Indice dei contenuti
- Da dove esce l’acqua: come capirlo
- Le cause più comuni
- Come sostituire la guarnizione
- Come sostituire il flessibile
- Come scegliere un flessibile nuovo
- Flessibile, doccetta o miscelatore?
- Il flessibile gonfio: attenzione
- Doccette con getto a pioggia e soffioni
- Quanto dura un flessibile della doccia
- Consigli per farlo durare di più
- Perdite che si vedono e perdite che non si vedono
- In affitto
- Come descrivere il problema all’idraulico
- Cosa non fare
- Le situazioni che vediamo più spesso
- Richiedere un preventivo
- Domande frequenti
Quando il tubo della doccia perde, le cause più comuni sono tre: guarnizioni dei raccordi consumate o schiacciate, un raccordo allentato o incrinato, oppure il tubo interno del flessibile rotto, che si riconosce da acqua che esce lungo la guaina, da rigonfiamenti o da spruzzi in punti diversi. Se l’acqua esce solo dall’attacco al miscelatore o alla doccetta, spesso basta sostituire la guarnizione; se esce lungo il tubo, il flessibile va cambiato. Prima di tutto chiudi il miscelatore e osserva la perdita con l’acqua aperta a bassa pressione. La sostituzione è semplice, ma se la perdita viene dal corpo del miscelatore o dal deviatore vasca-doccia serve un idraulico. Un flessibile gonfio va sostituito subito, perché può scoppiare.
Il flessibile della doccia è il tubo che collega il miscelatore, o l’asta saliscendi, alla doccetta. È composto da un tubo interno in gomma o materiale plastico, protetto da una guaina esterna metallica o in PVC, e da due raccordi filettati con le relative guarnizioni.
Da dove esce l’acqua: come capirlo
- Asciuga bene tubo, raccordi e miscelatore con un panno.
- Apri l’acqua a bassa pressione, con il getto sulla doccetta.
- Osserva i due raccordi e tutta la lunghezza del tubo.
- Passa un fazzoletto di carta asciutto lungo il tubo: dove si bagna, c’è la perdita.
- Ripeti con l’acqua calda, che dilata i materiali e rende visibili perdite nascoste.
| Dove esce l’acqua | Causa probabile | Rimedio |
|---|---|---|
| Dal raccordo sul miscelatore | Guarnizione consumata o raccordo allentato | Guarnizione nuova |
| Dal raccordo sulla doccetta | Guarnizione o filtro della doccetta | Guarnizione nuova, pulizia |
| Lungo il tubo, tra le spire | Tubo interno forato | Sostituzione del flessibile |
| Rigonfiamento della guaina | Tubo interno cedevole | Sostituzione immediata |
| Dal corpo del miscelatore | Cartuccia o deviatore | Intervento sul miscelatore |
| Dalla doccetta, in più punti | Doccetta rotta o calcare | Pulizia o sostituzione doccetta |
Le cause più comuni
Guarnizioni consumate
Le guarnizioni piatte dentro i raccordi si induriscono con il calore e il calcare, si schiacciano e perdono elasticità. È la causa più frequente e la più semplice da risolvere.
Raccordi allentati o incrinati
A forza di muovere la doccetta, il raccordo può allentarsi. I raccordi in plastica o in metallo sottile possono anche incrinarsi, soprattutto se stretti con troppa forza.
Tubo interno rotto
Il tubo interno si consuma con le torsioni e i cicli di acqua calda e fredda. Quando si fora, l’acqua esce tra le spire della guaina metallica, a volte in punti lontani dalla rottura.
Guaina danneggiata
Una guaina schiacciata, attorcigliata o allungata non protegge più il tubo interno e ne accelera la rottura.
Pressione elevata
Una pressione di rete alta sollecita flessibili, guarnizioni e doccette. Se le perdite si ripetono spesso, vale la pena misurarla (riduttore di pressione).
Come sostituire la guarnizione
- Chiudi il miscelatore.
- Svita a mano il raccordo; se è bloccato, usa una chiave proteggendo la cromatura con un panno.
- Rimuovi la vecchia guarnizione, spesso incollata dal calcare.
- Pulisci la filettatura e la sede.
- Inserisci una guarnizione nuova della stessa misura, di solito da mezzo pollice.
- Riavvita a mano, stringendo quanto basta senza forzare.
- Apri l’acqua e controlla.
Come sostituire il flessibile
- Svita il flessibile dal miscelatore e dalla doccetta.
- Misura la lunghezza del vecchio tubo.
- Scegli un flessibile della lunghezza adatta, con attacchi compatibili.
- Verifica che siano presenti le guarnizioni nei raccordi.
- Monta il raccordo conico, se presente, dal lato della doccetta.
- Avvita a mano entrambi i lati.
- Apri l’acqua e controlla i raccordi nei primi giorni.
Come scegliere un flessibile nuovo
- Lunghezza: abbastanza lunga per usare la doccetta comodamente, ma non tanto da toccare il fondo del piatto o della vasca, dove si sporca e si consuma.
- Guaina: metallica a doppia aggraffatura, più robusta; in PVC o silicone, più morbida e meno soggetta a impigliarsi.
- Sistema antitorsione: raccordi girevoli che evitano che il tubo si attorcigli.
- Attacchi: la misura standard è quella da mezzo pollice, ma alcune doccette hanno attacchi particolari.
- Materiali adatti all’acqua potabile e alle temperature della doccia.
Flessibile, doccetta o miscelatore?
Non sempre la colpa è del tubo:
- se l’acqua esce dal corpo del miscelatore o dalla leva, il problema è la cartuccia (miscelatore che perde);
- se la doccetta gocciola a rubinetto chiuso, può essere la cartuccia o il deviatore;
- se nella vasca l’acqua esce contemporaneamente dalla bocca e dalla doccetta, è il deviatore;
- se la doccetta spruzza di lato, spesso sono gli ugelli pieni di calcare (calcare su rubinetti e soffioni).
Il flessibile gonfio: attenzione
Un rigonfiamento lungo il tubo indica che il tubo interno ha ceduto e la guaina sta trattenendo la pressione. Può scoppiare mentre è in uso, spruzzando acqua calda. Chiudi l’acqua e sostituiscilo prima di usare di nuovo la doccia.
Doccette con getto a pioggia e soffioni
I soffioni a pioggia collegati a colonne doccia hanno spesso tubi interni o flessibili nascosti nell’asta. Se l’acqua esce dall’asta o dietro il soffione, può essere un raccordo interno della colonna: la riparazione richiede lo smontaggio della colonna.
Quanto dura un flessibile della doccia
Dipende da uso, qualità e durezza dell’acqua. In una casa con uso quotidiano e acqua dura come quella di molte zone di Torino, è normale sostituirlo ogni qualche anno, e le guarnizioni anche più spesso. Controllalo quando pulisci il bagno: guaina integra, nessuna goccia dai raccordi, nessuna torsione.
Consigli per farlo durare di più
- Non lasciare il flessibile teso o attorcigliato.
- Appendi la doccetta al supporto, senza lasciarla sul fondo della vasca.
- Chiudi il miscelatore e non la doccetta, se ha un pulsante di stop: il tubo non resta in pressione.
- Pulisci la doccetta dal calcare, che aumenta la pressione nel tubo.
- Evita di usare il tubo per tirare la doccetta dal supporto.
Perdite che si vedono e perdite che non si vedono
Il flessibile che perde lascia acqua visibile dentro il box. Se invece noti macchie sul soffitto sottostante, fughe umide o battiscopa gonfi, la perdita può essere nel piatto, negli scarichi o nei tubi nel muro (perdita sotto la doccia).
In affitto
Guarnizioni e flessibili della doccia rientrano in genere nella piccola manutenzione a carico di chi abita; il miscelatore guasto per usura o i tubi nel muro sono di solito a carico del proprietario (casa in affitto: chi paga le riparazioni).
Come descrivere il problema all’idraulico
- Dove esce l’acqua: raccordi, tubo, miscelatore, doccetta.
- Tipo di doccia: miscelatore esterno, termostatico, colonna doccia, vasca con deviatore.
- Da quanto tempo perde e se la perdita è peggiorata.
- Foto del miscelatore, del tubo e dei raccordi (quali foto mandare al tecnico).
- Pressione dell’acqua: forte, normale, debole.
Cosa non fare
- Non avvolgere i raccordi con nastro isolante o teflon al posto della guarnizione.
- Non stringere con la pinza i raccordi cromati senza protezione.
- Non usare la doccia con il flessibile gonfio.
- Non ignorare le gocce dal corpo del miscelatore pensando che sia il tubo.
Le situazioni che vediamo più spesso
La guarnizione cotta. Spruzzo sottile dal raccordo sul miscelatore a ogni doccia. Guarnizione indurita e schiacciata. Sostituita in pochi minuti.
Il tubo che perdeva tra le spire. Acqua che scendeva lungo la guaina metallica, a metà tubo. Tubo interno forato. Flessibile nuovo con guaina antitorsione.
La colonna doccia che gocciolava dietro il soffione. Perdita dal raccordo del tubo interno all’asta. Smontaggio della colonna e guarnizioni nuove.
Il deviatore della vasca. Cliente convinto che il flessibile perdesse perché l’acqua usciva dalla bocca della vasca anche con la doccetta attiva. Deviatore consumato: sostituzione della parte interna.
Il raccordo incrinato. Raccordo in plastica stretto con la pinza, incrinato, che perdeva a ogni uso. Flessibile nuovo con raccordi in metallo.
La pressione troppo alta. Terzo flessibile in pochi anni in un alloggio al piano terra. Pressione di rete elevata: installazione di un riduttore di pressione (pressione dell’acqua alta).
Richiedere un preventivo
Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.
Le lavorazioni più frequenti:
- Sostituzione della guarnizione del flessibile
- Sostituzione del flessibile della doccia
- Riparazione del deviatore della vasca
- Sostituzione della cartuccia del miscelatore
- Riparazione di una colonna doccia
- Installazione del riduttore di pressione
Trovi più dettagli nella pagina installazione rubinetteria.
Domande frequenti
Posso cambiare da solo il flessibile della doccia?
Sì, in genere basta svitare i raccordi e montare il nuovo tubo con le sue guarnizioni.
Che misura hanno i flessibili della doccia?
Gli attacchi più diffusi sono da mezzo pollice; la lunghezza va scelta in base alla doccia.
Il flessibile perde solo con l’acqua calda: perché?
Il calore dilata i materiali e mette in evidenza guarnizioni indurite o piccole fessure del tubo.
Meglio guaina metallica o in plastica?
La metallica è robusta; quella in PVC o silicone è più morbida e si pulisce facilmente. Contano soprattutto la qualità e il sistema antitorsione.
Perché il tubo si attorciglia?
Per l’uso e la rotazione della doccetta. I raccordi girevoli antitorsione riducono il problema.
Se perde il miscelatore serve l’idraulico?
Per sostituire la cartuccia o il deviatore è consigliabile, soprattutto con miscelatori termostatici o a incasso.
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