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Casa nuova o ristrutturata: cosa verificare negli impianti alla consegna

Il giorno della consegna delle chiavi è un momento di festa, e proprio per questo si tende a guardare pavimenti e finiture dimenticando gli impianti. Eppure è il momento migliore per verificare che acqua, scarichi, elettricità, riscaldamento e porta d’ingresso funzionino come previsto, e per raccogliere i documenti che serviranno per anni. Una checklist aiuta a non dimenticare nulla.

  • 7 minuti di lettura
  • Aggiornato il 13 settembre 2026
Silvano, tecnico di pronto intervento a Torino
SilvanoIl tuo tecnico di fiducia a Torino
Indice dei contenuti
  1. Come organizzare la visita di verifica
  2. Prima di tutto: le utenze attive
  3. I documenti da farsi consegnare
  4. Impianto idraulico e scarichi
  5. Impianto elettrico
  6. Riscaldamento, climatizzazione e gas
  7. Porta blindata, serrature e accessi
  8. Finestre, tapparelle e isolamento
  9. Se consegni o ricevi una casa in affitto
  10. Sicurezza
  11. Il verbale di consegna
  12. Nelle prime settimane
  13. La cartella della casa
  14. Ristrutturazioni: le stesse verifiche, più una
  15. Le situazioni che vediamo più spesso
  16. Come richiedere un preventivo
  17. Domande frequenti

Alla consegna di una casa nuova o ristrutturata fatti consegnare le dichiarazioni di conformità degli impianti, il libretto dell’impianto di climatizzazione, i manuali e le garanzie degli apparecchi, gli schemi o le foto degli impianti, le chiavi con la card di proprietà e la documentazione della porta blindata. Poi verifica, stanza per stanza: acqua calda e fredda, scarichi, WC, assenza di perdite con il test del contatore, prese e luci, differenziali con il tasto di test, citofono, riscaldamento e climatizzazione, porta blindata con tutte le mandate e l’esclusione della chiave da cantiere. Annota ogni difetto per iscritto, meglio in un verbale firmato, e segnala quelli che emergono dopo in modo tempestivo. Farsi accompagnare da un tecnico è un investimento che spesso ripaga.

La consegna è il passaggio di responsabilità: prima i problemi erano del costruttore o dell’impresa, dopo diventano, almeno in parte, tuoi. I difetti evidenti non segnalati al momento della consegna possono essere più difficili da contestare in seguito (garanzia sulle riparazioni).

Prenditi tempo: una verifica seria richiede un paio d’ore, con la luce del giorno e tutte le utenze attive.

Come organizzare la visita di verifica

Una verifica ordinata evita di dimenticare stanze e dettagli.

Cosa portare:

  • una torcia per sotto i lavelli, dietro gli apparecchi e nel quadro;
  • un caricabatterie o una piccola lampada per provare le prese;
  • il telefono per foto e video, con data;
  • questa checklist stampata e una penna;
  • il capitolato o l’elenco dei lavori concordati.

Un percorso efficace:

  1. Esterno: contatori, cancello, citofono, box, cantina.
  2. Ingresso: porta blindata, chiavi, quadro elettrico.
  3. Bagni: acqua, scarichi, sanitari, silicone, aspiratori.
  4. Cucina: attacchi, scarichi, prese degli elettrodomestici, gas o linea del piano a induzione.
  5. Stanze: prese, luci, finestre, tapparelle, radiatori o climatizzatori.
  6. Test finale: contatore dell’acqua fermo con tutti i rubinetti chiusi.

Prima di tutto: le utenze attive

Per verificare gli impianti servono acqua, luce e, se presente, gas attivi. Chiedi con anticipo se le forniture sono già intestate o se devi attivarle tu, e concorda la data della consegna di conseguenza.

I documenti da farsi consegnare

DocumentoA cosa serve
Dichiarazioni di conformità degli impiantiAttestano che gli impianti sono stati realizzati secondo le regole: elettrico, idraulico, gas, riscaldamento, climatizzazione
Libretto di impianto per la climatizzazioneObbligatorio per caldaie e pompe di calore, registra manutenzioni e controlli
Manuali e garanzie degli apparecchiCaldaia, pompa di calore, scaldabagno, piano cottura, videocitofono, cancello automatico
Schemi o foto degli impiantiIndicano dove passano tubi e cavi: preziosi per ogni futuro intervento
Documentazione della porta blindataClasse dichiarata, manuale, card delle chiavi
Attestato di prestazione energeticaDocumenta le prestazioni energetiche dell’immobile
Documenti sull’agibilitàRiguardano l’utilizzabilità dell’immobile

Per gli immobili acquistati da costruire, verifica anche quanto previsto dalla normativa a tutela degli acquirenti, tra cui la polizza assicurativa decennale a carico del costruttore. Per gli aspetti contrattuali, il riferimento è il notaio o un consulente.

Impianto idraulico e scarichi

  • Tutti i rubinetti: acqua calda e fredda dal lato giusto, portata adeguata, nessun gocciolamento.
  • Tempo di arrivo dell’acqua calda nei punti più lontani (l’acqua calda non arriva subito).
  • Scarichi: riempi lavandini, lavabo, bidet, vasca e piatto doccia e svuotali. L’acqua deve scendere rapidamente, senza gorgoglii (scarichi che gorgogliano).
  • Piatto doccia: l’acqua deve defluire verso la piletta senza ristagni.
  • WC: scarico efficace, cassetta che si riempie e si ferma senza continuare a far scorrere acqua (il WC continua a scaricare acqua).
  • Sotto i lavelli: con una torcia, controlla raccordi, sifoni e flessibili, anche dopo aver fatto scorrere l’acqua a lungo.
  • Attacchi di lavatrice e lavastoviglie presenti, con rubinetto e scarico sifonato (scarico della lavatrice).
  • Valvole: rubinetto generale e valvole di zona accessibili, funzionanti ed etichettate (valvole di intercettazione).
  • Test del contatore: tutti i rubinetti chiusi, contatore fermo. Fotografa la lettura del giorno della consegna (come leggere il contatore).
  • Rubinetti esterni e impianto di irrigazione, se presenti.

Impianto elettrico

  • Quadro elettrico: interruttori con etichette leggibili e coerenti.
  • Differenziali: premi il tasto di test di ciascuno, deve scattare (magnetotermico e differenziale).
  • Prese: prova tutte le prese con un caricabatterie o una piccola lampada.
  • Luci: tutti i punti luce e i comandi, compresi quelli da più punti come corridoi e scale.
  • Prese TV e dati, citofono o videocitofono, apriporta.
  • Predisposizioni concordate: climatizzatori, allarme, prese esterne, ricarica dell’auto.
  • Potenza del contatore coerente con gli usi previsti (contatore da 3 kW o 4,5 kW).

Riscaldamento, climatizzazione e gas

  • Caldaia o pompa di calore: accensione, pressione dell’impianto, libretto compilato, istruzioni per l’uso.
  • Radiatori o pavimento radiante: tutti i circuiti si scaldano in modo uniforme.
  • Termostati e cronotermostati: funzionano e comandano le zone giuste.
  • Climatizzatori: accensione e scarico della condensa.
  • Gas: nessun odore, rubinetti degli apparecchi funzionanti, aperture di aerazione libere e non ostruite da mobili (odore di gas in casa).

Porta blindata, serrature e accessi

  • Porta blindata: si chiude senza sforzo, tutte le mandate entrano fluide (la porta blindata non chiude a mandate).
  • Chiavi: confezione sigillata, card di proprietà, numero di chiavi corretto.
  • Chiave da cantiere: fai tu la prima attivazione e verifica che non apra più (chiave da cantiere).
  • Defender e spioncino montati correttamente.
  • Cantina, box, portone, cancello: chiavi, telecomandi e badge consegnati e funzionanti.
  • Finestre e tapparelle: apertura, chiusura, serrature e maniglie.

Finestre, tapparelle e isolamento

  • Apri e chiudi tutte le finestre e le porte-finestre: niente sforzi, maniglie che non girano a vuoto.
  • Guarnizioni integre e continue, senza spifferi evidenti.
  • Tapparelle e oscuranti, manuali o motorizzati, che salgono e scendono senza incepparsi.
  • Soglie delle porte-finestre ben sigillate verso balconi e terrazzi.
  • Serrature delle finestre e delle porte-finestre, dove previste (serrature per finestre).

Se consegni o ricevi una casa in affitto

Le stesse verifiche valgono, in forma più rapida, quando un appartamento viene consegnato a un inquilino. Un verbale con foto dello stato degli impianti, delle letture dei contatori e delle chiavi consegnate evita discussioni alla fine del contratto (casa in affitto: cosa controllare all’ingresso).

Sicurezza

  • Rilevatori di fumo, gas o monossido, se installati: provali (rilevatori di fumo).
  • Parapetti, ringhiere e balconi: stabili e integri.

Il verbale di consegna

Annota per iscritto tutto ciò che non funziona o non corrisponde a quanto concordato:

  • descrizione del problema e stanza;
  • foto con data;
  • impegno e tempi per la sistemazione;
  • firma delle parti, se possibile.

Un difetto scritto nel verbale è molto più semplice da far sistemare di uno segnalato a voce settimane dopo.

Nelle prime settimane

Alcuni problemi si vedono solo con l’uso:

  • macchie sui soffitti, anche dei vicini di sotto;
  • pressione della caldaia che cala;
  • salvavita che scattano con certi apparecchi;
  • odori dagli scarichi poco usati;
  • condensa sulle finestre o negli angoli.

Segnalali subito e per iscritto a chi ha eseguito i lavori o al costruttore.

La cartella della casa

Raccogli tutto in una cartella, cartacea e digitale: documenti, manuali, garanzie, foto degli impianti, verbale di consegna, letture dei contatori, contatti delle imprese che hanno lavorato. Aggiungi nel tempo fatture di manutenzione e riparazioni. Quando servirà un intervento, o quando venderai o affitterai la casa, avrai ogni informazione a portata di mano (quali foto mandare al tecnico).

Ristrutturazioni: le stesse verifiche, più una

Se la casa è stata ristrutturata, oltre alla checklist chiedi le foto dei muri e dei pavimenti con tubi e cavi prima della chiusura: sapere dove passano gli impianti evita di forarli e rende più semplice ogni riparazione futura (ho forato un cavo nel muro).

Le situazioni che vediamo più spesso

La calda a destra. Doccia nuova con acqua calda e fredda invertite, scoperta alla consegna. Correzione prima dell’ingresso in casa, invece che dopo mesi di utilizzo.

Il differenziale che non scattava. Premendo il tasto di test, un differenziale del quadro nuovo non interveniva. Sostituito dall’impresa prima della consegna definitiva.

La chiave da cantiere ancora attiva. Proprietario che, settimane dopo il trasloco, usava ancora la chiave da cantiere. Attivazione delle chiavi padronali e verifica dell’esclusione.

La doccia che non scaricava. Piatto doccia nuovo con acqua che ristagnava in un angolo. Pendenza corretta dall’impresa, grazie alla segnalazione nel verbale di consegna.

Come richiedere un preventivo

Ogni casa è diversa: per questo preferiamo capire bene il problema prima di parlare di costi. Chiamaci o scrivici su WhatsApp, anche con una foto, e ti indichiamo l’intervento più adatto.

Gli interventi più richiesti in questi casi:

  • Verifica tecnica degli impianti con sopralluogo
  • Verifica dell’impianto elettrico con misure e relazione
  • Prova di tenuta dell’impianto idraulico
  • Etichettatura del quadro elettrico

Approfondisci: certificazione impianto.

Domande frequenti

Posso farmi accompagnare da un tecnico alla consegna?

Sì, ed è consigliabile: un occhio esperto nota in poco tempo difetti che è facile non vedere.

Cosa succede se scopro un difetto dopo la consegna?

Segnalalo subito e per iscritto a chi ha eseguito i lavori o al costruttore: i termini per contestare i vizi sono brevi.

Le dichiarazioni di conformità sono obbligatorie?

Per i lavori sugli impianti previsti dalla normativa, l’impresa che li realizza deve rilasciarle. Chiedile sempre.

Chi attiva acqua, luce e gas?

In genere l’acquirente o l’inquilino, con i fornitori. Per i nuovi allacciamenti possono servire tempi più lunghi: muoviti per tempo.

Il costruttore deve consegnarmi una polizza?

Per gli immobili acquistati da costruire, la normativa prevede tutele specifiche, tra cui una polizza decennale. Verifica con il notaio.

Devo cambiare il cilindro della porta blindata?

Se le chiavi erano sigillate con la card e la chiave da cantiere è stata esclusa correttamente, di solito no.

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