e questi sistemi smettono di funzionare.
Le soluzioni
1. Misurare e regolare la pressione
È il primo passo, e spesso il più risolutivo. Con un manometro sul rubinetto della lavatrice si misura la pressione statica, meglio se anche di notte.
Se supera i 4-5 bar, va installato un riduttore di pressione dopo il contatore, o va regolato quello esistente. La pressione ideale per un’abitazione si colloca in genere intorno ai 3 bar.
2. Installare ammortizzatori del colpo d’ariete
Sono piccoli dispositivi con una camera d’aria o una molla separata dall’acqua da un pistone o da una membrana: assorbono l’onda di pressione prima che si propaghi.
Si installano vicino alle utenze che provocano il colpo, per esempio:
- sul rubinetto di carico della lavatrice, tra il rubinetto e il tubo dell’elettrodomestico;
- sul rubinetto di carico della lavastoviglie;
- sulla linea di alimentazione di un gruppo di miscelatori.
I modelli a membrana o a pistone mantengono la loro efficacia nel tempo, a differenza delle vecchie camere d’aria.
3. Fissare le tubazioni
Dove i tubi sono accessibili, si aggiungono staffe e collari con inserto in gomma antivibrante, a distanze regolari. Il gommino evita la trasmissione del rumore alla struttura e permette la dilatazione termica.
4. Cambiare le abitudini
Chiudere i miscelatori con un gesto più lento riduce il colpo in modo percepibile. Non è una soluzione per le elettrovalvole, ma aiuta nelle situazioni in cui il colpo è legato al rubinetto.
5. Sostituire i flessibili sollecitati
Se l’impianto ha subito colpi d’ariete per anni, conviene sostituire i flessibili di elettrodomestici e sanitari, anche se sembrano integri. Sono il punto più debole e il più probabile da cedere.
Cosa non fare
Non ignorare il problema perché "è solo rumore".
Non stringere i raccordi a caso pensando che il rumore venga da lì: si rischia di danneggiare le filettature.
Non isolare il tubo con schiuma senza fissarlo: il rumore si attenua, ma il tubo continua a muoversi e a sollecitare i raccordi.
Non installare riduttori senza manometro: la regolazione "a sensazione" porta spesso a pressioni troppo basse o ancora troppo alte.
Come richiedere un preventivo
Un intervento di questo tipo non è un’urgenza e si programma con calma.
Ogni intervento va valutato sul caso concreto: tipo di guasto, materiali, accessibilità e urgenza cambiano il lavoro da fare. Per un preventivo chiamaci o scrivici su WhatsApp descrivendo il problema, meglio se con qualche foto.
Gli interventi più richiesti in questi casi:
- Misura della pressione e diagnosi
- Installazione riduttore di pressione
- Installazione ammortizzatore colpo d’ariete
- Fissaggio tubazioni accessibili
- Sostituzione flessibili (per utenza)
Trovi più dettagli nella pagina preventivo idraulico.
Il caso del condominio e delle case su più piani
Nelle case su più livelli e nei condomini il colpo d’ariete ha qualche caratteristica in più, che vale la pena conoscere.
Il rumore viaggia lontano. Le colonne montanti sono tubi verticali lunghi e rigidi, spesso fissati alla struttura: un colpo generato al terzo piano può sentirsi distintamente al primo o al quinto. Non sempre il rumore che senti nasce a casa tua.
La pressione cambia con il piano. Ai piani bassi la pressione è maggiore, per effetto del peso della colonna d’acqua sovrastante: a parità di impianto, i colpi sono più forti in basso. Per questo, negli edifici alti, si installano spesso riduttori di pressione per ogni appartamento o per gruppi di piani.
L’autoclave può essere parte del problema. Negli edifici con gruppo di pressurizzazione, pompe che si avviano e si fermano bruscamente o un vaso di espansione con precarica non corretta generano oscillazioni di pressione in tutto l’impianto.
Le soluzioni sono in parte condominiali. Un riduttore sulla linea generale, la manutenzione dell’autoclave, il fissaggio delle colonne in cantina e nei cavedi sono interventi sulle parti comuni, da proporre all’amministratore con una relazione tecnica.
Nel frattempo, ogni appartamento può proteggersi con un riduttore di pressione individuale subito dopo il contatore o la valvola generale, e con ammortizzatori sugli elettrodomestici: interventi che migliorano la situazione a prescindere da quello che decide il condominio.
Domande frequenti
Il colpo d’ariete può rompere i tubi?
Su tubazioni in buono stato è raro, ma sollecita nel tempo flessibili, raccordi e guarnizioni. Su tubi già indeboliti dalla corrosione può contribuire a una rottura.
Perché succede solo di notte?
Perché di notte la pressione di rete è più alta, per il calo dei consumi. È un segnale che l’impianto avrebbe bisogno di un riduttore di pressione.
La lavatrice nuova fa più rumore della vecchia: perché?
Molti elettrodomestici moderni hanno elettrovalvole con chiusura molto rapida. Un ammortizzatore sul rubinetto di carico risolve il problema nella maggior parte dei casi.
Gli ammortizzatori vanno sostituiti?
Quelli a membrana o a pistone hanno una lunga durata. Le vecchie camere d’aria senza separazione perdono efficacia perché l’aria viene assorbita dall’acqua.
Il rumore viene dal piano di sopra: è un mio problema?
Le vibrazioni si trasmettono lungo le colonne condominiali. Se il colpo si sente in più appartamenti, conviene segnalarlo all’amministratore: una pressione di rete eccessiva riguarda tutto l’edificio.
Posso installare da solo un ammortizzatore sulla lavatrice?
I modelli che si avvitano tra rubinetto e tubo di carico sono di installazione semplice. Resta importante verificare anche la pressione dell’impianto, che è la causa principale.
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