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Se il frigorifero fa scattare il salvavita, la causa più frequente è una dispersione verso terra legata all’umidità: acqua di sbrinamento che raggiunge componenti elettrici, una resistenza di sbrinamento danneggiata, il compressore o i suoi componenti di avviamento guasti, un cavo o una spina rovinati, una presa ossidata. Se invece scatta il magnetotermico o stacca il contatore, pesa l’assorbimento all’avvio del compressore sommato ad altri carichi. Per capire, collega il frigorifero a un’altra presa, meglio su un’altra linea, e osserva se lo scatto si ripete; controlla presa, spina e presenza di acqua sotto o dietro l’apparecchio. Non usare ciabatte e non smontare parti interne: se il guasto è nel frigorifero serve l’assistenza tecnica, se è nella presa o nella linea l’elettricista.
Un frigorifero sembra un apparecchio semplice, ma al suo interno lavorano diversi componenti elettrici:
- il compressore, con il suo motore e i dispositivi di avviamento e protezione;
- il termostato o l’elettronica di controllo;
- le ventole, nei modelli ventilati;
- la resistenza di sbrinamento, nei modelli "no frost", che periodicamente scioglie il ghiaccio dall’evaporatore;
- a volte resistenze anticondensa vicino alle guarnizioni delle porte;
- la luce interna e, nei modelli con erogatore, le elettrovalvole dell’acqua.
Molti di questi componenti lavorano vicino ad acqua e condensa. È per questo che il frigorifero, quando invecchia o qualcosa si guasta, tende a far scattare proprio il salvavita.
Salvavita, magnetotermico o contatore?
Prima di tutto, guarda cosa è scattato (magnetotermico e differenziale).
- Il differenziale (salvavita): c’è una dispersione verso terra. È il caso più frequente con i frigoriferi.
- Il magnetotermico della linea: la linea è sovraccarica o c’è un cortocircuito.
- Il contatore: hai superato la potenza del contratto, spesso perché il compressore è ripartito mentre forno, lavatrice o climatizzatore erano accesi (contatore da 3 kW o 4,5 kW).
Il momento dello scatto è un indizio
| Quando scatta | Causa più probabile |
|---|---|
| Quando riparte il compressore | Compressore o componenti di avviamento in dispersione |
| A intervalli regolari, ogni diverse ore | Ciclo di sbrinamento: resistenza danneggiata o acqua su parti elettriche |
| Quando si apre la porta | Luce interna, interruttore della porta, umidità nel portalampada |
| Dopo la pulizia del frigorifero | Acqua entrata in componenti o nella presa |
| Nei periodi più umidi | Presa, spina o collegamenti ossidati, frigorifero in locale umido |
| Anche con il frigorifero staccato | Il frigorifero non c’entra: cerca altrove |
L’ultimo caso è importante: prima di dare la colpa al frigorifero, verifica che il problema sparisca davvero quando è scollegato (perché il salvavita continua a scattare).
Le cause più comuni
Acqua di sbrinamento
L’acqua che si forma durante lo sbrinamento scende attraverso un foro di scarico e finisce in una vaschetta sopra il compressore, dove evapora. Se il foro si intasa (con residui di cibo o ghiaccio) l’acqua si accumula e può raggiungere cavi, sensori o componenti elettrici.
Il segnale: acqua sul fondo del vano frigorifero, sotto i cassetti o sotto l’apparecchio.
Resistenza di sbrinamento danneggiata
Nei frigoriferi no frost, la resistenza di sbrinamento si accende periodicamente. Se il suo isolamento è danneggiato, la dispersione fa scattare il salvavita sempre a intervalli simili.
Compressore e avviamento
Con gli anni l’isolamento degli avvolgimenti del motore può degradarsi, e i componenti di avviamento possono guastarsi. Lo scatto avviene di solito proprio quando il compressore riparte.
Cavo, spina e presa
- Cavo schiacciato dietro l’apparecchio o rosicchiato da animali.
- Spina con contatti ossidati, soprattutto in cucine e taverne umide.
- Presa annerita o allentata, che lavora ininterrottamente da anni (presa che scalda o annerita).
Frigoriferi in ambienti umidi o esterni
Un frigorifero o un congelatore in taverna, in cantina, nel box o su un balcone coperto lavora in condizioni difficili: umidità, condensa, a volte temperature fuori dall’intervallo previsto dal costruttore.
Il frigorifero da incasso che non respira
I frigoriferi da incasso hanno bisogno di un passaggio d’aria preciso, previsto dalle istruzioni di installazione: griglie nello zoccolo, spazio dietro l’apparecchio, aperture sopra il mobile. Se l’aria non circola, il compressore lavora più a lungo e più caldo. Di solito non fa scattare il salvavita, ma interviene la protezione termica del compressore e il frigorifero si ferma, consumando di più e invecchiando prima.
Il secondo frigorifero e il congelatore a pozzetto
Il vecchio frigorifero spostato in garage, il congelatore a pozzetto in cantina: sono gli apparecchi che più spesso fanno scattare il salvavita. Hanno molti anni, lavorano in ambienti umidi e spesso sono collegati a prese di fortuna. Vale la pena chiedersi se servono davvero, anche per i consumi, e in ogni caso collegarli a una presa adatta al locale (impianto elettrico).
Le verifiche che puoi fare in sicurezza
- Stacca la spina del frigorifero e riarma il salvavita: se resta alzato per ore, il frigorifero è il principale indiziato.
- Collega il frigorifero a un’altra presa, meglio su una linea diversa: se lo scatto si ripete, il problema è nell’apparecchio; se non si ripete, può essere la presa o la linea originale.
- Controlla presa e spina con la corrente staccata: segni di annerimento, ossidazione, plastica deformata.
- Cerca acqua sotto il frigorifero, dietro e sul fondo del vano.
- Pulisci il foro di scarico della condensa, se il manuale lo prevede e con gli strumenti indicati.
- Togli ciabatte e prolunghe: il frigorifero va collegato direttamente a una presa a muro (ciabatte e prolunghe).
- Verifica la ventilazione: nei frigoriferi da incasso, le griglie di aerazione del mobile devono essere libere.
Cosa non fare
- Non smontare pannelli posteriori o coperture interne: ci sono componenti in tensione e circuiti del gas refrigerante.
- Non escludere il salvavita o collegare il frigorifero a una presa non protetta.
- Non riarmare decine di volte di seguito: se scatta sempre, c’è un guasto da individuare.
- Non usare il frigorifero se hai sentito formicolii toccandolo (prendo la scossa toccando il rubinetto).
Nel frattempo: salvare il cibo
- Tieni le porte chiuse il più possibile.
- Se hai individuato che il problema è l’apparecchio, valuta di spostare gli alimenti più delicati da un vicino o in borse termiche.
- Usa un termometro per controllare la temperatura interna.
- In caso di dubbio sulla conservazione di un alimento, meglio buttarlo.
Per non restare senza frigorifero quando scatta il salvavita per altri motivi, l’impianto può essere organizzato con una linea dedicata a frigoriferi e congelatori, eventualmente con un differenziale autoriarmante (differenziale autoriarmante).
Riparare o sostituire?
- Frigorifero recente o in garanzia: contatta l’assistenza o il venditore. Per un prodotto acquistato come consumatore, la garanzia legale verso il venditore dura di norma due anni dalla consegna.
- Frigorifero di dieci-quindici anni: la riparazione del compressore o dell’elettronica può costare quanto una parte importante di un apparecchio nuovo, che consuma anche molto meno.
- Smaltimento: i frigoriferi sono rifiuti elettronici e contengono gas refrigeranti. Si conferiscono nei centri di raccolta, oppure si consegnano al negoziante quando si acquista un apparecchio equivalente.
Chi chiamare
- Elettricista: se il problema resta con il frigorifero staccato, se la presa è danneggiata, se la linea va verificata o se serve una linea dedicata.
- Assistenza tecnica del frigorifero: se lo scatto segue l’apparecchio anche su altre prese.
Le situazioni che vediamo più spesso
Lo scatto ogni otto ore. Salvavita che interveniva più o meno alla stessa ora, giorno e notte. Frigorifero no frost: la dispersione avveniva durante lo sbrinamento. Verificata la linea, il cliente è stato indirizzato all’assistenza, che ha sostituito la resistenza.
La presa dietro il frigorifero. Scatti sempre più frequenti nei giorni umidi. La presa dietro l’apparecchio era ossidata e annerita. Sostituzione della presa, spina controllata: nessuno scatto da allora.
Il congelatore in taverna. Congelatore collegato a una presa vicino a una bocca di lupo, con infiltrazioni d’acqua. Presa spostata e protetta, linea verificata.
Il salvavita che scattava anche a frigorifero staccato. Cliente convinto che il colpevole fosse il frigorifero nuovo. Anche con il frigorifero scollegato il salvavita scattava: la dispersione era nella linea delle luci del giardino.
Preventivo: come funziona
Tempi, materiali e complessità cambiano molto da un caso all’altro. Contattaci al telefono o su WhatsApp con una breve descrizione e qualche foto: così possiamo darti un preventivo sul tuo caso.
Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:
- Verifica della presa e della linea
- Ricerca della dispersione
- Sostituzione della presa
- Linea dedicata per frigorifero e congelatore
- Riparazione del frigorifero
Per approfondire il servizio: dispersione di corrente.
Domande frequenti
Posso continuare a usare il frigorifero se il salvavita scatta ogni tanto?
Non conviene. Una dispersione non va ignorata, e gli scatti notturni mettono a rischio anche il cibo.
Il frigorifero nuovo fa scattare il salvavita: è normale?
No. Prova su un’altra presa: se il problema segue l’apparecchio, contatta il venditore o l’assistenza.
Perché scatta soprattutto di notte?
Spesso per i cicli di sbrinamento o per l’umidità, che di notte aumenta nei locali meno riscaldati.
Serve una linea dedicata per il frigorifero?
Non è obbligatoria, ma è utile: evita che un guasto su un’altra linea lasci il frigorifero spento.
Posso collegare il frigorifero a una prolunga?
Meglio di no: va collegato direttamente a una presa a muro in buono stato.
Chi devo chiamare, l’elettricista o il tecnico del frigorifero?
Dipende dal test della presa: se lo scatto segue il frigorifero, il tecnico dell’apparecchio; se resta anche senza, l’elettricista.
