Guida · Impianti elettrici

Il citofono non suona: cosa controllare

Il corriere scrive "destinatario assente", l’ospite aspetta in strada, e tu eri in casa. Il citofono che non suona è uno dei guasti più fastidiosi, anche perché spesso non si capisce se il problema è nel proprio appartamento o nel palazzo.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Com’è fatto un impianto citofonico
  2. Primo controllo: l’esclusione della suoneria
  3. Secondo controllo: il problema è solo tuo?
  4. Le cause più comuni, sintomo per sintomo
  5. Cosa puoi fare da solo
  6. Il campanello della porta di casa
  7. Chi paga
  8. Riparare o rinnovare l’impianto
  9. Il citofono delle case indipendenti e delle villette
  10. Le situazioni che vediamo più spesso
  11. Preventivo: come funziona
  12. Domande frequenti

Controlla prima che sulla cornetta o sul monitor non sia attiva l’esclusione della suoneria, una funzione presente su molti modelli. Poi chiedi ai vicini se il loro citofono funziona: se è muto in tutto il palazzo, il guasto è nell’alimentatore o nella pulsantiera esterna, parti comuni da segnalare all’amministratore. Se è muto solo da te, il problema è nella cornetta, nel monitor o nei collegamenti del tuo appartamento. Anche la pioggia che entra nella pulsantiera causa spesso guasti intermittenti.

Il citofono è un piccolo impianto composto da più parti, che si trovano in punti diversi dell’edificio. Capire dove si trova il guasto è il primo passo, e spesso si fa senza strumenti.

Com’è fatto un impianto citofonico

  • La pulsantiera esterna (o targa): i pulsanti con i nomi, il microfono e l’altoparlante, a volte la telecamera. Si trova al portone o al cancello.
  • L’alimentatore: il dispositivo che fornisce energia all’impianto, spesso installato nel quadro elettrico condominiale, nel vano contatori o in un locale tecnico.
  • Le linee: i cavi che collegano pulsantiera, alimentatore e appartamenti, attraverso le colonne montanti.
  • Il posto interno: la cornetta citofonica o il monitor del videocitofono, nell’appartamento.
  • L’apriporta: l’elettroserratura del portone o del cancello, comandata dal pulsante sul posto interno.

Negli impianti tradizionali servono molti fili; negli impianti digitali a due fili, più moderni, i segnali passano su una coppia di conduttori.

Primo controllo: l’esclusione della suoneria

Sembra banale, ma è la causa più frequente dei "citofoni muti".

Molti posti interni hanno un interruttore o un tasto per escludere la chiamata, pensato per non essere disturbati: a volte un piccolo cursore sotto la cornetta, a volte un simbolo di campanella barrata sul monitor, a volte una regolazione del volume della suoneria al minimo.

Controlla:

  • l’interruttore di esclusione della chiamata;
  • il volume della suoneria;
  • sui videocitofoni, eventuali funzioni "non disturbare" o segreteria;
  • sui modelli collegati allo smartphone, le impostazioni dell’app.

Secondo controllo: il problema è solo tuo?

Chiedi a un vicino, o prova a suonare da solo al portone al tuo campanello e a quello di un vicino disponibile.

Il citofono non suona in nessun appartamento. Il guasto riguarda le parti comuni: alimentatore, pulsantiera, linee principali.

Il citofono non suona solo in alcuni appartamenti della stessa scala o della stessa colonna. Può esserci un problema su un tratto di linea comune o su un collegamento nel vano scala.

Il citofono non suona solo da te. Il guasto è nel pulsante della tua targhetta, nel posto interno o nei collegamenti del tuo appartamento.

Le cause più comuni, sintomo per sintomo

Nessuna suoneria, ma la voce si sente quando alzi la cornetta

  • Suoneria esclusa o volume al minimo.
  • Suoneria della cornetta guasta.
  • Pulsante esterno che non invia correttamente la chiamata.

Nessuna suoneria e nessuna voce

  • Cornetta o monitor guasti.
  • Cavo di collegamento interrotto nella scatola del posto interno.
  • Alimentatore guasto, se il problema riguarda più appartamenti.
  • Linea interrotta.

Suona, ma non si sente la voce

  • Microfono o altoparlante della pulsantiera esterna danneggiati, spesso da infiltrazioni d’acqua.
  • Microfono o capsula della cornetta guasti.
  • Regolazioni del volume della pulsantiera.

Ronzio, fruscio o fischio

  • Alimentatore difettoso.
  • Collegamenti ossidati.
  • Cavi del citofono vicini a cavi di potenza senza separazione, che inducono disturbi (colori dei fili elettrici).
  • Umidità nella pulsantiera.

Funziona a intermittenza, soprattutto con la pioggia

  • Acqua che entra nella pulsantiera esterna: guarnizioni deteriorate, pulsanti usurati, contenitore non stagno.
  • Condensa nelle scatole di derivazione esposte.

Il citofono suona ma l’apriporta non funziona

  • Elettroserratura del portone o del cancello guasta o bloccata.
  • Pulsante dell’apriporta del posto interno difettoso.
  • Alimentatore che non fornisce abbastanza energia per l’elettroserratura.
  • Portone disallineato: lo scrocco è in tensione contro l’incontro elettrico e non si libera (scrocco che non scatta).

Cosa puoi fare da solo

  • Verifica esclusione suoneria e volume.
  • Controlla che la cornetta sia appoggiata correttamente: una cornetta non agganciata bene tiene la linea occupata.
  • Riavvia i videocitofoni con alimentazione propria, se il manuale lo prevede.
  • Chiedi ai vicini per capire se il problema è comune.
  • Osserva la pulsantiera: vetri rotti, pulsanti incastrati, segni di acqua.
  • Segnala all’amministratore se il problema riguarda le parti comuni.

Non aprire alimentatori e pulsantiere: sono componenti elettrici, e l’alimentatore è collegato alla rete.

Il campanello della porta di casa

Accanto al citofono del portone, molti appartamenti hanno un campanello vicino alla porta d’ingresso, sul pianerottolo. È spesso un circuito separato, con problemi propri.

Il campanello non suona.

  • Pulsante esterno usurato o ossidato, soprattutto se esposto a umidità.
  • Suoneria interna guasta o scollegata.
  • Trasformatore del campanello guasto, di solito installato nel quadro o in una scatola.
  • Nei campanelli senza fili, batterie scariche nel pulsante o nel ricevitore, oppure interferenze.

Il campanello suona da solo.

  • Pulsante incastrato o con contatti in cortocircuito per l’umidità.
  • Nei modelli senza fili, interferenze con campanelli simili dei vicini sulla stessa frequenza: in molti modelli si cambia il codice di abbinamento.

Il campanello ronza debolmente.

  • Trasformatore a fine vita o contatti ossidati.

Molti posti interni moderni integrano anche la chiamata dal pianerottolo, con una suoneria diversa da quella del portone: in questo caso il pulsante sul pianerottolo è collegato all’impianto citofonico (campanello).

Chi paga

In linea generale:

  • pulsantiera esterna, alimentatore e linee comuni sono parti condominiali: la riparazione è a carico del condominio;
  • il posto interno (cornetta o monitor) e il tratto di collegamento all’interno dell’appartamento sono in genere a carico del singolo condomino.

Il regolamento condominiale o le delibere possono stabilire criteri diversi, soprattutto quando l’assemblea decide di sostituire l’intero impianto con un sistema nuovo: in quel caso spesso si ripartisce anche il costo dei posti interni, per garantire la compatibilità.

Riparare o rinnovare l’impianto

Quando riparare

  • Il guasto riguarda un singolo componente: cornetta, pulsante, alimentatore.
  • L’impianto è recente e i ricambi sono disponibili.

Quando rinnovare

  • L’impianto è molto datato e i ricambi non si trovano più.
  • I guasti sono frequenti in più punti.
  • Si vuole passare al videocitofono, con telecamera e monitor.
  • Si vuole la chiamata sullo smartphone, per rispondere anche fuori casa.
  • Si ristruttura la facciata o il portone.

Gli impianti digitali a due fili permettono spesso di riutilizzare i cavi esistenti, riducendo molto i lavori nelle colonne (videocitofono).

Il citofono delle case indipendenti e delle villette

Nelle case indipendenti l’impianto è più semplice, ma più esposto: la pulsantiera è spesso sul cancello, lontana dalla casa, sotto la pioggia e il sole, e il cavo corre interrato o lungo la recinzione.

I problemi tipici:

  • acqua nella pulsantiera o nella scatola di collegamento al cancello;
  • cavo interrato danneggiato da lavori in giardino, radici o roditori;
  • sovratensioni durante i temporali, favorite dai lunghi tratti di cavo all’esterno (scaricatore di sovratensione);
  • elettroserratura del cancello pedonale bloccata da ruggine o ghiaccio;
  • alimentatore installato in un locale umido o in un pozzetto.

In queste situazioni, la protezione della pulsantiera con una tettoia o un contenitore adeguato, i cavidotti con pozzetti ispezionabili e gli scaricatori sulle linee aiutano molto a ridurre i guasti. Anche i videocitofoni senza fili o collegati alla rete dati possono essere una soluzione quando il cavo interrato è danneggiato e rifarlo sarebbe costoso.

Le situazioni che vediamo più spesso

Il cursore sotto la cornetta. Citofono "rotto" da una settimana. Il cursore di esclusione della chiamata era stato spostato durante le pulizie. Nessun intervento necessario.

La pulsantiera e la pioggia. Citofoni di tutto il palazzo muti nei giorni di pioggia. Guarnizione della pulsantiera deteriorata, acqua sulla scheda. Sostituzione della pulsantiera.

L’alimentatore esaurito. Suoneria debole in tutto l’edificio e apriporta che non funzionava più. Alimentatore a fine vita nel quadro condominiale: sostituito.

Il monitor dopo il temporale. Solo un appartamento senza citofono dopo un temporale. Monitor danneggiato da una sovratensione (scaricatore di sovratensione).

Preventivo: come funziona

Il preventivo dipende dal tipo di lavoro e dalle condizioni che il tecnico trova sul posto. Descrivici la situazione al telefono o su WhatsApp e ti diciamo cosa prevedere.

Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:

  • Verifica e diagnosi dell’impianto
  • Sostituzione cornetta citofonica
  • Sostituzione monitor videocitofono
  • Sostituzione alimentatore
  • Sostituzione pulsantiera esterna
  • Nuovo impianto videocitofonico condominiale

Trovi più dettagli nella pagina citofono.

Domande frequenti

Il citofono non suona ma il campanello della porta sì: perché?

Il campanello di casa è spesso un circuito separato dal citofono del portone. Il guasto riguarda l’impianto citofonico.

Posso sostituire da solo la cornetta?

Se il modello è compatibile e il collegamento è semplice, è un intervento possibile, ma va fatto con attenzione ai collegamenti. Una cornetta non compatibile può non funzionare o creare disturbi a tutto l’impianto.

Il videocitofono può funzionare con i vecchi cavi?

Con molti sistemi digitali a due fili sì. Serve una verifica dei cavi esistenti.

Chi paga il nuovo impianto condominiale?

La decisione spetta all’assemblea, che stabilisce anche la ripartizione dei costi, compresi eventuali posti interni.

Il citofono ronza: è pericoloso?

In genere indica un problema di alimentatore, collegamenti o interferenze. Non è di solito pericoloso, ma va verificato.

Posso rispondere al citofono dallo smartphone?

Sì, con videocitofoni predisposti o moduli aggiuntivi collegati alla rete di casa, compatibili con l’impianto dell’edificio.

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