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Il tubo del gas del piano cottura: quando va sostituito

Dietro il piano cottura o la cucina a libera installazione c’è un tubo che porta il gas ai fuochi. Si vede poco, si controlla ancora meno, e spesso è lì da anni. Eppure i tubi in gomma hanno una data di scadenza stampata sopra, e anche quelli metallici vanno controllati. Riconoscere il tipo di tubo e sapere quando sostituirlo è una piccola abitudine di sicurezza.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 14 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. I tipi di collegamento
  2. Dove si trova la data di scadenza
  3. I segnali di usura
  4. La posa corretta
  5. Cosa puoi controllare da solo
  6. Cucina nuova o trasloco: il momento giusto
  7. Forno a gas e cucine a libera installazione
  8. Piani cottura incassati
  9. Bombole di GPL
  10. La ventilazione della cucina
  11. Se senti odore di gas
  12. Chi può intervenire
  13. Passare all’induzione
  14. Rilevatori di gas
  15. Le situazioni che vediamo più spesso
  16. Come ottenere un preventivo
  17. Domande frequenti

I tubi flessibili in gomma per il collegamento degli apparecchi a gas riportano stampata una data di scadenza: oltre quella data vanno sostituiti, e anche prima se sono induriti, screpolati, schiacciati o piegati. I tubi flessibili in acciaio non hanno una scadenza dello stesso tipo, ma vanno controllati e sostituiti se danneggiati. In generale il collegamento deve essere adatto al tipo di gas, di lunghezza contenuta entro i limiti previsti, ispezionabile, lontano da parti calde, non teso né schiacciato dietro i mobili. Gli interventi sugli impianti gas vanno affidati a un’impresa abilitata, che verifica anche la tenuta. Se senti odore di gas, non cercare la perdita: non azionare interruttori, apri le finestre, chiudi il gas se puoi farlo in sicurezza, esci e chiama il pronto intervento gas o il 112.

Il collegamento tra l’impianto del gas e il piano cottura è uno dei punti più sollecitati della cucina: calore del forno, spostamenti dei mobili, pulizie, vibrazioni. Per questo le norme tecniche prevedono tubi e raccordi specifici, con caratteristiche e limiti precisi.

I tipi di collegamento

Tubo flessibile in gomma

È il classico tubo in gomma con fascette metalliche alle estremità, fissate su un raccordo portagomma. Si usa per il collegamento di cucine a libera installazione e fornelli, dove il tubo resta visibile e ispezionabile per tutta la sua lunghezza.

Caratteristiche principali:

  • data di scadenza stampata sul tubo;
  • lunghezza contenuta, entro i limiti previsti dalle norme tecniche;
  • fissaggio con fascette adeguate alle due estremità;
  • nessun contatto con parti calde, come le pareti del forno.

Tubo flessibile in acciaio

È un tubo metallico corrugato, spesso rivestito, con raccordi filettati alle estremità. È più resistente al calore e agli schiacciamenti e si usa anche dove il tubo è meno accessibile, come dietro i piani incassati e i forni, secondo le regole di installazione.

Caratteristiche principali:

  • nessuna scadenza stampata come quella dei tubi in gomma, ma controllo periodico dello stato;
  • lunghezza entro i limiti previsti;
  • raccordi a tenuta, montati con guarnizioni adatte;
  • posa senza torsioni né pieghe strette.

Tubo rigido

In alcune installazioni, soprattutto con apparecchi fissi, il collegamento avviene con tubazione rigida e raccordi.

Dove si trova la data di scadenza

Sui tubi in gomma, la scadenza è stampata lungo il tubo, insieme ad altre indicazioni come la norma di riferimento e il tipo di gas. Se la scritta non è più leggibile, o il tubo è molto vecchio, conviene sostituirlo comunque.

I segnali di usura

Sostituisci il tubo, anche prima della scadenza, se noti:

  • gomma indurita o appiccicosa;
  • screpolature e crepe, soprattutto nei punti di piegatura e vicino alle fascette;
  • schiacciamenti dovuti a mobili, cassetti o al forno;
  • tubo teso o in trazione quando si sposta la cucina;
  • fascette allentate o arrugginite;
  • contatto con parti calde;
  • odore di gas, anche lieve, vicino al collegamento.

La posa corretta

  • Il tubo deve essere ispezionabile: si deve poter controllare in tutta la sua lunghezza.
  • Non deve passare dietro al forno a contatto con le pareti calde.
  • Non deve essere schiacciato da mobili, cassetti o dalla cucina spinta contro il muro.
  • Non deve essere teso: la cucina deve potersi spostare leggermente senza tirarlo.
  • Il rubinetto del gas deve essere facilmente raggiungibile, per chiuderlo rapidamente.

Cosa puoi controllare da solo

Senza scollegare nulla, puoi fare una verifica visiva:

  1. Individua il tubo, spostando con delicatezza la cucina o aprendo il vano sotto il piano, senza tirarlo.
  2. Leggi la data di scadenza, se è un tubo in gomma.
  3. Guarda se ci sono crepe, schiacciamenti, pieghe o parti annerite dal calore.
  4. Controlla che le fascette siano presenti e non arrugginite.
  5. Verifica che il rubinetto del gas sia raggiungibile e si chiuda senza sforzo.
  6. Controlla che le aperture di aerazione della cucina non siano ostruite.

Se trovi qualcosa che non va, non smontare nulla: chiudi il rubinetto del gas se il tubo è danneggiato e chiama un’impresa abilitata.

Cucina nuova o trasloco: il momento giusto

Il momento ideale per sostituire il collegamento è quando si cambia la cucina o si trasloca: gli apparecchi vengono spostati, il tubo è accessibile e si evita di riutilizzare un collegamento di cui non si conosce l’età. Chiedi che il nuovo collegamento venga documentato (consegna della casa: impianti da verificare).

Forno a gas e cucine a libera installazione

Nelle cucine a libera installazione con forno a gas, il tubo passa spesso dietro l’apparecchio, vicino alle parti che scaldano di più. Qui la scelta del tipo di collegamento e il percorso sono ancora più importanti, così come il buon funzionamento dei dispositivi di sicurezza che interrompono il gas se la fiamma si spegne.

Piani cottura incassati

Con i piani incassati nel mobile, il collegamento resta nascosto nel vano sotto il piano, spesso vicino al forno. Qui si utilizzano collegamenti metallici adatti, installati secondo le regole, e un rubinetto di intercettazione accessibile. Durante il montaggio di una cucina nuova, il collegamento del gas va eseguito da un’impresa abilitata, che verifica la tenuta prima della messa in funzione.

Bombole di GPL

Nelle case non servite dalla rete del gas, la cucina è spesso alimentata da bombole di GPL:

  • le bombole in casa sono soggette a regole precise su quantità e posizione;
  • il regolatore di pressione e il tubo vanno controllati e sostituiti secondo le indicazioni;
  • le bombole vanno tenute lontano da fonti di calore e mai in locali interrati.

La ventilazione della cucina

Le cucine con apparecchi a gas hanno bisogno di aperture di aerazione permanenti, oltre alla cappa: non vanno chiuse con pannelli, mobili o nastro, nemmeno d’inverno. Una buona ventilazione riduce anche il rischio legato ai prodotti della combustione (monossido di carbonio).

Se senti odore di gas

  1. Non azionare interruttori, campanelli e apparecchi elettrici.
  2. Nessuna fiamma, nessuna sigaretta.
  3. Apri porte e finestre.
  4. Chiudi il rubinetto del gas, se puoi farlo in sicurezza.
  5. Esci di casa e chiama da fuori il pronto intervento gas o il 112.

Non cercare la perdita con fiamme o accendini. Per la sequenza completa: odore di gas in casa.

Chi può intervenire

Gli interventi sugli impianti gas, compreso il collegamento degli apparecchi, vanno eseguiti da imprese abilitate. Oltre alla sostituzione del tubo, il tecnico verifica:

  • l’idoneità del tubo e dei raccordi;
  • la tenuta del collegamento;
  • lo stato del rubinetto e delle aperture di aerazione;
  • il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza dei fuochi.

Passare all’induzione

Se sostituisci il piano a gas con un piano a induzione, il punto gas non utilizzato va chiuso e messo in sicurezza a regola d’arte, non lasciato con il tubo scollegato. Anche questo è un lavoro da impresa abilitata (piano a induzione).

Rilevatori di gas

Un rilevatore di gas installato correttamente (in alto per il metano, in basso per il GPL) aggiunge un livello di protezione, ma non sostituisce la manutenzione dei collegamenti (rilevatori di fumo in casa).

Le situazioni che vediamo più spesso

Il tubo scaduto da anni. Durante il montaggio di una cucina nuova, sotto la vecchia è comparso un tubo in gomma con una scadenza superata da molto tempo, indurito e crepato vicino alla fascetta. Sostituzione con un collegamento adeguato e verifica della tenuta.

Il tubo dietro il forno. Tubo in gomma che passava a contatto con la parete posteriore del forno: la gomma si era deformata. Nuovo percorso e collegamento metallico idoneo.

La cucina spinta contro il muro. Cucina a libera installazione spostata per le pulizie e rimessa in posizione schiacciando il tubo. Sostituzione del tubo e spiegazione su come spostare la cucina senza tenderlo.

La bombola della casa in montagna. Seconda casa con fornelli a GPL, regolatore e tubo mai sostituiti. Sostituzione dei componenti e verifica della posizione della bombola.

Come ottenere un preventivo

Il preventivo dipende dal tipo di lavoro e dalle condizioni che il tecnico trova sul posto. Descrivici la situazione al telefono o su WhatsApp e ti diciamo cosa prevedere.

Gli interventi che capitano più spesso:

  • Sostituzione del tubo in gomma con fascette
  • Collegamento con tubo flessibile in acciaio
  • Verifica di tenuta del collegamento
  • Sostituzione del rubinetto del gas
  • Chiusura e messa in sicurezza del punto gas

Trovi più dettagli nella pagina manutenzione impianto.

Domande frequenti

Dove trovo la data di scadenza del tubo del gas?

Sui tubi in gomma è stampata lungo il tubo. Se non è leggibile, conviene sostituirlo.

Posso sostituire da solo il tubo del gas?

Gli interventi sugli impianti gas vanno affidati a imprese abilitate, che verificano anche la tenuta del collegamento.

Il tubo in acciaio scade?

Non riporta una scadenza come i tubi in gomma, ma va controllato e sostituito se danneggiato, piegato o ossidato.

Quanto può essere lungo il tubo del gas?

Le norme tecniche fissano lunghezze massime diverse per i tubi in gomma e per quelli in acciaio: il tecnico sceglie il collegamento adatto alla tua installazione.

Sento odore di gas solo ogni tanto vicino ai fornelli: cosa faccio?

Non sottovalutarlo: chiudi il gas, aera il locale e fai verificare il collegamento. Se l’odore è forte, esci e chiama il pronto intervento gas o il 112.

In affitto chi paga la sostituzione del tubo?

Dipende dal contratto; in genere la piccola manutenzione degli apparecchi è a carico di chi li usa. Nel dubbio, avvisa il proprietario (casa in affitto: chi paga le riparazioni).

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