Guida · Idraulica

Il tubo della doccia perde: guarnizioni, raccordi o flessibile da cambiare

Uno spruzzo sottile dal raccordo mentre ti lavi, gocce che scendono lungo il tubo, una guaina gonfia che sembra sul punto di scoppiare. Il flessibile della doccia è uno dei componenti che si consumano più in fretta in bagno: lavora sotto pressione, si piega e si torce a ogni utilizzo. Nella maggior parte dei casi il rimedio è semplice ed economico, ma prima conviene capire da dove esce l’acqua.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 14 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
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Indice dei contenuti
  1. Da dove esce l’acqua: come capirlo
  2. Le cause più comuni
  3. Come sostituire la guarnizione
  4. Come sostituire il flessibile
  5. Come scegliere un flessibile nuovo
  6. Flessibile, doccetta o miscelatore?
  7. Il flessibile gonfio: attenzione
  8. Doccette con getto a pioggia e soffioni
  9. Quanto dura un flessibile della doccia
  10. Consigli per farlo durare di più
  11. Perdite che si vedono e perdite che non si vedono
  12. In affitto
  13. Come descrivere il problema all’idraulico
  14. Cosa non fare
  15. Le situazioni che vediamo più spesso
  16. Richiedere un preventivo
  17. Domande frequenti

Quando il tubo della doccia perde, le cause più comuni sono tre: guarnizioni dei raccordi consumate o schiacciate, un raccordo allentato o incrinato, oppure il tubo interno del flessibile rotto, che si riconosce da acqua che esce lungo la guaina, da rigonfiamenti o da spruzzi in punti diversi. Se l’acqua esce solo dall’attacco al miscelatore o alla doccetta, spesso basta sostituire la guarnizione; se esce lungo il tubo, il flessibile va cambiato. Prima di tutto chiudi il miscelatore e osserva la perdita con l’acqua aperta a bassa pressione. La sostituzione è semplice, ma se la perdita viene dal corpo del miscelatore o dal deviatore vasca-doccia serve un idraulico. Un flessibile gonfio va sostituito subito, perché può scoppiare.

Il flessibile della doccia è il tubo che collega il miscelatore, o l’asta saliscendi, alla doccetta. È composto da un tubo interno in gomma o materiale plastico, protetto da una guaina esterna metallica o in PVC, e da due raccordi filettati con le relative guarnizioni.

Da dove esce l’acqua: come capirlo

  1. Asciuga bene tubo, raccordi e miscelatore con un panno.
  2. Apri l’acqua a bassa pressione, con il getto sulla doccetta.
  3. Osserva i due raccordi e tutta la lunghezza del tubo.
  4. Passa un fazzoletto di carta asciutto lungo il tubo: dove si bagna, c’è la perdita.
  5. Ripeti con l’acqua calda, che dilata i materiali e rende visibili perdite nascoste.
Dove esce l’acquaCausa probabileRimedio
Dal raccordo sul miscelatoreGuarnizione consumata o raccordo allentatoGuarnizione nuova
Dal raccordo sulla doccettaGuarnizione o filtro della doccettaGuarnizione nuova, pulizia
Lungo il tubo, tra le spireTubo interno foratoSostituzione del flessibile
Rigonfiamento della guainaTubo interno cedevoleSostituzione immediata
Dal corpo del miscelatoreCartuccia o deviatoreIntervento sul miscelatore
Dalla doccetta, in più puntiDoccetta rotta o calcarePulizia o sostituzione doccetta

Le cause più comuni

Guarnizioni consumate

Le guarnizioni piatte dentro i raccordi si induriscono con il calore e il calcare, si schiacciano e perdono elasticità. È la causa più frequente e la più semplice da risolvere.

Raccordi allentati o incrinati

A forza di muovere la doccetta, il raccordo può allentarsi. I raccordi in plastica o in metallo sottile possono anche incrinarsi, soprattutto se stretti con troppa forza.

Tubo interno rotto

Il tubo interno si consuma con le torsioni e i cicli di acqua calda e fredda. Quando si fora, l’acqua esce tra le spire della guaina metallica, a volte in punti lontani dalla rottura.

Guaina danneggiata

Una guaina schiacciata, attorcigliata o allungata non protegge più il tubo interno e ne accelera la rottura.

Pressione elevata

Una pressione di rete alta sollecita flessibili, guarnizioni e doccette. Se le perdite si ripetono spesso, vale la pena misurarla (riduttore di pressione).

Come sostituire la guarnizione

  1. Chiudi il miscelatore.
  2. Svita a mano il raccordo; se è bloccato, usa una chiave proteggendo la cromatura con un panno.
  3. Rimuovi la vecchia guarnizione, spesso incollata dal calcare.
  4. Pulisci la filettatura e la sede.
  5. Inserisci una guarnizione nuova della stessa misura, di solito da mezzo pollice.
  6. Riavvita a mano, stringendo quanto basta senza forzare.
  7. Apri l’acqua e controlla.

Come sostituire il flessibile

  1. Svita il flessibile dal miscelatore e dalla doccetta.
  2. Misura la lunghezza del vecchio tubo.
  3. Scegli un flessibile della lunghezza adatta, con attacchi compatibili.
  4. Verifica che siano presenti le guarnizioni nei raccordi.
  5. Monta il raccordo conico, se presente, dal lato della doccetta.
  6. Avvita a mano entrambi i lati.
  7. Apri l’acqua e controlla i raccordi nei primi giorni.

Come scegliere un flessibile nuovo

  • Lunghezza: abbastanza lunga per usare la doccetta comodamente, ma non tanto da toccare il fondo del piatto o della vasca, dove si sporca e si consuma.
  • Guaina: metallica a doppia aggraffatura, più robusta; in PVC o silicone, più morbida e meno soggetta a impigliarsi.
  • Sistema antitorsione: raccordi girevoli che evitano che il tubo si attorcigli.
  • Attacchi: la misura standard è quella da mezzo pollice, ma alcune doccette hanno attacchi particolari.
  • Materiali adatti all’acqua potabile e alle temperature della doccia.

Flessibile, doccetta o miscelatore?

Non sempre la colpa è del tubo:

  • se l’acqua esce dal corpo del miscelatore o dalla leva, il problema è la cartuccia (miscelatore che perde);
  • se la doccetta gocciola a rubinetto chiuso, può essere la cartuccia o il deviatore;
  • se nella vasca l’acqua esce contemporaneamente dalla bocca e dalla doccetta, è il deviatore;
  • se la doccetta spruzza di lato, spesso sono gli ugelli pieni di calcare (calcare su rubinetti e soffioni).

Il flessibile gonfio: attenzione

Un rigonfiamento lungo il tubo indica che il tubo interno ha ceduto e la guaina sta trattenendo la pressione. Può scoppiare mentre è in uso, spruzzando acqua calda. Chiudi l’acqua e sostituiscilo prima di usare di nuovo la doccia.

Doccette con getto a pioggia e soffioni

I soffioni a pioggia collegati a colonne doccia hanno spesso tubi interni o flessibili nascosti nell’asta. Se l’acqua esce dall’asta o dietro il soffione, può essere un raccordo interno della colonna: la riparazione richiede lo smontaggio della colonna.

Quanto dura un flessibile della doccia

Dipende da uso, qualità e durezza dell’acqua. In una casa con uso quotidiano e acqua dura come quella di molte zone di Torino, è normale sostituirlo ogni qualche anno, e le guarnizioni anche più spesso. Controllalo quando pulisci il bagno: guaina integra, nessuna goccia dai raccordi, nessuna torsione.

Consigli per farlo durare di più

  • Non lasciare il flessibile teso o attorcigliato.
  • Appendi la doccetta al supporto, senza lasciarla sul fondo della vasca.
  • Chiudi il miscelatore e non la doccetta, se ha un pulsante di stop: il tubo non resta in pressione.
  • Pulisci la doccetta dal calcare, che aumenta la pressione nel tubo.
  • Evita di usare il tubo per tirare la doccetta dal supporto.

Perdite che si vedono e perdite che non si vedono

Il flessibile che perde lascia acqua visibile dentro il box. Se invece noti macchie sul soffitto sottostante, fughe umide o battiscopa gonfi, la perdita può essere nel piatto, negli scarichi o nei tubi nel muro (perdita sotto la doccia).

In affitto

Guarnizioni e flessibili della doccia rientrano in genere nella piccola manutenzione a carico di chi abita; il miscelatore guasto per usura o i tubi nel muro sono di solito a carico del proprietario (casa in affitto: chi paga le riparazioni).

Come descrivere il problema all’idraulico

  • Dove esce l’acqua: raccordi, tubo, miscelatore, doccetta.
  • Tipo di doccia: miscelatore esterno, termostatico, colonna doccia, vasca con deviatore.
  • Da quanto tempo perde e se la perdita è peggiorata.
  • Foto del miscelatore, del tubo e dei raccordi (quali foto mandare al tecnico).
  • Pressione dell’acqua: forte, normale, debole.

Cosa non fare

  • Non avvolgere i raccordi con nastro isolante o teflon al posto della guarnizione.
  • Non stringere con la pinza i raccordi cromati senza protezione.
  • Non usare la doccia con il flessibile gonfio.
  • Non ignorare le gocce dal corpo del miscelatore pensando che sia il tubo.

Le situazioni che vediamo più spesso

La guarnizione cotta. Spruzzo sottile dal raccordo sul miscelatore a ogni doccia. Guarnizione indurita e schiacciata. Sostituita in pochi minuti.

Il tubo che perdeva tra le spire. Acqua che scendeva lungo la guaina metallica, a metà tubo. Tubo interno forato. Flessibile nuovo con guaina antitorsione.

La colonna doccia che gocciolava dietro il soffione. Perdita dal raccordo del tubo interno all’asta. Smontaggio della colonna e guarnizioni nuove.

Il deviatore della vasca. Cliente convinto che il flessibile perdesse perché l’acqua usciva dalla bocca della vasca anche con la doccetta attiva. Deviatore consumato: sostituzione della parte interna.

Il raccordo incrinato. Raccordo in plastica stretto con la pinza, incrinato, che perdeva a ogni uso. Flessibile nuovo con raccordi in metallo.

La pressione troppo alta. Terzo flessibile in pochi anni in un alloggio al piano terra. Pressione di rete elevata: installazione di un riduttore di pressione (pressione dell’acqua alta).

Richiedere un preventivo

Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.

Le lavorazioni più frequenti:

  • Sostituzione della guarnizione del flessibile
  • Sostituzione del flessibile della doccia
  • Riparazione del deviatore della vasca
  • Sostituzione della cartuccia del miscelatore
  • Riparazione di una colonna doccia
  • Installazione del riduttore di pressione

Trovi più dettagli nella pagina installazione rubinetteria.

Domande frequenti

Posso cambiare da solo il flessibile della doccia?

Sì, in genere basta svitare i raccordi e montare il nuovo tubo con le sue guarnizioni.

Che misura hanno i flessibili della doccia?

Gli attacchi più diffusi sono da mezzo pollice; la lunghezza va scelta in base alla doccia.

Il flessibile perde solo con l’acqua calda: perché?

Il calore dilata i materiali e mette in evidenza guarnizioni indurite o piccole fessure del tubo.

Meglio guaina metallica o in plastica?

La metallica è robusta; quella in PVC o silicone è più morbida e si pulisce facilmente. Contano soprattutto la qualità e il sistema antitorsione.

Perché il tubo si attorciglia?

Per l’uso e la rotazione della doccetta. I raccordi girevoli antitorsione riducono il problema.

Se perde il miscelatore serve l’idraulico?

Per sostituire la cartuccia o il deviatore è consigliabile, soprattutto con miscelatori termostatici o a incasso.

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