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Ciabatte e prolunghe: le regole per usarle in sicurezza

In quasi ogni casa c’è una ciabatta con più spine di quante ne dovrebbe reggere, infilata dietro un mobile dove nessuno la guarda. È uno degli oggetti più banali della casa, e uno di quelli che vediamo più spesso anneriti.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Leggere la portata massima
  2. Gli apparecchi da non collegare alle ciabatte
  3. Le regole di base
  4. Come scegliere una ciabatta di qualità
  5. Prolunghe per esterni
  6. Ciabatte e bambini, animali, anziani
  7. Il vero problema: mancano prese
  8. Le situazioni che vediamo più spesso
  9. Cosa non fare
  10. Richiedere un preventivo
  11. Domande frequenti

Usa ciabatte e prolunghe di qualità, con la portata massima indicata, senza superarla: la somma delle potenze degli apparecchi collegati deve restare sotto il valore riportato. Non collegare mai una ciabatta a un’altra, srotola completamente gli avvolgicavo, non nasconderle sotto tappeti o mobili e non usarle per stufette, forni, lavatrici o altri apparecchi potenti. Se una ciabatta o una spina scaldano, smetti di usarle. Se servono sempre, in quel punto mancano delle prese.

Le ciabatte (o multiprese) e le prolunghe sono pensate per risolvere esigenze temporanee o per collegare piccoli carichi. Il problema nasce quando diventano una soluzione permanente per compensare un impianto con poche prese.

Leggere la portata massima

Su ogni ciabatta e su ogni prolunga è indicata la portata massima, di solito in ampere e watt. Due valori comuni:

  • 10 A, pari a circa 2.300 W;
  • 16 A, pari a circa 3.600 W.

È il carico complessivo che puoi collegare, sommando tutti gli apparecchi, non il carico per singola presa.

Esempi pratici

Apparecchi collegatiPotenza indicativaCiabatta da 10 A
TV, decoder, soundbar, router200 – 300 WAdeguata
Computer, monitor, stampante, lampada300 – 500 WAdeguata
Asciugacapelli + piastra per capelli2.500 – 3.500 WSuperata
Stufetta da 2.000 W + lampada2.100 WAl limite, sconsigliata
Microonde + bollitore3.000 – 3.500 WSuperata

Il problema è che il superamento non si nota subito: la ciabatta funziona, ma i contatti interni e i cavi scaldano. Il danno si accumula nel tempo.

Gli apparecchi da non collegare alle ciabatte

Alcuni apparecchi assorbono correnti elevate per molto tempo e vanno collegati direttamente a una presa a muro adeguata:

  • stufette e termoventilatori (stufette elettriche);
  • forni e fornetti;
  • piani cottura elettrici e a induzione;
  • lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici;
  • condizionatori, anche portatili;
  • scaldabagni e boiler;
  • bollitori e macchine del caffè professionali;
  • ferri da stiro con caldaia;
  • frigoriferi e congelatori, che hanno picchi all’avvio del compressore e devono restare accesi senza interruzioni.

Le regole di base

1. Mai ciabatte in cascata

Collegare una ciabatta a un’altra ciabatta (o a una prolunga collegata a sua volta a una ciabatta) moltiplica i punti di contatto e somma i carichi su una sola presa a muro. È una delle cause più frequenti di surriscaldamento.

2. Srotola sempre gli avvolgicavo

Le prolunghe avvolgibili hanno spesso due portate: una con il cavo srotolato e una, molto più bassa, con il cavo avvolto. Un cavo avvolto su se stesso non dissipa il calore: con un carico importante può fondere. Se usi un avvolgicavo per attrezzi o apparecchi potenti, srotolalo completamente.

3. Non nasconderle

  • Non sotto tappeti e moquette, dove il cavo si schiaccia e il calore non si disperde.
  • Non dietro divani e mobili pesanti che schiacciano spine e cavi.
  • Non dentro armadi o cassetti chiusi.
  • Non sotto le porte, dove il cavo viene schiacciato a ogni chiusura.

4. Niente adattatori impilati

Adattatori tripli uno sull’altro, spine con adattatori che sporgono dalla presa e fanno leva sugli alveoli: i contatti si allentano e scaldano. Gli adattatori che trasformano una spina con terra in una senza terra eliminano la protezione degli apparecchi con carcassa metallica (messa a terra).

5. Lontano da acqua e calore

Niente ciabatte vicino a lavandini, vasche, docce, piante innaffiate, o appoggiate a termosifoni e stufe.

6. Controlla lo stato

Sostituisci ciabatte e prolunghe con:

  • plastica ingiallita o annerita;
  • spine che non restano ferme negli alveoli;
  • cavo schiacciato, spellato o riparato con nastro;
  • interruttore luminoso che si deforma o sfarfalla;
  • crepe nell’involucro.

Come scegliere una ciabatta di qualità

  • Marchi di conformità e di qualità riconosciuti, istruzioni e dati tecnici chiari.
  • Portata indicata e adeguata all’uso previsto.
  • Interruttore di accensione e spegnimento, utile anche per ridurre i consumi in standby (contatore che gira).
  • Protezione contro il sovraccarico integrata, che interrompe l’alimentazione se si supera la portata.
  • Protezione contro le sovratensioni, per computer e apparecchi elettronici delicati.
  • Alveoli protetti, se ci sono bambini in casa.
  • Prese distanziate, per inserire alimentatori ingombranti senza bloccare le prese vicine.
  • Cavo di lunghezza sufficiente, per evitare di usare una prolunga in aggiunta.

Prolunghe per esterni

Per il giardino, il terrazzo o i lavori all’aperto servono prolunghe adatte all’esterno, con:

  • grado di protezione adeguato (almeno IP44 per gli usi riparati);
  • guaina resistente a sole, freddo e abrasione;
  • prese con coperchio a molla.

Una prolunga da interno usata sul prato umido o sotto la pioggia è un rischio concreto, e fa anche scattare il salvavita (salvavita e pioggia).

Ciabatte e bambini, animali, anziani

Le ciabatte stanno quasi sempre a terra, dove passano i bambini che gattonano, i cani e i gatti che giocano, le persone anziane che camminano con difficoltà. Qualche accorgimento in più riduce i rischi.

Con i bambini piccoli:

  • scegli ciabatte con alveoli protetti, che impediscono di inserire oggetti in una sola presa;
  • fissa la ciabatta dietro un mobile o a parete, con l’apposito supporto, invece di lasciarla libera sul pavimento;
  • usa copriprese per le prese a muro non utilizzate;
  • non lasciare caricabatterie collegati alla ciabatta con il cavo penzolante: i bambini li portano alla bocca.

Con cani e gatti:

  • i cavi sono un gioco irresistibile per cuccioli e gatti giovani: usa canaline o guaine protettive;
  • controlla periodicamente i cavi dietro divani e mobili: morsi e graffi possono spellare l’isolante;
  • non lasciare ciabatte accese vicino alle ciotole dell’acqua.

Con persone anziane:

  • elimina cavi e prolunghe che attraversano i passaggi: sono una causa frequente di cadute;
  • porta le prese dove servono, a un’altezza comoda, per non costringere a chinarsi fino a terra;
  • preferisci ciabatte con interruttore grande e ben visibile.

In tutte queste situazioni, la soluzione migliore resta la stessa: meno ciabatte, più prese a muro nei punti giusti (sicurezza in casa per gli anziani).

Il vero problema: mancano prese

Se in una stanza ci sono sempre due o tre ciabatte, il messaggio è chiaro: in quel punto l’impianto non ha abbastanza prese. È una situazione tipica degli impianti datati, pensati quando in soggiorno c’erano una TV e una lampada.

Le soluzioni:

  • aggiungere prese derivandole dalle linee esistenti, se la sezione dei cavi e il carico lo consentono;
  • nuove prese in canalina o con battiscopa tecnici, senza rompere i muri;
  • torrette a scomparsa su piani di lavoro e scrivanie;
  • nuove linee dal quadro, se le linee esistenti sono già cariche;
  • una revisione dell’impianto, se le prese sono poche in tutta la casa (nuova presa).

Per le zone più impegnative (la scrivania con computer e periferiche, l’angolo TV, la cucina) un elettricista può progettare la posizione e il numero delle prese in base all’uso reale.

Le situazioni che vediamo più spesso

La ciabatta della cucina. Bollitore, tostapane e macchina del caffè sulla stessa ciabatta sul piano di lavoro. Plastica deformata vicino a una presa. Aggiunta di due prese sul paraschizzi.

L’avvolgicavo del box. Aspirapolvere da garage e compressore collegati a un avvolgicavo lasciato quasi tutto avvolto. Il cavo si era fuso in più punti all’interno del rocchetto.

La scrivania dello smart working. Tre ciabatte in cascata sotto la scrivania, con computer, due monitor, stampante, caricabatterie e una stufetta per i piedi. Nuove prese in canalina e stufetta collegata altrove.

Il cavo sotto il tappeto. Prolunga sotto il tappeto del soggiorno per una lampada a stelo. Cavo schiacciato e isolante crepato. Nuova presa vicino al divano.

Cosa non fare

  • Non superare la portata indicata.
  • Non collegare ciabatte in cascata.
  • Non usare avvolgicavo arrotolati con carichi importanti.
  • Non riparare cavi con nastro isolante.
  • Non togliere il contatto di terra con adattatori.
  • Non lasciare ciabatte cariche accese quando sei fuori casa per molto tempo.

Richiedere un preventivo

Per capire quale intervento serve nel tuo caso, la strada più rapida è una telefonata o un messaggio su WhatsApp: con qualche foto il tecnico inquadra subito la situazione e ti propone la soluzione più adatta.

Le lavorazioni più frequenti:

  • Aggiunta presa su linea esistente
  • Nuove prese in canalina (per punto)
  • Torretta a scomparsa su piano di lavoro
  • Nuova linea dal quadro
  • Verifica prese e linee di una stanza

Trovi più dettagli nella pagina preventivo elettricista.

Domande frequenti

Quanti apparecchi posso collegare a una ciabatta?

Quanti ne permettono le prese, purché la somma delle loro potenze resti sotto la portata indicata. Il numero di prese non dice nulla sulla portata.

Le ciabatte con interruttore luminoso sono sicure?

Sì, se di qualità. L’interruttore consuma pochissimo, ma se si deforma, sfarfalla o scalda, la ciabatta va sostituita.

Posso collegare il frigorifero a una prolunga?

È sconsigliato: il frigorifero ha picchi all’avvio e deve funzionare senza interruzioni. Meglio una presa a muro dedicata.

Una ciabatta con protezione contro le sovratensioni protegge da tutto?

Riduce i danni ai dispositivi collegati in caso di picchi, ma non sostituisce le protezioni dell’impianto né quelle installabili nel quadro.

La ciabatta scalda un po’: è normale?

Con carichi modesti non deve scaldare. Un leggero tepore con carichi elevati indica che si è vicini al limite; se scotta, va scollegata subito.

Posso usare una prolunga per l’albero di Natale in giardino?

Solo se la prolunga, le prese e le luci sono adatte all’uso esterno, con adeguato grado di protezione e collegate a una presa protetta da differenziale.

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