Indice dei contenuti
- Cos’è lo stand-by, e cosa significa "spento"
- Gli apparecchi da tenere d’occhio
- Come misurare il consumo di fondo di casa
- La presa misuratrice
- Come ridurre i consumi in stand-by
- Cosa non staccare
- Ciabatte: quali scegliere
- Interruttori a parete per la zona TV
- Stand-by e sicurezza
- Come calcolare il costo del consumo di fondo
- Gli apparecchi smart: comodi ma sempre accesi
- Seconde case
- Quanto si risparmia davvero
- Come descrivere il problema all’elettricista
- Cosa non fare
- Le situazioni che vediamo più spesso
- Preventivo: come funziona
- Domande frequenti
Molti apparecchi consumano energia anche quando sembrano spenti: televisori, decoder, soundbar, console, computer e monitor, stampanti, forni e microonde con orologio, caldaie e pompe di calore, modem e router, caricabatterie, apparecchi smart e assistenti vocali. I dispositivi recenti sono soggetti a limiti europei sui consumi in stand-by e spento, spesso molto bassi; quelli più vecchi o alcuni apparecchi "sempre connessi" possono consumare di più. Per capire quanto pesa il consumo di fondo di casa tua, leggi la potenza istantanea sul contatore di notte, con tutto spento tranne gli apparecchi sempre alimentati, oppure usa una presa misuratrice sugli apparecchi sospetti. Per ridurlo: ciabatte con interruttore o prese smart per gruppi come TV e console, stacca i caricabatterie inutilizzati, disattiva le modalità di avvio rapido non necessarie e sostituisci gli apparecchi molto vecchi. Non staccare invece frigorifero, caldaia, allarme, router se serve a sistemi di sicurezza e apparecchi che richiedono alimentazione continua.
Cos’è lo stand-by, e cosa significa "spento"
- Spento: l’apparecchio non svolge funzioni, ma può assorbire una piccola corrente se resta collegato.
- Stand-by: l’apparecchio è pronto a riaccendersi con il telecomando, mostra un orologio o mantiene memorie.
- Stand-by in rete: resta collegato a internet per ricevere comandi, aggiornamenti o notifiche. È spesso la modalità che consuma di più.
Le norme europee sulla progettazione ecocompatibile fissano limiti ai consumi in stand-by e spento per molti apparecchi; per gli apparecchi connessi i limiti sono diversi e dipendono dalle funzioni.
Gli apparecchi da tenere d’occhio
| Apparecchio | Perché consuma da spento |
|---|---|
| Televisore e soundbar | Ricevitore del telecomando, avvio rapido, rete |
| Decoder e TV box | Aggiornamenti, registrazioni programmate |
| Console di gioco | Modalità di riposo con download e aggiornamenti |
| Computer e monitor | Sospensione, alimentatori sempre collegati |
| Stampanti | Stand-by in rete |
| Forno e microonde | Orologio e elettronica |
| Caldaia, pompa di calore, climatizzatori | Elettronica di controllo, protezioni antigelo |
| Modem e router | Sempre accesi per definizione |
| Caricabatterie | Piccolo assorbimento anche senza dispositivo collegato |
| Apparecchi smart e assistenti vocali | Sempre in ascolto e connessi |
| Vecchi impianti hi-fi e videoregistratori | Trasformatori sempre alimentati |
Come misurare il consumo di fondo di casa
- Scegli un momento notturno, con luci e apparecchi non essenziali spenti.
- Lascia accesi solo gli apparecchi che restano sempre alimentati: frigorifero, congelatore, caldaia, router.
- Leggi sul display del contatore la potenza istantanea.
- Spegni per qualche minuto il frigorifero, se vuoi escluderlo, e leggi di nuovo.
- Stacca gruppi di apparecchi (zona TV, studio, cucina) e osserva quanto scende la potenza.
Se il consumo con tutto spento è alto e non trovi apparecchi responsabili, può esserci un carico nascosto o una dispersione da far verificare (bolletta della luce alta).
La presa misuratrice
Una presa misuratrice si inserisce tra la presa e l’apparecchio e mostra la potenza assorbita e i consumi nel tempo. È utile per:
- misurare lo stand-by di TV, decoder, console e computer;
- confrontare le modalità di spegnimento;
- verificare apparecchi vecchi, come un secondo frigorifero in cantina.
Le prese smart con misura dei consumi fanno lo stesso e permettono di spegnere i dispositivi da app o con orari (prese intelligenti e timer).
Come ridurre i consumi in stand-by
- Ciabatta con interruttore per la zona TV, da spegnere la notte.
- Presa smart con programmazione oraria per console e decoder, se non servono registrazioni.
- Disattiva l’avvio rapido del televisore e il riposo con download della console, se non ti servono.
- Stacca i caricabatterie inutilizzati.
- Spegni computer e monitor invece di lasciarli in sospensione per giorni.
- Stampante accesa solo quando serve.
- Sostituisci apparecchi molto vecchi con trasformatori sempre alimentati.
Cosa non staccare
- Frigorifero e congelatore.
- Caldaia e pompa di calore, che hanno funzioni antigelo e di protezione.
- Allarme, rilevatori e sistemi di sicurezza.
- Router, se alimenta videocitofoni, allarmi, telecamere o telesoccorso.
- Apparecchi medicali e dispositivi che richiedono alimentazione continua.
- Decoder o registratori con registrazioni programmate.
- Pompe di sollevamento, autoclavi e sistemi antiallagamento (sensori antiallagamento).
Ciabatte: quali scegliere
- Interruttore generale ben visibile, meglio illuminato.
- Protezione dalle sovratensioni per l’elettronica di pregio.
- Prese "sempre attive" per il router o il decoder e prese comandate per il resto.
- Qualità e marcature di conformità.
E le regole di sempre: niente ciabatte in cascata, niente carichi elevati come stufette (ciabatte e prolunghe).
Interruttori a parete per la zona TV
Nelle ristrutturazioni si può prevedere una presa comandata da un interruttore a parete per la zona TV o per lo studio: spegnendo l’interruttore uscendo dalla stanza, si toglie l’alimentazione a tutti gli apparecchi del gruppo. È una soluzione pulita, senza ciabatte a vista (quante prese servono in ogni stanza).
Stand-by e sicurezza
Oltre al consumo, lasciare sempre alimentati apparecchi vecchi o di scarsa qualità, soprattutto caricabatterie economici e alimentatori caldi, può comportare rischi di surriscaldamento. Spegnere e scollegare gli apparecchi quando si parte per più giorni è una buona abitudine (prima di partire per le vacanze).
Come calcolare il costo del consumo di fondo
Una volta misurata la potenza che la casa assorbe con tutto spento, il calcolo è semplice:
- Moltiplica la potenza in watt per le ore del giorno in cui resta costante, spesso tutte le 24 ore.
- Dividi per mille per ottenere i kWh giornalieri.
- Moltiplica per 365 per avere i kWh annui.
- Moltiplica per il prezzo dell’energia indicato in bolletta, comprensivo delle voci variabili.
Un consumo di fondo di poche decine di watt, mantenuto tutto l’anno, si traduce in una spesa annua che non è trascurabile. Ripetere il calcolo dopo aver spento i gruppi di apparecchi mostra subito quanto si risparmia.
Gli apparecchi smart: comodi ma sempre accesi
Assistenti vocali, lampadine smart, prese intelligenti, telecamere e hub domotici restano sempre connessi. Il consumo del singolo dispositivo è di solito piccolo, ma in una casa con molti dispositivi la somma cresce. Conviene:
- eliminare dispositivi smart inutilizzati;
- raggruppare i comandi su un solo hub, dove possibile;
- scegliere dispositivi con consumi dichiarati bassi.
Seconde case
Nelle seconde case, gli apparecchi lasciati collegati consumano per mesi senza che nessuno se ne accorga. Prima di chiudere:
- stacca TV, decoder, forno a microonde e piccoli elettrodomestici;
- valuta se spegnere le linee non necessarie dal quadro, lasciando attive quelle di frigorifero, allarme o caldaia se servono;
- controlla le letture del contatore dopo qualche settimana, se possibile da remoto.
Quanto si risparmia davvero
Il risparmio dipende da quanti apparecchi hai e da quanto sono vecchi. In una casa con apparecchi recenti, lo stand-by pesa poco; in una casa con molta elettronica datata, console, decoder e impianti hi-fi, può diventare una voce apprezzabile. Misurare è il modo migliore per sapere se vale la pena intervenire, invece di affidarsi a stime generiche.
Come descrivere il problema all’elettricista
- Consumo notturno letto sul contatore con tutto spento.
- Elenco degli apparecchi sempre alimentati.
- Risultati delle prove staccando gruppi di apparecchi.
- Presenza di fotovoltaico, pompe, autoclavi, allarmi.
- Foto del quadro elettrico (quali foto mandare al tecnico).
Cosa non fare
- Non staccare apparecchi che devono restare alimentati per sicurezza.
- Non usare ciabatte in cascata per spegnere tutto insieme.
- Non lasciare caricabatterie caldi sempre nella presa.
- Non ignorare un consumo di fondo alto senza spiegazione.
Le situazioni che vediamo più spesso
La zona TV del soggiorno. Televisore, soundbar, decoder, console e lettore sempre in stand-by in rete. Ciabatta con interruttore e presa sempre attiva solo per il decoder con registrazioni.
Il vecchio impianto hi-fi. Amplificatore degli anni ’90 con trasformatore sempre caldo anche da spento. Presa comandata a parete e spegnimento totale quando non in uso.
Il consumo notturno misterioso. Consumo di fondo alto con tutto spento. Pompa di ricircolo dell’acqua calda accesa tutto l’anno. Timer sulla pompa e consumo notturno dimezzato.
La seconda casa in montagna. Bollette invernali in una casa vuota. Televisori, decoder e un vecchio congelatore sempre collegati. Distacco degli apparecchi non necessari e linee separate nel quadro.
Lo studio in casa. Computer, monitor e stampante in stand-by tutta la notte. Presa smart con spegnimento programmato, lasciando acceso solo il router (impianto per lo smart working).
Preventivo: come funziona
Il preventivo dipende dal tipo di lavoro e dalle condizioni che il tecnico trova sul posto. Descrivici la situazione al telefono o su WhatsApp e ti diciamo cosa prevedere.
Tra i lavori che eseguiamo più spesso per questo problema:
- Presa misuratrice o presa smart
- Ciabatta con interruttore e protezione
- Presa comandata da interruttore a parete
- Verifica dei consumi e delle linee del quadro
- Timer per pompe e carichi continui
Per approfondire il servizio: contatore elettrico.
Domande frequenti
Gli apparecchi spenti consumano davvero?
Molti sì, anche se poco; gli apparecchi connessi e quelli vecchi consumano di più.
Conviene staccare la spina del televisore?
Se non serve l’avvio rapido o la rete, spegnere la ciabatta la notte riduce lo stand-by.
Il caricabatterie consuma senza telefono?
Una piccola quantità sì, soprattutto i modelli vecchi o di scarsa qualità.
Posso spegnere il router di notte?
Solo se non alimenta allarmi, telecamere, videocitofoni o sistemi di assistenza.
Come misuro lo stand-by di un apparecchio?
Con una presa misuratrice o una presa smart con misura dei consumi.
La caldaia si può staccare quando non serve?
Meglio di no: ha funzioni di protezione antigelo e antibloccaggio.
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