Guida · Consigli per la casa

Numeri da salvare per le emergenze di casa

Nel momento dell’emergenza, cercare un numero su internet con le mani bagnate o al buio fa perdere minuti preziosi e porta spesso al primo risultato, non al migliore. Dieci minuti oggi per preparare una rubrica valgono moltissimo domani.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Il numero più importante: il 112
  2. I numeri dei servizi: gas, luce, acqua
  3. Il condominio
  4. I tecnici di fiducia
  5. Assicurazione e banca
  6. Salute
  7. Persone
  8. Dove tenere i numeri
  9. Chi chiamare, situazione per situazione
  10. Le informazioni da tenere insieme ai numeri
  11. L’indirizzo completo
  12. Un esercizio da fare in famiglia
  13. Le situazioni che vediamo più spesso
  14. Domande frequenti

Salva il 112 per le emergenze che riguardano persone, incendi e pericoli; i numeri di pronto intervento di gas, elettricità e acqua riportati sulle bollette, che corrispondono ai distributori e ai gestori della tua zona; il numero dell’amministratore per le urgenze; idraulico, elettricista e fabbro di fiducia; l’assistenza della polizza casa; il blocco delle carte; un vicino e un familiare. Tienili anche su un foglio, perché il telefono può scaricarsi.

Le emergenze domestiche hanno una caratteristica comune: arrivano all’improvviso, spesso di sera o nel fine settimana, e richiedono di sapere chi chiamare in pochi secondi. Una rubrica preparata con calma evita errori, ritardi e chiamate a numeri sbagliati.

Il numero più importante: il 112

Il 112 è il numero unico di emergenza. Si chiama quando c’è un pericolo per le persone o per l’edificio:

  • incendio o fumo;
  • odore di gas forte, dopo essere usciti (odore di gas);
  • malore, scossa elettrica, intossicazione;
  • persone bloccate in situazioni di pericolo;
  • furto in corso o intrusione;
  • allagamenti o crolli che mettono a rischio la sicurezza.

La centrale smista la chiamata ai soccorsi adeguati: sanitari, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine.

Quando chiami:

  • mantieni la calma e rispondi alle domande dell’operatore;
  • indica indirizzo completo, piano, citofono, eventuali difficoltà di accesso;
  • descrivi cosa è successo e quante persone sono coinvolte;
  • non riattaccare finché l’operatore non te lo dice.

I numeri dei servizi: gas, luce, acqua

Questi numeri non sono quelli del venditore con cui hai il contratto, ma quelli dei distributori e dei gestori delle reti, che intervengono sui guasti e sulle emergenze. Sono riportati in bolletta.

Pronto intervento gas

  • Per fughe di gas, odore di gas, danni alle tubazioni.
  • Gratuito e attivo 24 ore su 24.
  • Si chiama da fuori casa.

Segnalazione guasti elettrici

  • Per blackout di zona, cavi a terra, danni alla rete.
  • Non per guasti dentro casa: in quel caso serve un elettricista (blackout solo in casa mia).

Pronto intervento acqua

  • Per rotture sulla rete o sull’allacciamento prima del contatore, mancanza d’acqua di zona, acqua torbida diffusa.
  • Per le perdite dopo il contatore, nell’impianto di casa, serve un idraulico.

Come fare: prendi le ultime bollette di gas, luce e acqua e copia i numeri di pronto intervento nella rubrica del telefono, con nomi chiari: "Guasti gas – distributore", "Guasti luce – distributore", "Guasti acqua – gestore".

Il condominio

  • Amministratore: numero ordinario e, se esiste, numero per le urgenze fuori orario.
  • Portiere o custode, se presente.
  • Impresa di manutenzione dell’ascensore: il numero è indicato in cabina, ed è quello da chiamare se qualcuno resta bloccato.
  • Consigliere o condomino di riferimento per le chiavi dei locali tecnici.

Molti guasti gravi nei condomini (perdite dalle colonne, pompe ferme durante un temporale, portoni che non si chiudono) richiedono l’intervento sulle parti comuni (manutenzione del condominio).

I tecnici di fiducia

Salva i numeri prima di averne bisogno, dopo aver chiesto:

  • tariffe in orario ordinario e fuori orario;
  • tempi di intervento nella tua zona;
  • modalità di pagamento e rilascio della fattura.

La lista minima:

  • idraulico per perdite, scarichi, caldaie e acqua;
  • elettricista per blackout, salvavita, prese e quadro;
  • fabbro per porte bloccate, chiavi perse, serrature e serrande;
  • tecnico della caldaia o centro assistenza del modello installato (idraulico o tecnico della caldaia).

Scegliere con calma un professionista serio evita di affidarsi al primo risultato di una ricerca fatta nel panico (come scegliere un pronto intervento).

Assicurazione e banca

  • Assistenza della polizza casa: molte polizze includono un numero per l’invio di tecnici in emergenza.
  • Numero per la denuncia dei sinistri.
  • Blocco carte di credito e di debito, da chiamare subito in caso di furto.
  • Operatore telefonico, per il blocco della SIM in caso di furto del telefono.

Salute

  • Medico di base.
  • Servizio di continuità assistenziale (guardia medica) della tua zona.
  • Farmacia di riferimento.
  • Centro antiveleni di riferimento, da cercare e salvare con calma, soprattutto se in casa ci sono bambini.
  • Veterinario, se hai animali.

Persone

  • Un vicino di fiducia, che possa intervenire subito: chiudere l’acqua, controllare la casa, aprire ai soccorsi.
  • Un familiare raggiungibile.
  • Chi ha una copia delle chiavi di casa.

Dove tenere i numeri

Nel telefono

  • Crea un gruppo o una cartella "Emergenze casa".
  • Usa nomi chiari, non solo il nome del tecnico.
  • Imposta il contatto di emergenza e le informazioni mediche nel telefono: sono visibili ai soccorritori anche con lo schermo bloccato, se attivate.

Su un foglio

Il telefono può essere scarico, rotto o rimasto in casa. Un foglio plastificato con i numeri principali, conservato nel kit di emergenza o all’interno di un’anta, è una sicurezza in più (kit di emergenza per la casa).

Per chi vive con te

  • Bambini più grandi: il 112 e il numero di un genitore o di un vicino.
  • Persone anziane: numeri grandi e leggibili vicino al telefono, e i tasti di chiamata rapida.
  • Ospiti e collaboratori: il foglio con indirizzo completo della casa, 112 e il tuo numero.

Chi chiamare, situazione per situazione

Una tabella da tenere a portata di mano, per non doverci pensare nel momento sbagliato.

SituazionePrimo numero da chiamare
Incendio, fumo, persona che sta male112
Odore forte di gasUscire e chiamare il pronto intervento gas o il 112
Blackout in tutta la viaSegnalazione guasti del distributore
Blackout solo in casaVerificare il quadro, poi elettricista
Perdita d’acqua in casaChiudere l’acqua, poi idraulico
Perdita dalle colonne condominialiAmministratore, poi idraulico incaricato
Acqua che manca in tutta la zonaGestore del servizio idrico
Chiusi fuori casa, nessun pericoloChi ha una copia delle chiavi, poi fabbro
Chiusi fuori con bambini soli in casa112
Persona bloccata in ascensoreNumero in cabina o 112
Porta forzata, sospetto intruso112, poi fabbro per la messa in sicurezza
Caldaia in bloccoVerifiche di base, poi tecnico della caldaia
Portafoglio o telefono rubatiBlocco carte e operatore, poi denuncia

Le informazioni da tenere insieme ai numeri

Oltre ai numeri, nel foglio delle emergenze conviene annotare alcune informazioni che i tecnici chiedono sempre:

  • codice cliente o numero del contratto di luce, gas e acqua;
  • codici POD e PDR, che identificano i punti di fornitura di elettricità e gas;
  • numero del contatore dell’acqua;
  • marca e modello della caldaia;
  • potenza del contratto elettrico;
  • tipo di serratura della porta d’ingresso e posizione della card del cilindro;
  • numero di polizza della casa.

Con questi dati a portata di mano, la telefonata dura la metà e il tecnico arriva con informazioni più precise.

L’indirizzo completo

Sembra ovvio, ma sotto stress molte persone non ricordano i dettagli dell’indirizzo di una casa che non è la loro, o sbagliano il numero civico. Scrivi sul foglio:

  • via, numero civico, comune;
  • scala, piano, interno;
  • nome sul citofono;
  • eventuali indicazioni per raggiungere l’ingresso (cortili, cancelli, accessi secondari).

Un esercizio da fare in famiglia

Preparare la rubrica è metà del lavoro; l’altra metà è condividerla. Una sera, dedica un quarto d’ora con chi vive in casa a:

  • mostrare dove si trovano il foglio dei numeri, la valvola dell’acqua, il quadro elettrico e la valvola del gas;
  • spiegare quando chiamare il 112 e quando un tecnico;
  • verificare che tutti abbiano i numeri principali nel proprio telefono;
  • decidere chi avvisa chi in caso di emergenza, soprattutto se in casa ci sono persone anziane o bambini.

Le situazioni che vediamo più spesso

Il numero sbagliato. Odore di gas: chiamato il servizio clienti del venditore, in orario di chiusura, invece del pronto intervento del distributore riportato in bolletta. Minuti persi prima di chiamare il numero giusto.

Il tecnico del primo risultato. Perdita notturna, ricerca su internet e chiamata al primo annuncio. Prezzo comunicato solo sul posto, molto elevato. La famiglia ora ha i numeri di fiducia salvati.

L’amministratore irraggiungibile. Colonna condominiale che perdeva di domenica, nessun numero di urgenza. Da allora, il condominio ha un numero di reperibilità in bacheca.

Il vicino con le chiavi. Allagamento in casa durante le vacanze. Il vicino con la copia delle chiavi ha chiuso l’acqua in pochi minuti: danni limitati.

Domande frequenti

Il 112 funziona anche senza credito o senza SIM?

Le chiamate di emergenza sono garantite secondo le regole tecniche delle reti. Conviene comunque tenere il telefono carico e funzionante.

Il numero di pronto intervento gas è lo stesso in tutta Italia?

No: dipende dal distributore della tua zona, ed è riportato in bolletta.

Chi chiamo per una perdita d’acqua in casa?

Se è dopo il contatore, un idraulico; se riguarda la rete prima del contatore, il gestore; se è su parti comuni, l’amministratore. In caso di pericolo, il 112.

Devo salvare anche il numero del fabbro se ho la serratura smart?

Sì: batterie scariche, guasti o chiavi di emergenza dimenticate possono sempre capitare.

Ogni quanto aggiornare la rubrica?

Una volta l’anno e ogni volta che cambi fornitore, assicurazione, tecnico o amministratore.

Il numero dell’assistenza della polizza è utile davvero?

Sì, se la polizza lo prevede: può inviare tecnici convenzionati e coprire i costi dell’intervento entro i limiti del contratto.

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