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Il riduttore di pressione abbassa e stabilizza la pressione dell’acqua in arrivo dalla rete, portandola a un valore adatto all’impianto di casa, in genere intorno ai 3 bar. Serve quando la pressione di rete supera i 4-5 bar, soprattutto di notte. Si regola con una vite di taratura controllando il manometro, e va manutenuto pulendo periodicamente il filtro. Se la pressione a valle sale lentamente a rubinetti chiusi, la sede del riduttore non tiene più e va sostituita la cartuccia o il riduttore.
La pressione dell’acqua di rete non è costante. Varia con l’ora del giorno, i consumi della zona, la posizione dell’edificio e la sua altezza. Di notte, quando quasi nessuno usa acqua, la pressione può salire in modo significativo.
Un impianto domestico lavora bene con pressioni moderate. Oltre una certa soglia, ogni componente viene sollecitato più del necessario, e il conto arriva sotto forma di gocciolamenti, rumori e, nei casi peggiori, rotture.
Come funziona
Il riduttore è una valvola automatica. All’interno, una molla e una membrana (o un pistone) lavorano in equilibrio:
- quando la pressione a valle (cioè nell’impianto di casa) scende perché apri un rubinetto, la molla apre la valvola e lascia passare acqua;
- quando la pressione a valle raggiunge il valore impostato, la membrana richiude la valvola.
La vite di taratura comprime più o meno la molla, e stabilisce così la pressione di uscita. Molti riduttori hanno un manometro integrato che mostra la pressione a valle, e un filtro che protegge la sede della valvola da sabbia e impurità.
Quando serve
I segnali di una pressione troppo alta
- Colpi d’ariete quando si chiudono i rubinetti o finisce il carico della lavatrice (tubi che battono).
- Rubinetti che "sputano" e schizzano all’apertura.
- Valvola di sicurezza dello scaldabagno che gocciola di continuo, soprattutto di notte (boiler che gocciola).
- Flessibili che si rovinano presto o si gonfiano.
- Cartucce dei miscelatori che si consumano rapidamente.
- Cassette dei WC che non chiudono bene.
- Elettrodomestici rumorosi durante il carico.
La misura
Con un manometro avvitato al rubinetto della lavatrice si misura la pressione statica, a rubinetti chiusi. Conviene ripetere la misura di notte o al mattino presto.
- Fino a 3-4 bar: pressione adeguata.
- Oltre 4-5 bar: è consigliabile un riduttore.
- Oltre 6 bar: il riduttore è fortemente consigliato, e diversi componenti dell’impianto lavorano ai limiti.
Dove si installa
Il riduttore si installa subito dopo il contatore o dopo la valvola generale dell’appartamento, prima delle diramazioni verso le utenze. Così protegge tutto l’impianto.
Una buona installazione prevede:
- una valvola di intercettazione a monte e una a valle, per poter fare manutenzione senza svuotare l’impianto;
- un filtro a monte, se il riduttore non lo integra;
- un manometro a valle, per controllare la pressione;
- spazio e accessibilità per regolare e pulire.
Nei condomini, i riduttori possono essere installati anche alla base delle colonne o per gruppi di piani, soprattutto negli edifici alti, dove la pressione ai piani bassi è maggiore.
Come si regola
Molti riduttori domestici permettono una regolazione semplice. La procedura tipica:
- Chiudi tutti i rubinetti e gli elettrodomestici di casa.
- Allenta il controdado di bloccaggio della vite di taratura, se presente, o togli il cappuccio di protezione.
- Ruota la vite di pochi gradi alla volta:
- nella maggior parte dei modelli, in senso orario si aumenta la pressione;
- in senso antiorario si diminuisce.
Verifica comunque il verso indicato dal produttore.
- Apri brevemente un rubinetto e richiudilo, per stabilizzare la pressione a valle.
- Leggi il manometro a rubinetti chiusi.
- Ripeti fino a raggiungere il valore desiderato, in genere intorno ai 3 bar.
- Blocca il controdado o rimetti il cappuccio.
Attenzione: se per abbassare la pressione a valle non basta ruotare la vite, bisogna scaricare l’acqua in eccesso aprendo un rubinetto: la pressione già presente nell’impianto non scende da sola.
Se il riduttore non ha manometro, la regolazione va fatta con un manometro sul rubinetto della lavatrice.
La manutenzione
Pulizia del filtro
Il filtro trattiene sabbia, scaglie di ruggine e impurità. Quando si intasa, la pressione in casa cala, soprattutto quando si aprono più rubinetti.
La pulizia si fa chiudendo le valvole a monte e a valle, svitando il bicchiere o il tappo del filtro, lavando la retina e rimontando con attenzione alla guarnizione. Una volta l’anno è in genere sufficiente; più spesso se l’acqua porta molte impurità, per esempio dopo lavori sulla rete.
Controllo della tenuta
Un test semplice: di sera, a rubinetti chiusi, leggi il manometro a valle. Al mattino, prima di aprire l’acqua, rileggi.
- La pressione è uguale: il riduttore chiude bene.
- La pressione è salita fino a valori vicini a quella di rete: la sede o la membrana non tengono più. La pressione "striscia" lentamente verso l’alto quando nessuno consuma acqua.
In questo caso si sostituisce la cartuccia interna, nei modelli che la prevedono, o l’intero riduttore.
I problemi più comuni
Pressione troppo bassa in casa. Filtro intasato, taratura troppo bassa, cartuccia bloccata, riduttore sottodimensionato per le portate della casa (pressione dell’acqua bassa).
Pressione che sale di notte. Sede usurata o sporca: il riduttore non chiude completamente.
Fischio o vibrazione. Membrana o molla usurate, oppure riduttore che lavora con portate molto basse in condizioni di instabilità.
Perdita dal corpo del riduttore. Guarnizioni del cappello o del bicchiere del filtro deteriorate.
Pressione instabile. Riduttore a fine vita o non adatto al tipo di impianto.
Come scegliere un riduttore di pressione
Non tutti i riduttori sono uguali, e sceglierne uno adatto evita problemi negli anni.
Il diametro. Deve essere adeguato alle portate della casa: un riduttore troppo piccolo in un’abitazione con più bagni fa calare la pressione quando si aprono più rubinetti.
Il campo di regolazione. Il riduttore deve permettere di impostare la pressione desiderata a valle, con un campo adatto all’uso domestico.
La cartuccia estraibile. Nei modelli con cartuccia monoblocco la manutenzione è molto più semplice: si sostituisce la cartuccia senza smontare il corpo dall’impianto.
Il manometro. Meglio un modello con attacco per il manometro o con manometro integrato: senza, la regolazione è "alla cieca".
Il filtro. Un riduttore con filtro incorporato o abbinato a un filtro a monte protegge la sede della valvola dalle impurità.
I materiali. Corpo in materiali idonei all’acqua potabile e resistenti alla corrosione.
La certificazione. Prodotti conformi alle norme tecniche applicabili e di produttori affidabili, con ricambi disponibili nel tempo.
Un riduttore economico può funzionare bene all’inizio, ma se non si trovano i ricambi della cartuccia dopo qualche anno, l’unica soluzione sarà sostituirlo per intero.
Riduttore e altri componenti: come lavorano insieme
Il riduttore di pressione è uno dei tasselli della protezione dell’impianto. Funziona al meglio insieme a:
- un filtro all’ingresso, che protegge riduttore, rubinetti ed elettrodomestici;
- ammortizzatori del colpo d’ariete vicino agli elettrodomestici con elettrovalvole;
- un vaso di espansione sanitario sullo scaldabagno, se necessario;
- valvole di intercettazione di zona per bagni e cucina.
Le situazioni che vediamo più spesso
Il boiler che gocciolava di notte. Pressione di rete oltre i 6 bar nelle ore notturne, nessun riduttore. Installazione del riduttore tarato a 3 bar: la valvola di sicurezza ha smesso di gocciolare.
Il riduttore dimenticato. Pressione in casa calata progressivamente in un anno. Il filtro del riduttore, mai pulito, era quasi completamente ostruito da sabbia.
La pressione che "strisciava". Manometro a 3 bar la sera e quasi 6 al mattino. Cartuccia del riduttore usurata: sostituita in mezz’ora.
Il condominio alto. Pressione molto diversa tra primo e ultimo piano. Riduttori individuali ai piani bassi per proteggere gli impianti degli appartamenti.
Preventivo: come funziona
Il costo dipende da cosa trova il tecnico, dai materiali necessari e dall’orario dell’intervento. Chiamaci o mandaci un messaggio su WhatsApp con una foto del problema: ti spieghiamo come procedere prima di intervenire.
Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:
- Misura della pressione e diagnosi
- Installazione riduttore con valvole e manometro
- Sostituzione cartuccia del riduttore
- Pulizia filtro e regolazione
- Installazione filtro all’ingresso
Per approfondire il servizio: pressione dell’acqua alta.
Domande frequenti
Quale pressione impostare?
Per la maggior parte delle abitazioni un valore intorno ai 3 bar è un buon compromesso tra comfort e protezione dell’impianto. Alcuni apparecchi possono richiedere valori specifici, indicati dai produttori.
Il riduttore riduce la portata dell’acqua?
Un riduttore correttamente dimensionato e pulito non limita in modo percepibile la portata. Se si nota un calo, il filtro è sporco o il riduttore è sottodimensionato.
Posso regolarlo da solo?
Se il riduttore è accessibile e ha un manometro, sì, seguendo le istruzioni del produttore. Per installazioni e sostituzioni conviene un idraulico.
Ogni quanto va sostituito?
Dipende da qualità, acqua e condizioni di esercizio. Molti riduttori durano molti anni con la pulizia del filtro e la sostituzione della cartuccia quando necessario.
Il riduttore elimina i colpi d’ariete?
Li riduce molto, perché abbassa l’energia dell’acqua in movimento. Nei casi più marcati si aggiungono ammortizzatori vicino agli elettrodomestici.
Il riduttore serve anche con l’autoclave?
Dipende dalla pressione prodotta dall’autoclave e dalla posizione dell’appartamento. In alcuni edifici i riduttori proteggono i piani più bassi dalle pressioni generate per servire quelli alti.
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