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Se la pressione bassa si fa notare subito, quella alta agisce in silenzio. Rubinetti che "sparano", colpi quando la lavatrice chiude l’acqua, valvole di sicurezza che gocciolano, perdite ricorrenti: sono tutti sintomi di un impianto che lavora oltre i valori per cui è stato pensato.
I valori di riferimento
Per un impianto domestico, la pressione ideale si colloca intorno a 2-3 bar. Oltre i 4-5 bar aumentano sensibilmente lo stress sui componenti; molti produttori di apparecchi (caldaie, boiler, elettrodomestici) indicano valori massimi di esercizio proprio in quell’intorno.
La pressione non è costante: di notte sale, perché i consumi calano. È per questo che molte rotture avvengono nelle ore notturne, quando nessuno se ne accorge.
I sintomi della pressione eccessiva
- Colpi nei tubi alla chiusura di elettrovalvole (lavatrice, lavastoviglie): vedi tubi rumorosi.
- Fischi dai rubinetti o dalla cassetta del WC durante il riempimento.
- Gocciolamento continuo dalla valvola di sicurezza del boiler o della caldaia.
- Rubinetti che spruzzano e schizzano.
- Perdite ricorrenti su raccordi e flessibili.
- Consumi più alti del previsto: a parità di tempo esce più acqua.
Il riduttore di pressione: come funziona
Il riduttore è una valvola installata subito dopo il contatore, che mantiene a valle una pressione stabile e regolabile, indipendentemente dalle variazioni della rete.
Installazione corretta: dopo il contatore e il filtro dissabbiatore, con manometro a valle per verificare la taratura, e valvole di intercettazione che permettano la manutenzione senza chiudere tutto.
Taratura: in genere tra 2,5 e 3,5 bar, da valutare in base all’altezza dell’edificio e agli apparecchi presenti.
Manutenzione: i riduttori non sono eterni. Membrane e sedi si usurano, soprattutto con acqua ricca di sedimenti: una verifica ogni 2-3 anni evita che il dispositivo smetta di svolgere la sua funzione senza che nessuno se ne accorga.
Il vaso di espansione sanitario
Un accorgimento poco noto ma molto utile: nelle case con boiler ad accumulo e riduttore installato, l’acqua che si riscalda non può più espandersi verso la rete, perché il riduttore funziona come valvola di non ritorno. Il risultato è che la valvola di sicurezza del boiler gocciola a ogni riscaldamento.
La soluzione è un piccolo vaso di espansione sanitario, che assorbe la dilatazione. Elimina il gocciolamento, riduce lo spreco e allunga la vita dell’apparecchio.
Come interveniamo
- Misurazione della pressione statica e dinamica, in diversi momenti della giornata (spesso lasciamo un manometro registratore).
- Verifica del riduttore esistente, se presente: taratura, stato della membrana, pulizia del filtro.
- Installazione o sostituzione del riduttore, con manometro e intercettazioni.
- Installazione del vaso sanitario, dove necessario.
- Antishock sulle utenze che generano colpi d’ariete.
- Verifica finale su tutti i punti di utilizzo.
Come richiedere un preventivo
Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.
Gli interventi più richiesti in questi casi:
- Verifica pressione e taratura riduttore
- Installazione riduttore di pressione
- Vaso di espansione sanitario
- Antishock (per utenza)
Come funziona il pronto intervento
Chiami o scrivi
Rispondiamo 24 ore su 24. Ci descrivi il problema e l’indirizzo; se serve ci mandi una foto su WhatsApp.
Ti diciamo come procedere
Capito il problema, ti spieghiamo cosa serve e ti diamo un preventivo prima che il tecnico parta. Decidi tu se procedere.
Il tecnico arriva
Un professionista attrezzato raggiunge l’indirizzo nel minor tempo possibile e conferma la diagnosi sul posto.
Lavoro garantito
Risolviamo il guasto, lasciamo tutto in ordine e rilasciamo fattura o ricevuta, con garanzia sul lavoro svolto.
Domande frequenti
Come faccio a misurare la pressione di casa?
Con un manometro da avvitare a un rubinetto (esistono modelli economici con attacco per lavatrice). Meglio misurare anche di notte, quando la pressione è più alta.
Il riduttore riduce la portata?
No: regola la pressione, non la quantità d’acqua disponibile. Una portata scarsa dipende da altri fattori, spesso dalle tubazioni (pressione bassa).
La valvola del boiler gocciola: colpa della pressione?
Molto probabilmente sì, oppure del vaso di espansione. Sono le due cause più frequenti.
Ogni quanto va controllato il riduttore?
Ogni 2-3 anni. È un dispositivo che si guasta silenziosamente: quando smette di funzionare, la pressione torna al valore di rete.
Serve anche in condominio?
Spesso il riduttore è installato a monte per tutto l’edificio, ma la pressione ai piani bassi può restare elevata: in quel caso un riduttore individuale è utile.
Può far risparmiare acqua?
Sì: a parità di apertura, una pressione più bassa eroga meno acqua. Il risparmio è misurabile in bolletta.
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