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Le emergenze legate all’acqua non riguardano solo le perdite. Capita di aprire il rubinetto e non trovare nulla, o di vedere uscire acqua marrone, o di avere una pressione così bassa da rendere impossibile una doccia. Sono situazioni che spaventano meno di un allagamento, ma che rendono la casa inutilizzabile.
La prima domanda a cui rispondere è sempre la stessa: il problema è nel mio impianto o nella rete pubblica? Da qui dipende chi devi chiamare.
Manca l’acqua: guasto interno o della rete?
Fai queste verifiche nell’ordine:
- Controlla tutti i rubinetti di casa. Se manca l’acqua solo in un punto, il problema è locale (rubinetto, flessibile, valvola sotto il sanitario).
- Verifica la valvola generale: potrebbe essere stata chiusa parzialmente, per esempio dopo un lavoro.
- Chiedi ai vicini. Se manca anche a loro o nelle parti comuni, si tratta quasi certamente della rete condominiale o pubblica.
- Controlla comunicazioni e cartelli: le interruzioni programmate del gestore idrico vengono comunicate in anticipo, spesso con avvisi in strada o sul sito del gestore.
- In inverno, sospetta il gelo: se la temperatura è sotto zero e mancano solo alcuni punti, probabilmente hai tubi congelati.
Se il guasto è sulla rete pubblica devi contattare il gestore del servizio idrico della tua zona, il cui numero di pronto intervento è riportato in bolletta. Se invece il problema è dentro casa o nell’impianto condominiale, interveniamo noi.
Acqua sporca, marrone o torbida
L’acqua che esce colorata ha in genere tre origini:
- Ruggine da tubazioni in ferro zincato ormai corrose: tipica dei palazzi più datati, spesso al riavvio dopo un’interruzione. È il segnale che l’impianto si avvicina a fine vita.
- Sedimenti smossi nella rete dopo un intervento del gestore o una variazione di pressione: in questo caso il colore si attenua lasciando scorrere l’acqua per qualche minuto.
- Boiler in fase di degrado: se l’acqua torbida è solo quella calda, la causa è probabilmente all’interno dello scaldabagno, con anodo esaurito e depositi (scaldabagno rotto).
Fino a quando l’acqua non torna limpida, non berla e non usarla per cucinare. Per capire se è un problema della rete, chiedi ai vicini: se riguarda solo casa tua, la causa è nell’impianto privato.
Pressione assente o insufficiente
Se l’acqua arriva ma a filo, le cause più comuni sono un riduttore di pressione guasto, un filtro intasato, tubazioni parzialmente ostruite dal calcare o un’autoclave ferma nelle case indipendenti e nei piani alti. Ne parliamo in dettaglio nella pagina pressione dell’acqua bassa.
Nei condomini con autoclave centralizzata, un guasto alla pompa lascia senz’acqua i piani superiori: è un’urgenza che gestiamo spesso, anche in regime di reperibilità H24.
Interruzione programmata: come prepararsi
Quando il gestore annuncia un’interruzione, bastano poche accortezze:
- riempi qualche contenitore d’acqua per bere e per i servizi igienici;
- chiudi la valvola generale durante l’interruzione, per evitare che l’aria in pressione danneggi guarnizioni e che l’acqua sporca del riavvio entri nell’impianto;
- alla riapertura, fai scorrere prima i rubinetti senza filtro (per esempio quello della vasca o del giardino) per scaricare eventuali sedimenti;
- pulisci gli aeratori dei rubinetti: spesso si intasano proprio dopo un’interruzione.
Aria nei tubi e colpi dopo il ripristino
Dopo un’interruzione è normale sentire sputi d’aria e rumori. Se però i colpi restano e senti botti nelle tubazioni ogni volta che chiudi un rubinetto, potrebbe esserci un problema di colpo d’ariete o una pressione troppo alta: vedi pressione dell’acqua alta. Sono situazioni da non trascurare, perché a lungo andare provocano rotture.
Quando chiamarci
Interveniamo quando il problema è nel tuo impianto o nelle parti comuni dell’edificio: valvole bloccate, filtri e riduttori guasti, autoclavi ferme, tubazioni ostruite dal calcare, tubi congelati, boiler che non eroga. Al telefono ti aiutiamo a capire se ha senso farci uscire o se la causa è a monte, nella rete pubblica: in quel caso te lo diciamo, anche se significa non fare l’intervento.
Come funziona il pronto intervento
Chiami o scrivi
Rispondiamo 24 ore su 24. Ci descrivi il problema e l’indirizzo; se serve ci mandi una foto su WhatsApp.
Ti diciamo come procedere
Capito il problema, ti spieghiamo cosa serve e ti diamo un preventivo prima che il tecnico parta. Decidi tu se procedere.
Il tecnico arriva
Un professionista attrezzato raggiunge l’indirizzo nel minor tempo possibile e conferma la diagnosi sul posto.
Lavoro garantito
Risolviamo il guasto, lasciamo tutto in ordine e rilasciamo fattura o ricevuta, con garanzia sul lavoro svolto.
Domande frequenti
Manca l’acqua solo a casa mia: cosa faccio?
Controlla la valvola generale e i singoli rubinetti; se sono aperti e l’acqua non arriva, chiamaci: può trattarsi di un filtro intasato, di un riduttore guasto, di un’autoclave ferma o di tubi congelati.
L’acqua esce marrone: è pericolosa?
Non berla finché non torna limpida. Se la colorazione persiste oltre qualche minuto e riguarda solo casa tua, è probabile che dipenda da tubazioni corrose: serve una verifica dell’impianto.
Chi devo chiamare se il guasto è sulla strada?
Il gestore del servizio idrico della tua zona, con il numero di pronto intervento indicato in bolletta. Noi interveniamo sugli impianti privati e condominiali.
Quanto costa un intervento per mancanza d’acqua?
Cambia da caso a caso. Contattaci al telefono o su WhatsApp: valutiamo la situazione e ti diciamo cosa serve prima di intervenire.
L’acqua calda non arriva ma la fredda sì: perché?
Il problema è quasi sempre nella produzione di acqua calda: boiler, caldaia o miscelatore termostatico. Vedi scaldabagno rotto e boiler elettrico.
In inverno può essere colpa del gelo?
Sì, soprattutto se mancano solo alcuni punti d’acqua e le temperature sono sotto zero. Non usare fiamme libere per scongelare: leggi la pagina tubi congelati.
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